Coronavirus in Irpinia: 46 positivi, di cui 10 a Ospedaletto e 6 ad Atripalda: l’elenco. Sono 146 in 4 giorni

AGGIORNAMENTO DEL MINISTERO DELLA SALUTE, DELLA UNITÀ DI CRISI E DELL'ASL NEL POMERIGGIO: IN CAMPANIA 1.593 CASI E 21 MORTI. In provincia di Avellino il virus accelera sull'intero territorio: con una media quotidiana di 35 casi negli ultimi 9 giorni. Scuole, il Tar respinge i ricorsi contro la chiusura. La mappa dell'infezione e le tabelle

Un reparto dell'Ospedale di Avellino, l'Azienda San Giuseppe Moscati

I positivi al coronavirus in Irpinia salgono per 46 nuovi casi (146 in 4 giorni). Sono stati trovati su appena 277 tamponi analizzati presso i laboratori abilitati. I tamponi positivi al Covid-19 riscontrati riguardano persone residenti: ad Atripalda, di cui due contatti di positivo; 4 ad Avellino; 2 a Candida; 2 a Cervinara, contatti di positivo; 2 a Forino; 3 a Frigento, contatti di positivo; 3 a Grottaminarda, contatti di positivo; 1 a Grottolella, contatto di positivo; 1 a Monteforte Irpino; 1 a Montefusco; 10 a Ospedaletto D’Alpinolo, contatti di positivo; 1 a Rotondi; 2 a San Martino Valle Caudina; 1 a San Michele di Serino; 4 San Potito Ultra, contatti di positivo; 2 a Sturno; 1 a Taurasi. Il trend di forte crescita del contagio in provincia di Avellino si accentua in questi giorni, dicono i numeri: sono 202 le persone colpite dal coronavirus in 5 giorni, 315 in 9 giorni, con una media di 35 al giorno. Da segnalare che questi nuovi 46 casi sono stati individuati su pochi tamponi, rispetto alla quantità esaminata su base quotidiana durante la settimana. In Campania, nel frattempo, l’epidemia ha registrato 1.593 nuovi casi in un giorno, 10.130 in 10 giorni con un aumento dei morti: 21 resi noti oggi, ma riferiti agli ultimi giorni, riferisce l’Unità di crisi. Il lockdown potrebbe essere dichiarato nelle prossime settimane, al di là delle rassicurazioni ufficiali, stante la curva epidemica in netta crescita.

MONITORAGGIO DEL CORONAVIRUS IN IRPINIA. L’epidemia continua a crescere in provincia di Avellino, dunque, toccando l’intero territorio, senza eccezioni. Vallo di Lauro e Baianese, Valle Caudina, Alta Irpinia e, in modo particolare, la Valle Ufita e il Calore, ma anche la Bassa Irpinia, come si evince dagli ultimi aggiornamenti. Tra i Comuni colpiti dal coronavirus in Irpinia, Mirabella Eclano, dove non si registrano però nuovi casi da venerdì. Attualmente ha 109 positivi attivi. La città eclanese dall’inizio della pandemia a marzo rappresenta ora quella con il maggior numero di casi. L’altra città maggiormente esposta al contagio è Cervinara, dove salgono a 96 i casi positivi attivi e 116 quelli totali. A Montella il conto è salito domenica a 32 persone positive. Da segnalare la ripresa dei contagi ad Ariano Irpino, 5 in pochi giorni.

POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA E NELLE ALTRE PROVINCE CAMPANE – AGGIORNAMENTO ORE 17Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus in Irpinia e nelle province della Campania. I dati: a Napoli 17.956 (+923), a Caserta 4.025 (+125), a Salerno 2.640 (+151), ad Avellino 1.456 (+54), a Benevento 685 (+23). Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati.

L’aggiornamento sui contagiati nelle province della Campania contenuto nel Bollettino Covid-19 del 19 ottobre 2020 alle ore 17 diffuso dal Dipartimento della Protezione Civile

Riepilogo

I CASI POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA DALL’INIZIO DELL’EPIDEMIA. I positivi al coronavirus in Irpinia sono 1.456, secondo il riepilogo diffuso dal Ministero della Salute elaborato su dati della Protezione Civile Ecco la mappa dei positivi al coronavirus in Irpinia segnalati dai rapporti Asl: Ecco la mappa dei positivi al coronavirus in Irpinia totali (da marzo) segnalati dai rapporti Asl: Ariano Irpino (226 + 63 positivi emersi dallo screening sul coronavirus in Irpinia), Mirabella Eclano (130), Cervinara (116), Avellino (96), Mercogliano (49), Solofra (44), Grottaminarda (36), Baiano (35), San Martino Valle Caudina (31), Montella (31), Frigento (29), Sperone (27), Flumeri (20), Bonito (19), Avella (18), Rotondi (17), Sturno (16), Lauro (15), Gesualdo (15), Mugnano del Cardinale (14), Monteforte Irpino (13), Atripalda (12), Montoro (12), Forino (11), Ospedaletto d’Alpinolo (11), Sirignano (11), San Potito Ultra (10), Serino (10), Venticano (10), Taurasi (9), Villanova del Battista (9), Roccabascerana (9), Marzano di Nola (8), Trevico (8), Contrada (7), Montecalvo Irpino (7), Bagnoli Irpino (7), Chiusano San Domenico (7), Vallata (7), Conza della Campania (7), Scampitella (6), Vallesaccarda (6), Lacedonia (6), Montemarano (6), Santa Lucia di Serino (6), Montemiletto (6), Moschiano (6), San Michele di Serino (5), Fontanarosa (5), Manocalzati (5), Quadrelle (5), Pratola Serra (5), Torrioni (5), Calabritto (4), Calitri (4), Quindici (4), Teora (4), Taurano (4), Santo Stefano del Sole (4), Casalbore (4), Candida (3), Villamaina (3), Montefredane (3), Lioni (4), Cassano Irpino (3), Pietradefusi (3), Altavilla Irpina (3), Parolise (3), Melito Irpino (3), Zungoli (3), Domicella (2), Sant’Angelo dei Lombardi (2), Montemiletto (2), Castel Baronia (2), San Sossio Baronia (2), Aiello del Sabato (2), Castelfranci (2), Cesinali (2), Quindici (2), Paternopoli (2), Lapio (1), Torre Le Nocelle (1), San Mango sul Calore (1), Pietrastornina (1), Tufo (1), Bisaccia (1), Savignano Irpino (1), Montaguto (1), Prata Principato Ultra (1), Senerchia (1), Santa Paolina (1), Aiello del Sabato (1), Chianche (1), Caposele (1), Sant’Angelo all’Esca (1), Sant’Angelo al Scala (1), Carife (1), Pago Vallo Lauro (1), Castelvetere sul Calore (1), Grottolella (1), Montefusco (1).

Il presidio ospedaliero Sant’Ottone Frangipane di Ariano Irpino

RICOVERI PROGRAMMATI BLOCCATI IN CAMPANIA. AD ARIANO E SANT’ANGELO DEI LOMBARDI 58 POSTI LETTO PER IL COVID TRA RICONVERSIONI E NUOVI: 7 ATTIVATI SUBITO AL FRANGIPANE. L’Asl di Avellino attiva 58 posti letto covid negli Ospedali di Ariano e Sant’Angelo dei Lombardi. Scatta il piano per l’emergenza sanitaria, mentre si informa che «su disposizione dell’Unità di Crisi Regionale, sono sospese le attività ambulatoriali e i ricoveri programmati presso gli Ospedali di Ariano Irpino e Sant’Angelo dei Lombardi, fatti salvi i ricoveri con carattere di urgenza ‘non differibili’ e quelli per pazienti oncologici, medici e chirurgici». È «garantita l’attività ambulatoriale nei Distretti Sanitari dell’ASL di Avellino. Si attua in provincia di Avellino quanto disposto su tutto il territorio regionale». Si attivano 58 posti letto Covid così suddivisi: 13 Terapia Intensiva, 15 Sub Intensiva, 30 Medicina Covid. In Campania l’obiettivo è reperire 1.651 posti letto negli ospedali della Campania. Nel dettaglio, occorrono 301 posti letto per la terapia intensiva, 359 per la sub intensiva e 991 posti di degenza ordinaria, tutti dedicati ai pazienti affetti da Covid-19.

Coronavirus, test in Campania al Cotugno. Nella foto: l’ingresso all’Ospedale Cotugno

IN CAMPANIA 1.593 POSITIVI (10.130 IN 10 GIORNI): CI SONO 21 MORTI IN PIÙ. AUMENTANO ANCORA I RICOVERI: SI RICONVERTONO POSTI LETTO NEGLI OSPEDALIIn Campania i positivi al Covid-19 salgono a 27.412 per 1.593 nuovi casi su 12.695 tamponi (778.882 dall’inizio della pandemia). Il nuovo contagio negli ultimi 10 giorni ha prodotto 9.294 casi positivi, con una media di 929 al giorno. L’Unità di crisi ha fatto sapere che tra i 1.593 nuovi contagiati 79 presentano sintomi precisi dell’infezione mentre 1.514 sono asintomatici. Sono numeri senza precedenti quelli di queste ore, soprattutto alla luce dei decessi. Il bollettino ne comunica 21 «deceduti tra il primo e il 17 ottobre, ma registrati ieri», si legge nel rapporto dell’Unità di crisi. L’impennata arriva nelle stesse ore in cui il Tar ha respinto il ricorso di alcune famiglie per lo stop imposto alle attività scolastiche e universitarie in presenza. I dati forniti dall’Unità di crisi al Tribunale Amministrativo hanno costituito per i giudici una evidente ragione per collegare le lezioni alla filiera dei contagi. In queste ore si moltiplicano gli sforzi per reperire 301 posti letto per la terapia intensiva, 359 per la sub intensiva e 991 posti di degenza ordinaria, tutti dedicati ai pazienti affetti da Covid-19. L’incremento dei contagi sta riducendo le disponibilità attuali. Per questo sono stati sospesi i ricoveri ordinari programmati, fatte salve le urgenze. Crescono i degenti affetti da coronavirus. Sono 85 i pazienti in terapia intensiva, su 113 posti complessivi disponibili, mentre si contano 884 degenti sintomatici ricoverati negli ospedali, dove i posti disponibili totali sono 925: al momento ne restano 41. Sono in corso attività di riconversione di posti letto destinati ad altri reparti in tutti gli ospedali regionali. Per le terapie intensive si attende l’allestimento di 553 nuovi posti letto. per i quali occorreranno i tempi tecnici. Il commissario regionale per l’emergenza, Vincenzo De Luca, ha stabilito tempi contingentati, fornendo alle Aziende Sanitarie ed Ospedaliere precise scadenze (leggi i contenuti del Piano), ma passeranno settimane. Nel frattempo, l’escalation in corso in Campania e in Italia sarà fronteggiata con misure drastiche. Il nuovo Dpcm ha limitato ristorazione, bar, convegnisti, fiere. Per ora non ci sarà un vero e proprio lockdown, perché si fida sulla vaccinazione contro l’influenza (che presenta sintomatologie simili a quelle del Covid) per evitare un ingorgo di ricoveri. Contenere l’influenza è decisivo per non compromettere la capacità di assorbimento degli ospedali. Sono in corso le vaccinazioni con priorità per le persone con patologie, gli anziani ultra65enni e i bambini fino a 6 anni.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 17,00 di oggi 19 ottobre 2020

LA SITUAZIONE CLINICA. Salgono a 522 le vittime del coronavirus in Campania dall’inizio dell’epidemia. Nelle ultime 24 ore sono state registrate 21 nuove vittime, dopo i 34 i morti comunicati dall’Unità di Crisi nelle ultime 3 settimane. Ci sono 123 nuovi guariti, che portano il totale a 8.576. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 884 (+35) in terapia intensiva 78 (+7), mentre 17.345 (+1.407) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 16.865 (+1.175) contro i 24.443 dall’inizio della pandemia.

Banchi scuola

LE SCUOLE IN CAMPANIA RESTANO CHIUSE: RESPINTI I RICORSI CONTRO LA REGIONE CAMPANIA. Con decreti n.1921 e n.1922  pubblicati nel primo pomeriggio di oggi, 19 ottobre, il TAR Campania ha respinto i ricorsi promossi avverso l’Ordinanza regionale n.79/2020, con la quale è stato disposto l’obbligo di svolgimento dell’attività didattica ‘a distanza’. Il Tribunale Amministrativo ha rilevato, tra l’altro, che «la Regione ha esaurientemente documentato l’istruttoria sulla base della quale ha inteso emanare la gravosa misura sospensiva», si legge nel dispositivo. Lo ha fatto «dando conto, in particolare, quanto alla idoneità della misura adottata, della correlazione tra aumento dei casi di positività al COVID-19 e frequenza scolastica (verificata non solo limitatamente alla sede intrascolastica, ma anche con riguardo ai contatti sociali necessariamente “indotti” dalla didattica in presenza), nonché della diffusività esponenziale del contagio medesimo». Sono sospese le lezioni fino al 30 ottobre le attività didattiche e di verifica in presenza nelle Università, fatta eccezione per quelle relative agli studenti del primo anno. (ORDINANZA N.79 del 15 ottobre 2020 | Scarica il documento). L’ordinanza regionale vieta «le feste, anche conseguenti a cerimonie, civili o religiose, in luoghi pubblici, aperti pubblico e privati, al chiuso o all’aperto, con invitati estranei al nucleo familiare convivente. Sono sospese le attività di circoli ludici e ricreativi». Infine, «a tutti gli esercizi di ristorazione è fatto divieto di vendita con asporto dalle ore 21. Resta consentito il delivery senza limiti di orario».

IN ITALIA (DATO DEL 19 OTTOBRE ALLE 17). I POSITIVI SONO 134.003. I GUARITI SONO 252.959 E I DECEDUTI 36.616. OGGI 9.338 CASI IN PIÙNell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 423.578 ma al momento sono 134.003 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 252.959. I pazienti ricoverati con sintomi sono 7.676, in terapia intensiva 797 mentre 125.530 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 36.616, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di +9.338.

Bollettino Covid-19 del 18 ottobre 2020 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute
Palazzo Chigi, sede del Governo Italiano

FIRMATO IL DPCM DEL 18 OTTOBRE 2020: SMART WORKING AL 75%, NON CHIUDONO PARRUCCHIERI E CENTRI ESTETICI, PALESTRE AVANTI CON VERIFICHE. STRETTA SUL BAR E RISTORAZIONE: COPRIFUOCO ALLE 24 AL TAVOLO, DALLE 18 AL BANCO. Firmato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte il Decreto del 18 ottobre in vigore fino al 13 novembre. Ristoranti e bar, al tavolo fino alle 24, al banco fino alle 18. Palestre e parrucchieri aperti, per le scuole superiori mix tra presenza e lezioni a distanza. Stop sagre, sì ai convegni e ai congressi webinar. Sulla scuola per ora il Governo fa un passo indietro e si mette alla finestra. Per le scuole superiori mix tra attività in presenza e lezioni a distanza. Sì a ingressi sfalsati dalle ore 9, con possibili turni pomeridiani. Infine, stop alle sagre, mentre si stabilisce per i convegni e i congressi la soluzione webinar, l’attività a distanza. Confermata l’attività sportiva e motoria all’aperto. Vietato lo sport di contatto e le gare dilettantistiche locali. Sì alle gare sportive a livello regionale e nazionale per professionisti e dilettanti. Piscine e palestre restano aperte per una settimana. Si deciderà poi, dopo controlli accurati. (Scarica e leggi il Dpcm del 18 ottobre 2020 | Scarica il documento in pdf). Conferito ai Sindaci il potere di istituire zone rosse e varare il coprifuoco sanitario, dopo la riunione del Comitato pet l’Ordine e la Sicurezza, hanno poi precisato fonti del Viminale, dopo le richieste di chiarimenti da parte di Anci e Uncem.


Il Ministero

MONITORAGGIO FASE 2. REPORT SETTIMANALE ITALIANO. (Ministero della Salute). Diffuso dal Ministero della Salute il Report relativo alla settimana 5-11 ottobre 2020 (aggiornati al 13 ottobre 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). La sintesi. «In Italia si osserva un’accelerazione del progressivo peggioramento dell’epidemia di SARS-CoV-2 segnalato da undici settimane che si riflette in un aggravio di lavoro sui servizi sanitari territoriali. Per la prima volta si segnalano elementi di criticità elevata relativi alla diffusione del virus nel nostro Paese. Si fa appello alla popolazione di evitare quanto più possibile eventi e iniziative a rischio aggregazione in luoghi pubblici e privati. Si ricorda che è obbligatorio adottare comportamenti individuali rigorosi al fine di limitare il rischio di trasmissione per evitare un ulteriore e più rapido peggioramento dell’epidemia. La trasmissione locale del virus, diffusa su tutto il territorio nazionale, provoca focolai anche di dimensioni rilevanti soprattutto segnalati in ambito domiciliare/familiare. Rimane fondamentale mantenere un’elevata consapevolezza della popolazione generale circa il peggioramento ormai chiaro e più rapido della situazione epidemiologica e sull’importanza di continuare a rispettare in modo rigoroso tutte le misure necessarie a ridurre il rischio di trasmissione quali lavaggio delle mani, l’uso delle mascherine e il distanziamento fisico. Sono in lieve aumento focolai in cui la trasmissione potrebbe essere avvenuta in ambito intra scolastico. (…). Il tracciamento dei casi e dei loro contatti e la conseguente riduzione nei tempi tra l’inizio della contagiosità e l’isolamento restano elementi fondamentali per il controllo della diffusione dell’infezione che devono essere assolutamente perseguiti. (…) Si evidenzia una nuova fase epidemiologica con un aggravio del lavoro dei servizi territoriali che potrebbe riflettersi in breve tempo in un sovraccarico dei servizi assistenziali. (…) Si invitano le Regioni/PA, in raccordo con il Ministero della Salute, a (…) valutare il tempestivo innalzamento delle misure di contenimento e mitigazione nelle aree maggiormente affette in base al livello di rischio e sulla base delle linee di indirizzo fornite nel documento Prevenzione e risposta a Covid-19: evoluzione della strategia e pianificazione nella fase di transizione per il periodo autunno-invernale trasmessa con Circolare del Ministero della Salute del 12/10/2020 Prot. 32732».

IL RAPPORTO REGIONALE. L’analisi dei dati è relativa alla settimana 5-11 ottobre 2020 (aggiornati al 13 ottobre 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). Leggi il RAPPORTO CAMPANIA aggiornato al 13 ottobre.

Incidenza comulativa per Covid-19 (per 100.000 ab.) per regione. Dati aggiornati al 13 ottobre. Fonte: Ministero della Salute

INFORMAZIONI DAL MINISTERO DELLA SALUTE SULLA APP IMMUNI | immuni.italia.it


FAQ DEL MINISTERO DELLA SALUTE: tutte le risposte alle domande sulla App Immuni | https://www.immuni.italia.it/faq.html


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