In Campania i positivi al Covid-19 nelle ultime 24 ore sono 171. Risale il nuovo contagio. Le tabelle

AGGIORNAMENTO DELL'UNITÀ DI CRISI NEL POMERIGGIO. La situazione dell'epidemia sul territorio regionale, dove la curva epidemica punta verso l'alto dopo la lieve discesa di ieri. I casi totali salgono a 10.260. La mappa del contagio nelle province

Coronavirus, test in Campania al Cotugno. Nella foto: l'ingresso all'Ospedale Cotugno

In Campania i positivi al Covid-19 salgono a 10.260 per 171 nuovi casi su 7.632 tamponi (540.615​ dall’inizio della pandemia). Risale la curva epidemica, dopo la leggera discesa di sabato, così come è aumentato il numero dei tamponi processati nei laboratori regionali abilitati. Cresce la domanda di assistenza ospedaliera, mentre l’autorità sanitaria ha completato nei giorni scorsi il piano di potenziamento della terapia intensiva con 120 posti in più a livello regionale. E nelle ultime ore sono aumentati proprio i pazienti intensivi, 3 in più per un totale di 22. Si aggiungono a questi 17 ricoveri sintomatici per un totale di 344 persone degenti negli ospedali. Si avvicina l’inizio del nuovo anno scolastico, fissato per il 24 settembre. In attesa delle vaccinazioni anti influenzali, c’è il massimo sforzo sulla prevenzione attraverso protocolli di contenimento in modo da rendere l’avvio dell’anno scolastico sicuro. A livello territoriale, il nuovo contagio colpisce certamente il napoletano e il casertano, ma tutte le province sono costantemente investite da nuovi casi e, in talune circostanze, di cluster e mini focolai. Di seguito l’informativa sulla situazione dell’epidemia in Campania e nelle cinque province.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 17,00 di oggi 20 settembre 2020

LA SITUAZIONE CLINICA.  Non ci sono state vittime da coronavirus nell’ultimo giorno. Il totale resta fermo a 456 dall’inizio dell’epidemia, dopo i 4 morti negli ultimi 3 giorni. Ci sono anche 69 guariti in più, che portano il dato complessivo a 5.129. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 344 (+17) in terapia intensiva 22 (+3), mentre 4.227 (+82) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 4.675 (+102) contro i 10.260 dall’inizio della pandemia.

POSITIVI AL CORONAVIRUS NELLE PROVINCE – AGGIORNAMENTO ORE 17Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus nelle province della Campania. Ecco i dati: a Napoli 6308 (+100), a Caserta 1.497 (+39), a Salerno 1.302 (+6), ad Avellino 731 (+5), a Benevento 332 (+4). Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati.

L’aggiornamento sui contagiati nelle province della Campania contenuto nel Bollettino Covid-19 del 20 settembre 2020 alle ore 17 diffuso dal Dipartimento della Protezione Civile

SCUOLA, ALCUNI SINDACI PRONTI A DIFFERIRE L’APERTURA AL PRIMO OTTOBRE. Sarebbero pronti a emettere una ordinanza per far slittare l’inizio dell’anno scolastico al primo ottobre alcuni sindaci. Potrebbero decidere un rinvio precauzionale, in attesa del completamento di tutte le procedure organizzative, imposte dall’emergenza sanitaria. Ma la Regione fa sapere che la Campania sarà pronta ad iniziare le sue attività il 24 settembre, quando «saranno completati anche i test sierologici somministrati a tutti i 140mila dipendenti tra personale docente e non docente».

Vaccino antinfluenzale

VACCINAZIONI ANTI INFLUENZALI, LA REGIONE PREPARA LA SOMMINISTRAZIONE DI 4 MILIONI DI DOSI. ENTRO IL 15 OTTOBRE COPERTURA TOTALE. Le previsioni pessimistiche dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che parla di aumento consistente dell’epidemia a novembre, sta spingendo verso la produzione di un numero record di vaccini contro l’influenza. La Regione Campania ha già acquistato i vaccini antinfluenzali per 4 milioni di cittadini, ha annunciato il governatore Vincenzo De Luca, intervenuto al Castello di Lettere in provincia di Napoli, durante l’inaugurazione delle nuove sale espositive museali. «Siamo i primi in Italia», ha dichiarato ai cronisti il Governatore. La distribuzione sarà effettuata in due fasi: subito il vaccino coprirà 1 milione e 800mila cittadini, poi toccherà agli altri 2 milioni e 200mila entro il 15 ottobre. In Campania si accelerano le procedure per le vaccinazioni anti influenzali, in modo da evitare confusione nell’assistenza sanitaria e ospedaliera. Sars-Cov-2, cioé il coronavirus, e le diverse influenze stagionali possono rivelarsi con sintomatologie simili, benché distinte nell’evoluzione dell’infezione. La Regione Campania ha nel frattempo preparato un protocollo che consentirà in 24 ore di distinguere le tipologie di casi.

Vincenzo De Luca

TERAPIE INTENSIVE, REALIZZATI 120 NUOVI POSTI IN VISTA DELLA SECONDA ONDATA AUTUNNALE PREVISTA DALL’OMS. DE LUCA: «AL MOMENTO SITUAZIONE SOTTO CONTROLLO». Al momento la situazione epidemiologica della Campania risente dell’apporto di contagi dall’estero e dalla Sardegna. Tuttavia il contenimento messo in atto ha consentito di impedire una possibile escalation. Su Facebook il Governatore Vincenzo De Luca ha spiegato che il rapporto tra tamponi effettuati e nuovi positivi resta stabile, fermo al 2,4% (24 casi su 1000). Tuttavia, lo sforzo della Regione Campania e dell’Unità di crisi in questi ultimi 21 giorni si è concentrata sul potenziamento del sistema ospedaliero. In 20 giorni sono stati allestiti 120 posti di terapia intensiva in preparazione di una possibile nuova emergenza autunnale, che l’oma ha segnalato tra ottobre e novembre.

L’accesso al presidio ospedaliero dell’Asl di Avellino ad Ariano “Sant’Ottone Frangipane”

IN IRPINIA I CASI TOTALI SALGONO A 731. La Protezione Civile ha aggiornato il numero dei casi complessivi dall’inizio della pandemia in provincia di Avellino, sono 731. Ecco la mappa dei positivi al coronavirus in Irpinia segnalati dai rapporti Asl: Ariano Irpino (220 + 63 positivi emersi dallo screening sul coronavirus in Irpinia), Avellino (74), Mercogliano (40), Solofra (35), Mirabella Eclano (17), Cervinara (15), Flumeri (14), Grottaminarda (14),  Sperone (13), Lauro (10),  Gesualdo (10), Monteforte Irpino(10), Serino (8), Montoro (8), Trevico (7), Venticano (7), Montecalvo Irpino(7), Villanova del Battista (7)Chiusano San Domenico (7), Vallata (7), Contrada (6), Scampitella (6), Sturno (6), Avella(6), Vallesaccarda (6), Lacedonia (6), Montemarano (6)Santa Lucia di Serino (6), San Martino Valle Caudina (6), Rotondi (5), Moschiano (5), Montemiletto (5), Forino (5), Bagnoli Irpino(5), Quindici (4), Moschiano (4), Bonito (5), Atripalda (4), Teora (4), San Michele di Serino (4), Santo Stefano del Sole (4), Casalbore (4), Fontanarosa (4), Taurasi (4), Parolise (3), Pratola Serra (3), Melito Irpino (3), Sirignano (3), Mugnano del Cardinale (3)  Calitri (3), Roccabascerana (3), Pietradefusi (3), Castel Baronia (2), Montefredane (2), San Sossio Baronia (2), Altavilla Irpina (2), Aiello del Sabato (2), Castelfranci (2), Cesinali (2)Zungoli (2), Quindici (2), Rotondi(2), Taurano (2), Ospedaletto d’Alpinolo (1), Lapio (1), Torre Le Nocelle (1), San Mango sul Calore (1), Torrioni (1), Pietrastornina (1), Tufo(1), Bisaccia (1), Paternopoli (1), Frigento (1), Savignano Irpino (1), Sant’Angelo dei Lombardi (1) Montaguto(1), San Potito Ultra (1), Prata Principato Ultra (1), Senerchia (1), Santa Paolina (1), Montella (1). Aiello del Sabato (1), Baiano (2), Montemiletto (1), Chianche (1), Manocalzati (1).

IN ITALIA (DATO DEL 20 SETTEMBRE ALLE 17). I POSITIVI SONO 44.098. I GUARITI SONO 218.351 E I DECEDUTI 35.707. OGGI 1.587 CASI IN PIÙNell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 298.156 ma al momento sono 44.098 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 218.351. I pazienti ricoverati con sintomi sono 2.365, in terapia intensiva 222 mentre 41.511 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 35.707, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di +1.587.

Bollettino Covid-19 del 20 settembre 2020 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute
Il vaccino anti-Covid ChAdOx1

VACCINO, PRIME DOSI A NOVEMBRE, MA LA DISTRIBUZIONE CAPILLARE SOLO IN PRIMAVERA. RIPARTE LA SPERIMENTAZIONE ALLA OXFORD. Riprese le attività allo Jenner Institute della Oxford University, dove con la collaborazione dell’italiana Irbm si sta sviluppando il vaccino anglo italiano ChAdOx1, si comincia a parlare dei tempi necessari per arrivare alla distribuzione. «Alla fine di novembre il vaccino dovrebbe arrivare in Italia con una quantità prevista tra 2 e 3 milioni di dosi milioni. AstraZeneca conta di inviarli se la sperimentazione proseguirà senza intoppi, dopo la sospensione temporanea per una reazione sospetta su un volontario poi accertata estranea al vaccino. Questa la stima fatta all’Ansa e ripresa dai giornali da Piero di Lorenzo, presidente della Irbm di Pomezia, collaboratore con lo Jenner Institute della Oxord Universiìty. Si confermano i tempi indicati dal Ministro della Salute Roberto Speranza. Nel frattempo, l’Istituto Spallanzani di Roma ha fatto sapere che procede la sperimentazione del vaccino italiano GRAd-CoV2 (potrebbe essere distribuito dalla primavera, aveva annunciato nei giorni scorsi a Sky Tg24 il direttore sanitario dello Spallanzani, Francesco Vaia).


Il Ministero

MONITORAGGIO FASE 2. REPORT SETTIMANALE ITALIANO. (Ministero della Salute). Diffuso dal Ministero della Salute il Report relativo al periodo 7 settembre – 13 settembre 2020 (aggiornati al 15 settembre 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). La sintesi. «In Italia si osserva un lento e progressivo peggioramento dell’epidemia di SARS-Cov-2, sebbene con un andamento più contenuto rispetto a quello osservato in altri Paesi europei. Anche in questa settimana si rileva una trasmissione diffusa del virus su tutto il territorio nazionale, che provoca focolai anche di dimensioni rilevanti e spesso associati ad attività ricreative che comportano assembramenti e violazioni delle regole di distanziamento fisico sia sul territorio nazionale che all’estero. Nelle due ultime settimane si è osservato un amento significativo dell’età mediana alla diagnosi. Questo è probabilmente dovuto ad una trasmissione dalla popolazione più giovane a quella più fragile o anziana, soprattutto all’interno della famiglia: questo si riflette in un maggiore impegno dei servizi ospedalieri. Si raccomanda quindi di adottare tutte le opportune precauzioni anche in ambito familiare. Il numero di nuovi casi di infezione rimane nel complesso inferiore rispetto a quello di altri Paesi europei, ma con un aumento da sette settimane consecutive. Il rispetto delle misure di prevenzione e della quarantena raccomandate dalle autorità sanitarie resta un elemento cruciale ed ineludibile per contrastare la diffusione dell’infezione. (…). È essenziale mantenere elevata l’attenzione e continuare a rafforzare le attività di “contact tracing” (ricerca dei contatti) in modo da identificare precocemente tutti i potenziali focolai di trasmissione e continuare a controllare l’epidemia. Per questo rimane fondamentale mantenere una elevata consapevolezza della popolazione generale circa il peggioramento della situazione epidemiologica e sull’importanza di continuare a rispettare in modo rigoroso tutte le misure necessarie a ridurre il rischio di trasmissione quali l’igiene individuale, l’uso delle mascherine e il distanziamento fisico. (…). Si raccomanda alla popolazione di prestare particolare attenzione al rischio di contrarre l’infezione in situazioni di affollamento in cui si osserva un mancato rispetto delle misure raccomandate e durante periodi di permanenza in Paesi o aree con una più alta circolazione virale. In questi casi, si raccomanda di prestare responsabilmente particolare attenzione alle norme comportamentali di prevenzione della trasmissione di SARS-CoV-2, in particolare nei confronti di fasce di popolazione più vulnerabili.

 

IL RAPPORTO REGIONALE. L’analisi dei dati è relativa alla settimana 7 settembre – 13 settembre 2020 (aggiornati al 15 settembre 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). Leggi il RAPPORTO CAMPANIA aggiornato al 15 settembre.


INFORMAZIONI DAL MINISTERO DELLA SALUTE SULLA APP IMMUNI | immuni.italia.it


FAQ DEL MINISTERO DELLA SALUTE: tutte le risposte alle domande sulla App Immuni | https://www.immuni.italia.it/faq.html


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