Coronavirus nel Sannio stabile. In Campania risale il contagio: 15 positivi in 4 province

L'AGGIORNAMENTO DI UNITÀ DI CRISI E MINISTERO DELLA SALUTE NEL POMERIGGIO. La situazione dell'epidemia di Covid-19 in provincia di Benevento e sul territorio regionale, dove risalgono i ricoveri ma anche i guariti (+28). Le tabelle

Il Coronavirus nel Sannio è stabile nelle ultime 24 ore, mentre risale il contagio sul territorio regionale. Sono 15 i casi accertati con Napoli la provincia maggiormente colpita. Si tratta di un incremento che segue l’andamento nazionale, in crescita da alcuni giorni. In vista della ripresa scolastica, proprio alla luce di questi segnali, la Regione Campania ha disposto 200mila test sierologici per garantire una serena ripresa delle lezioni in presenza. Di seguito l’ultimo rapporto dettagliato (in versione pdf scaricabile) sul coronavirus nel Sannio per Comune pubblicato sul sito dall’Asl di Benevento il 5 agosto. A seguire, il bollettino regionale sul coronavirus nel Sannio e nelle altre province, in attesa del nuovo aggiornamento.


L’ultimo aggiornamento dell’epidemia di coronavirus nel Sannio fornita dall’Asl Benevento alle 12 del 5 agosto 2020 | Scarica il documento


POSITIVI AL CORONAVIRUS NEL SANNIO E NELLE ALTRE PROVINCE CAMPANE – AGGIORNAMENTO ORE 17Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus nel Sannio e nelle altre province della Campania. Ecco i dati: a Napoli 2.796 (+18), a Salerno 795 (+3), ad Avellino 581 (+2), a Caserta 625 (+3), a Benevento 211. Il dato comprende il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile.

Coronavirus, test in Campania al Cotugno. Nella foto: l’ingresso all’Ospedale Cotugno

RISALE IL CONTAGIO IN CAMPANIA: 15 CASI IN 24 ORE. AUMENTANO I RICOVERI, MA ANCHE I GUARITI (+28). In Campania i positivi al Covid-19 salgono a 5.050 per 15 nuovi casi riscontrati nelle ultime 24 ore su 2.025 tamponi (345.975 dall’inizio della pandemia). Si registra nelle ultime 24 ore una ripresa del contagio in quattro province (escluso solo il Sannio) e un aumento dei ricoveri. Non ci sono morti, dopo i 2 della giornata precedente. Il totale delle vittime del coronavirus resta 438. Ma nell’ultima giornata si registra un boom di guariti, con 28 pazienti ristabiliti, che portano il totale a 4.240. La ripresa dell’epidemia in Campania rientra in un’accelerazione a livello nazionale che in queste ore ha aggiunto al conto dei positivi attuali 230 pazienti, con un incremento dei casi totali (cioé detratti guariti e deceduti) di 552 contagiati. Si tratta di numeri che da due mesi non si registravano, dopo l’avvio della Fase 2. La preoccupazione si riflette sulla prospettiva immediata, quando a settembre la ripresa della scuola in presenza potrebbe coincidere con una seconda ondata del virus, che nel resto d’Europa è in pieno corso (in particolare in Spagna. Francia e Germania). Di qui la decisione di eseguire 200mila test sierologici nella scuola, a partire dal 24 agosto prossimo, come vedremo nel dettaglio. Di seguito l’infografica dell’Unità di crisi e i dati clinici.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 17,00 di oggi 7 agosto 2020

LA SITUAZIONE CLINICA. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17 di ieri, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 32 (+12) in terapia intensiva (+1), mentre 338 (-11) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 372 (-13) contro i 5.050 dall’inizio della pandemia.

Banchi scuola

SCUOLA: SCREENING PER 200MILA PERSONE DAL 24 AGOSTO. Un mese prima dell’inizio dell’anno scolastico in campania saranno eseguito test sierologici su base volontaria per circa 200mila persone. Inizieranno il 24 agosto e, secondo la richiesta inviata al ministero dall’assessore Fortini, in Campania dovrebbero essere praticati fino al 10 settembre e non fino al 30 agosto. «Ho chiesto questa proroga perché vogliamo essere certi che tutto il personale abbia una finestra di tempo sufficiente per sottoporsi al test e garantire una scuola sicura alla ripresa», ha dichiarato l’assessore regionale all’Istruzione, Politiche Sociali e Politiche Giovanili Lucia Fortini uscendo dall’incontro di stamattina con la task force sulla ripresa scolastica. Al centro della riunione: screening sierologici per tutto il personale; protocollo di sicurezza per eventuali casi sintomatici; ruolo della protezione civile«Il personale docente e non docente delle scuole pubbliche statali potrà praticare il test sierologico rapido presso lo studio del proprio medico di base, dovrà invece recarsi alla Asl di appartenenza il personale docente e non docente delle scuole non statali private e paritarie», si legge in una nota. «Eventuali casi positivi dovranno poi essere confermati con il tampone nasofaringeo». La task force, si fa sapere, «sta inoltre lavorando alla messa a punto di un protocollo di sicurezza, specifico per la Campania, che regoli le procedure da seguire all’interno della scuola, nel caso in cui durante l’anno scolastico dovessero verificarsi casi sintomatici». A questo proposito, l’assessore chiarisce: «È importante che il personale sappia come deve comportarsi, come e quali soccorsi chiamare, quali locali della scuola utilizzare». Per questo, «bisognerà infine stabilire il ruolo della Protezione Civile anche per quanto riguarda la distribuzione alle scuole di mascherine ed altri dispositivi di sicurezza».

FORTINI: «LE SCUOLE STANNO FACENDO DEL LORO MEGLIO, MA ANCORA NON ABBIAMO I DATI SUL FABBISOGNO COMPLESSIVO». Al termine della riunione sulla ripresa scolastica di settembre, l’Assessore Lucia Fortini ha chiarito il proprio punto di vista: «Ci prepariamo alla ripresa dell’anno scolastico non nascondendoci che alcune criticità saranno inevitabili. Ci tengo a sottolineare che a tutt’oggi, nonostante manchi poco più di un mese al ritorno in classe degli studenti, non ci è stato ancora comunicato qual è il fabbisogno della Campania di docenti, spazi, e materiali. Un ritardo che rende difficile immaginare le regole della ripartenza e ci costringerà a fare una corsa contro il tempo».

IN ITALIA (DATO DEL 7 AGOSTO ALLE 17). I POSITIVI SONO 12.924. I GUARITI SONO 201.642 E I DECEDUTI 35.190Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 249.756 ma al momento sono 12.924 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 201.642. I pazienti ricoverati con sintomi sono 779, in terapia intensiva 42, mentre 12.103 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 35.190, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di +552.

Bollettino Covid-19 del 7 agosto 2020 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute

Il Ministero

MONITORAGGIO FASE 2. REPORT SETTIMANALE ITALIANO. (Ministero della Salute). Diffuso dal Ministero della Salute l’ottavo Report relativo al periodo 27 luglio – 2 agosto 2020, successivo alla terza fase di riapertura avvenuta il 3 giugno 2020, a cura di Istituto superiore di sanità, Ministero della Salute, Cabina di regia. La sintesi conclusiva: «Sebbene le misure di lockdown in Italia abbiano permesso un controllo efficace dell’infezione da SARS-CoV-2, al momento siamo in una situazione che mostra una tendenza in aumento: persiste, infatti, una trasmissione diffusa del virus che, quando si verificano condizioni favorevoli, provoca focolai anche di dimensioni rilevanti, spesso associati all’importazione di casi da Stati esteri. Il numero di nuovi casi di infezione, sebbene rimanga nel complesso contenuto, mostra una tendenza all’aumento. Questo avviene anche grazie alla ricerca e la gestione dei contatti, inclusa la quarantena dei contatti stretti e l’isolamento immediato dei casi secondari. La riduzione nei tempi tra l’inizio dei sintomi e la diagnosi/isolamento è uno dei motivi che permette una più tempestiva identificazione ed assistenza clinica delle persone che contraggono l’infezione. È necessario mantenere elevata la resilienza dei servizi territoriali, continuare a rafforzare la consapevolezza e la compliance della popolazione, realizzare la ricerca attiva ed accertamento diagnostico di potenziali casi, l’isolamento dei casi confermati, la quarantena dei loro contatti stretti. Queste azioni sono fondamentali per controllare la trasmissione ed eventualmente identificare rapidamente e fronteggiare recrudescenze epidemiche. È essenziale mantenere elevata l’attenzione e continuare a rafforzare le attività di “contact tracing” (ricerca dei contatti) in modo da identificare precocemente tutti i potenziali focolai di trasmissione e continuare a controllare l’epidemia. Per questo rimane fondamentale mantenere una elevata consapevolezza della popolazione generale sulla incertezza della situazione epidemiologica e sull’importanza di continuare a rispettare in modo rigoroso tutte le misure necessarie a ridurre il rischio di trasmissione quali l’igiene individuale, l’uso delle mascherine e il distanziamento fisico. Si ribadisce la necessità di rispettare i provvedimenti quarantenari, anche identificando strutture dedicate, sia per le persone che rientrano da paesi per i quali è prevista la quarantena, e sia a seguito di richiesta dell’autorità sanitaria essendo stati individuati come contatti stretti di un caso. In caso contrario, nelle prossime settimane, potremmo assistere ad un aumento rilevante nel numero di casi a livello nazionale. La situazione descritta in questo report, relativa prevalentemente ad infezioni avvenute alla seconda decade di luglio 2020, mostra segnali di allerta. Al momento i dati confermano l’opportunità di mantenere le misure di prevenzione e controllo già adottate dalle Regioni/PPAA e di mantenere alta l’attenzione alla preparazione di interventi in caso di evoluzione in ulteriore peggioramento».

IL RAPPORTO REGIONALE. L’analisi dei dati è relativa al periodo 27 luglio – 2 agosto 2020 (aggiornati al 04 agosto 2020). Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). Leggi il RAPPORTO CAMPANIA aggiornato al 4 agosto).


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