Coronavirus nel Sannio: 18 positivi, di cui 8 a Benevento: l’elenco. In Campania 274 in più

AGGIORNAMENTO DELL'ASL, DEL MINISTERO DELLA SALUTE E DELL'UNITÀ DI CRISI. La situazione dell'epidemia di Covid-19 in provincia di Benevento e sul territorio regionale, dove si registra la terza vittima in 2 giorni. L'epidemia è in espansione. Le tabelle

I positivi attivi al Coronavirus nel Sannio salgono a 130 per effetto di 1nuovi positivi e 1 guarito. L’Asl di Benevento ha comunicato in tarda mattinata con il suo riepilogo che sono stati trovati positivi i tamponi eseguiti su persone residenti: 1 ad Apollosa; 8 a Benevento; 3 a Guardia Sanframondi; 1 a Limatola; 1 a Paupisi; 2 a Sant’Angelo a Cupolo; 1 a San Giorgio La Molara; 1 a San Nicola Manfredi. Si aggiungono ai 7 segnalati venerdì. Il rapporto sul coronavirus nel Sannio diffuso dall’Asl aggiorna la mappa dell’epidemia sul territorio. I 130 contagiati sono così distribuiti: 5 ad Airola; 1 ad Apice; 1 ad Apollosa; 47 a Benevento (di cui 2 ricoverati in ospedale), 2 a Bonea; 1 a Castelpoto: 2 a Castelvenere (di cui uno ricoverato in ospedale); 9 a Durazzano; 1 a Faicchio; 1 a Fragneto l’Abate; 5 a Guardia Sanframondi; 7 a Limatola (di cui 1 ricoverato fuori provincia); 1 a Moiano; 12 a Montesarchio; 1 a Pago Veiano; 2 a Paupisi; 1 a Paolisi; 1 a Reino; 5 a Sant’Agata dei Goti; 4 a Sant’Angelo a Cupolo; 1 a San Giorgio La Molara; a San Lorenzello; 2 a San Nicola Manfredi; 5 a Telese (di cui 1 in ospedale); 1 a Tocco Caudio; 8 non residenti nel Sannio. Nel frattempo, in Campania anche in queste ore si è confermata una vera e propria escalation con 274 casi, che portano il totale negli ultimi 4 giorni a 970. Di qui la decisione di imporre l’obbligo delle mascherine all’esterno 24 ore su 24, richiedendo al Ministero dell’Interno l’introduzione di controlli rigorosi. Il Governatore si è detto pronto a «chiudere tutto» se l’escalation proseguirà. Di seguito l’ultimo rapporto dettagliato (in versione pdf scaricabile) sul coronavirus nel Sannio per Comune pubblicato sul sito dall’Asl di Benevento. A seguire, il bollettino regionale sul coronavirus nel Sannio e nelle altre province, in attesa del nuovo aggiornamento.


L’ultimo aggiornamento dell’epidemia di coronavirus nel Sannio fornita dall’Asl Benevento alle 12 del 26 settembre 2020 | Scarica il documento

Coronavirus nel Sannio, il rapporto dell’Asl Benevento di oggi 26 settembre

POSITIVI AL CORONAVIRUS NEL SANNIO E NELLE ALTRE PROVINCE CAMPANE – AGGIORNAMENTO ORE 17Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus nel Sannio e nelle altre province della Campania. Ecco i dati: a Napoli 7.235 (+173), a Caserta 1.716 (+42), a Salerno 1.417 (+28), ad Avellino 776 (+17), a Benevento 377 (+18). Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati.

L’aggiornamento sui contagiati nelle province della Campania contenuto nel Bollettino Covid-19 del 26 settembre 2020 alle ore 17 diffuso dal Dipartimento della Protezione Civile
Coronavirus, test in Campania al Cotugno. Nella foto: l’ingresso all’Ospedale Cotugno

IN CAMPANIA 274 NUOVI CONTAGI IN 24 ORE: 970 POSITIVI IN 4 GIORNI. In Campania i positivi al Covid-19 salgono a 11.629 per 274 nuovi casi su 6.104 tamponi (572.941​ dall’inizio della pandemia). Ulteriore incremento del contagio in 24 ore, dopo i 253 nuovi positivi registrati nella giornata precedente. In quattro giorni i contagiati sono saliti di 970 unità. Nelle ultime 24 ore si è registrato un decesso, dopo i 2 morti di ieri, mentre ci sono 50 guariti. In questa situazione il Governatore della Campania ha fatto sapere di essere pronto a chiudere tutto, soprattutto se i comportamenti delle persone non saranno prudenti e rispettosi delle regole. Mentre a livello nazionale il Ministro della Salute frena sull’ipotesi di un nuovo lockdown, la tendenza all’incremento potrebbe essere fronteggiata con zona rosse stabilite per ambiti comprensoriali. Il primo modo per tentare di evitare misure drastiche al momento resta l’uso della mascherina in pubblico. Le nuove ordinanze hanno confermato anche la rilevazione obbligatoria della temperatura all’ingresso di uffici e locali pubblici, con l’identificazione dei clienti di esercizi, palestre e ristoranti. Intanto, l’aumento dei ricoveri sintomatici (sono 371, con 15 in più nelle 24 ore), cui si aggiungono 25 pazienti in terapia intensiva (3 in più nell’ultimo giorno), dimostra che il coronavirus sta entrando in una nuova fase aggressiva. Il nuovo contagio colpisce tutte le province, tra cluster e mini focolai, ma Napoli e il suo territorio sono i più esposti. Di seguito l’informativa sulla situazione dell’epidemia in Campania e nelle cinque province.

LA SITUAZIONE CLINICA.  C’è stata 1 vittima nelle ultime 24 ore in Campania, 3 se si considerano i due giorni. Il totale resta sale a 460 dall’inizio dell’epidemia. L’Unità di crisi comunica che ci sono anche 50 nuovi guariti, che portano il totale a 5.688. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 325 (-57) in terapia intensiva 29 (+2), mentre 4.849 (+278) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 5.688 (+430) contro gli 11.629 dall’inizio della pandemia.

ESCALATION DEL CONTAGIO IN CAMPANIA, DE LUCA: COLLABORAZIONE O CHIUDO TUTTO. Il governatore della Campania non esiterà a chiudere di nuovo tutto se proseguirà l’escalation del nuovo coronavirus in Campania. Tutto dipende dall’andamento dell’epidemia e dalla collaborazione dei cittadini nel rispettare le regole di contenimento. In queste ore il Governatore sta tentando di mettere in guardia l’opinione pubblica, ma anche l’autorità sanitaria nazionale, al momento rassicurata dall’alta percentuale di asintomatici che si registra tra i nuovi positivi. Ma per il Presidente della Regione Campania l’incipiente stagione dell’influenza e le temperature progressivamente più rigide dei prossimi mesi e settimane rischia di tramutare drammaticamente i casi asintomatici in ben altro, mettendo alle corde un sistema sanitario che pure si sta ulteriormente potenziando. Per ora le misure prevedono l’obbligo della mascherina, l’identificazione delle persone nei locali pubblici, la rilevazione della temperatura all’ingresso degli uffici e degli esercizi. Le misure adottate potrebbero non bastare. Decisivi saranno i prossimi giorni. Nel frattempo, il monito è chiaro: «Accettiamo di convivere con il virus fino al giorno in cui disporremo di un vaccino oppure dovremo tornare a chiudere» anche le attività economiche.

Vincenzo De Luca

MASCHERINE OBBLIGATORIE ANCHE ALL’ESTERNO CON L’ORDINANZA N.72. «OBBLIGO DELLA MASCHERINA, 1.000 EURO DI MULTA A CHI NON LA INDOSSA. MA NON BASTA». Fino al 4 ottobre mascherine obbligatorie all’aperto in Campania per arginare l’escalation dell’epidemia. Scattata una nuova stretta anti-covid disposta dal Governatore Vincenzo De Luca, decisa a conclusione della riunione dell’Unità di Crisi di ieri. Tuttavia non tutti stanno ottemperando. In queste ore il monitoraggio dice che in molti continuano a non indossare il presìdio sanitario, aumentando il rischio di diffusione esponenziale dell’infezione virale. L’ordinanza n.72 del 24 settembre 2020 (scarica il documento) rende obbligatoria per tutta la giornata la mascherina protettiva, stabilendo sanzioni fino ai 1.000 euro per chi viene sorpreso senza. Con le mascherine H24 confermate la rilevazione della temperatura all’ingresso degli uffici pubblici, degli esercizi e dei locali, con l’obbligo della identificazione.

IN ITALIA (DATO DEL 26 SETTEMBRE ALLE 17). I POSITIVI SONO 48.593. I GUARITI SONO 223.693 E I DECEDUTI 35.818. OGGI 1.869 CASI IN PIÙNell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 308.104 ma al momento sono 48.593 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 223.693. I pazienti ricoverati con sintomi sono 2.746, in terapia intensiva 247 mentre 45.600 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 35.818, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di +1.869.

Bollettino Covid-19 del 26 settembre 2020 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute

Il Ministero

MONITORAGGIO FASE 2. REPORT SETTIMANALE ITALIANO. (Ministero della Salute). Diffuso dal Ministero della Salute il Report relativo alla settimana 14-20 settembre 2020 (aggiornati al 22 settembre 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). La sintesi. «In Italia si osserva un lento e progressivo peggioramento dell’epidemia di SARS-CoV-2 da otto settimane che si riflette in un maggiore carico sui servizi sanitari. Questo andamento, sebbene rifletta un trend comune a molti paesi europei, in Italia è per ora più contenuto. Questo non deve portare a sottovalutare il rischio di una rapida ripresa epidemica dovuto ad un eccessivo rilassamento delle misure, con autorizzazione di eventi ed iniziative a rischio aggregazione in luoghi pubblici, e dei comportamenti individuali anche legati a momenti di aggregazione estemporanei. Anche in questa settimana si rileva una trasmissione locale del virus, diffusa su tutto il territorio nazionale, che provoca focolai anche di dimensioni rilevanti soprattutto nell’ambito domiciliare. Rimane fondamentale mantenere una elevata consapevolezza della popolazione generale circa il peggioramento della situazione epidemiologica e sull’importanza di continuare a rispettare in modo rigoroso tutte le misure necessarie a ridurre il rischio di trasmissione quali l’igiene individuale, l’uso delle mascherine e il distanziamento fisico. (…)Non è possibile valutare, al momento, l’impatto che l’apertura delle scuole in Italia avrà sull’andamento dell’epidemia. Si ritiene che questo aspetto sarà valutabile a partire dalle prossime 2-­‐3 settimane. La riapertura delle scuole rimane pertanto uno degli elementi da monitorare attentamente. (…)Sebbene i servizi territoriali siano riusciti finora a contenere la trasmissione locale del virus, viene ripetutamente segnalato un carico di lavoro eccezionale che rischia di compromettere la tempestiva gestione dei contatti oltre che non assicurare le attività non-­‐ collegate a questa emergenza. (…) La situazione descritta in questo report conferma la presenza di importanti segnali di allerta legati ad un aumento della trasmissione locale. Al momento i dati confermano l’opportunità di mantenere le misure di prevenzione e controllo già adottate dalle Regioni/PPAA e essere pronti alla attivazione di ulteriori interventi in caso di evoluzione in ulteriore peggioramento.

IL RAPPORTO REGIONALE. L’analisi dei dati è relativa alla settimana 14-20 settembre 2020 (aggiornati al 22 settembre 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). Leggi il RAPPORTO CAMPANIA aggiornato al 22 settembre.


INFORMAZIONI DAL MINISTERO DELLA SALUTE SULLA APP IMMUNI | immuni.italia.it


FAQ DEL MINISTERO DELLA SALUTE: tutte le risposte alle domande sulla App Immuni | https://www.immuni.italia.it/faq.html


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