Coronavirus in Irpinia stabile, mentre riparte sul territorio regionale: 8 positivi e 2 morti

AGGIORNAMENTO DELL'UNITÀ DI CRISI E DEL MINISTERO DELLA SALUTE: IN CAMPANIA 2 NUOVI POSITIVI SU POCHI TAMPONI (928). La situazione dell'epidemia sul territorio provinciale e regionale, mentre il Ministero della Salute rivela l'esito dell'indagine Immuni: il 2,5% della popolazione ha avuto contatti con il virus

Un reparto dell'Ospedale di Avellino, l'Azienda San Giuseppe Moscati

Mentre da quasi una settimana non si registrano nuovi casi positivi al coronavirus in Irpinia, risale il contagio in Campania, dove si registrano 8 casi e 2 morti. Si segnala la concentrazione di positivi a Portici, dove tre nuclei familiari, peraltro collegati, hanno fatto segnare 7 affetti da Covid-19. Nel frattempo, l’Asl continua le verifiche epidemiologiche sul territorio, a caccia di eventuali asintomatici portatori di coronavirus in Irpinia. Intanto, si lavora per predisporre la ripresa scolastica a settembre. In Campania venerdì 7 agosto ci sarà un tavolo con la Task Force regionale per il Covid-19, l’assessore Lucia Fortini e la dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale Luisa Franzese sulla riapertura delle scuole.

POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA E NELLE ALTRE PROVINCE CAMPANE – AGGIORNAMENTO ORE 17Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus in Irpinia e nelle altre province della Campania. Ecco i dati: a Napoli 2.778 (+3), a Salerno 791 (+1), ad Avellino 579, a Caserta 622 (+2), a Benevento 211 (+1). In fase di definizione e aggiornamento: 46. Fuori Regione: 0. Il dato comprende il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 17,00 di oggi 5 agosto 2020
Coronavirus, test in Campania al Cotugno. Nella foto: l’ingresso all’Ospedale Cotugno

IN CAMPANIA RISALE IL NUOVO CONTAGIO: 8 CASI E 2 MORTI IN 24 ORE. In Campania i positivi al Covid-19 salgono a 5.030 per 8 nuovi casi riscontrati nelle ultime 24 ore su 2.085 tamponi (341.031 dall’inizio della pandemia). Risale il contagio dopo una giornata in calo, martedì. Ma ci sono anche 2 morti nelle ultime 24 ore. Il totale delle vittime del coronavirus sale a 438. Nell’ultima giornata si registrano anche 4 guariti in più, che portano il totale a 4.198. Iil nuovo contagio si concentra in particolare a Portici dove ha destato preoccupazione la notizia di 7 casi positivi trovati a Portici all’interno di un unico ambito familiare. I 7, di cui 2 bambini, appartengono a 3 nuclei familiari distinti ma collegati. Il Sindaco Vincenzo Cuomo ha dato notizia dei nuovi casi, ma ha anche rassicurato sui possibili contatti. Negativi molti tamponi eseguiti e processati in queste ore, anche perché, ha spiegato, il protocollo sanitario ha isolato gli affetti da Covid-19, impedendo sul nascere qualsiasi trasmissione del contagio. Il caso di Portici è emblematico di come l’epidemia si sviluppa in questa fase di transizione. Lo sforzo dell’autorità sanitaria si concentra sulla ricostruzione delle filiere di contatti legati ad ogni nuovo positivo accertato, per impedire i focolai. Questo è l’unico modo ritenuto efficace per contenere il ritorno di una infezione che altrove in Europa propone numeri tragici.

LA SITUAZIONE CLINICA. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17 di ieri, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 44 (stabile) in terapia intensiva (-1), mentre 349 (+3) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 394 (+2) contro i 5.030 dall’inizio della pandemia.

Banchi scuola

SCUOLA, SI POTENZIANO GLI ORGANICI E AUMENTANO LE RISORSE PER SETTEMBRE. IL 7 AGOSTO TAVOLO REGIONALE SULLA RIPRESA SCOLASTICA IN PRESENZA: IN ALCUNI CASI RISCHIO DOPPI TURNI. L’assessore regionale all’Istruzione, Lucia Fortini, ha preso parte all’incontro di oggi, 5 agosto, con la ministra Azzolina e parteciperà venerdì 7 agosto al tavolo con la task force Covid e la dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale Luisa Franzese sulla riapertura delle scuole. «Tutti i nostri bambini e ragazzi saranno in classe il prossimo 14 settembre ma – dichiara l’assessore – è giusto che le famiglie sappiano che la scuola non potrà essere quella che abbiamo lasciato a marzo. Ci saranno sicuramente da affrontare delle criticità». In particolare, il problema più grande sarà garantire il distanziamento, non in classe, ma negli spazi comuni». Secondo l’Assessore all’Istruzione «il ministero si è mosso con molto ritardo su tutti i fronti: se la Azzolina avesse chiesto ad aprile 3 miliardi per la scuola nessuno glieli avrebbe negati. Ora si cerca di recuperare il tempo perduto ma non tutto potrà essere risolto per il 14 settembre». Per questo, «non tutte le scuole potranno organizzarsi allo stesso modo e negli stessi tempi, penso ad esempio ai doppi turni che in alcuni casi saranno inevitabili – conclude la Fortini – ma non si potrà dare alle scuole e ai loro dirigenti la responsabilità di tutti i problemi che potranno verificarsi»

DISTANZIAMENTO SOCIALE SUI TRENI CONFERMATO DAL MINISTERO. VALE PER PENDOLARI E LUNGHE PERCORRENZE. LA CAMPANIA CHIEDE AL MINISTERO L’ISTITUZIONE DI CONTROLLI ANCHE SUI BUS.  Restano obbligatori il distanziamento di almeno un metro sui treni e l’obbligo delle mascherine. Lo ha stabilito il Ministero della Salute. (LEGGI Ordinanza 1° agosto 2020). In relazione alle disposizioni del Ministero della Salute sullobbligo di mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro a bordo dei traghetti, in Campania rimangono in vigore l’attuale ordinanza e l’attuale regime di norme di sicurezza. Tanto in attesa che vengano chiarite la stessa ordinanza e le deroghe stabilite dal Comitato tecnico Scientifico. Il Presidente della Regione Vincenzo De Luca ha inviato una lettera ai ministri della Salute, delle Infrastrutture e dell’Interno – e per conoscenza al Presidente del Consiglio – nella quale si chiede un chiarimento ad horas su tali deroghe. Si invita inoltre il ministro dell’Interno a predisporre un piano di controllo sui traghetti e sui bus per garantire il rispetto dell’ordinanza regionale e dell’obbligatorietà dell’uso delle mascherine a bordo, indispensabile  per rendere efficace la tutela sanitaria dei viaggiatori e del personale.

Il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca

CONVIVENZA CON IL CORONAVIRUS FINO AL VACCINO, DE LUCA: MANTENERE PRUDENZA. «Il contagio non è cancellato, non è alle nostre spalle, è a fianco a noi e ci resterà fino a quando non sarà disponibile il vaccino», ha dichiarato il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca ieri. «Uso della mascherina e lavaggio delle mani sono gli strumenti indispensabili», ha spiegato De Luca, che ha sottolineato la necessità di poter risalire ai contatti di ogni singolo positivo, per evitare focolai. Per questo in Campania al ristorante si deve andare con la carta d’identità per farsi rilevare le generalità. L’obbligo è stabilito dalla nuova ordinanza firmata dal Governatore Vincenzo De Luca nel pomeriggio, ora in pubblicazione. L’ordinanza n.64 conferma fino al 9 agosto le disposizioni dell’ordinanza precedente in materia di uso delle mascherine di protezione. Sono quindi confermate le sanzioni per l’eventuale inosservanza con pena pecuniaria di 1.000 euro.

IN ITALIA (DATO DEL 5 AGOSTO ALLE 17). I POSITIVI SONO 12.646. I GUARITI SONO 200.97 E I DECEDUTI 35.181Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 248.803 ma al momento sono 12.646 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 200.976. I pazienti ricoverati con sintomi sono 764, in terapia intensiva 41, mentre 11.841 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 35.181, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di +384.

Bollettino Covid-19 del 5 agosto 2020 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute
L’accesso al pronto soccorso del Landolfi di Solofra

OSPEDALE DI SOLOFRA, 11 MILIONI E MEZZO PER IL RILANCIO DELLA STRUTTURA E ISTITUZIONE DEL PRONTO SOCCORSO. Si è svolta oggi a Palazzo Santa Lucia una riunione convocata dal Presidente De Luca, alla quale hanno partecipato i sindaci dei Comuni del bacino di utenza del presidio ospedaliero di Solofra, per affrontare in maniera conclusiva e definitiva il piano di rilancio della struttura. «L’ospedale di Solofra deve continuare a servire il bacino di utenza della Valle dell’Irno, ma affinché ciò si realizzi pienamente è improcrastinabile la messa in sicurezza l’ospedale», si legge in una nota. «L’Azienda sta facendo un grande sforzo per accelerare i lavori di messa a norma. È pertanto necessario effettuare i lavori già programmati», si legge ancora. «La Regione ha stanziato circa 10 milioni di euro a tal fine, ed ha reso immediatamente disponibili i primi 2 milioni per l’antincendio». L’Azienda, in aggiunta, «ha deciso di ammodernare con fondi propri una sala operatoria i cui lavori, sono iniziati il 23 luglio scorso. Inoltre, a seguito della recente programmazione regionale per il rafforzamento della rete ospedaliera, si procederà all’inizio dei lavori di realizzazione di 4 posti letto di Terapia intensiva tramite anticipazione di 500 mila euro da fondi aziendali». In conclusione, «si riconferma pertanto che l’ospedale di Solofra accoglierà il Pronto Soccorso. L’investimento di cui è destinatario l’ospedale (11,5 milioni) conferma la volontà di qualificare e potenziare la struttura».


Riepilogo

I CASI POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA DALL’INIZIO DELL’EPIDEMIA. I positivi al coronavirus in Irpinia sono 579. Ecco la mappa dei positivi al coronavirus in Irpinia segnalati dai rapporti Asl: Ariano Irpino (219 + 63 positivi emersi dallo screening sul coronavirus in Irpinia), Avellino (35), Solofra (30), Mercogliano (20), Mirabella Eclano (17), Cervinara (14), Flumeri (13), Grottaminarda (13),  Lauro (10),  Gesualdo (10), Serino (8),Trevico (7), Venticano (7), Montecalvo Irpino (7), Villanova del Battista (7), Chiusano San Domenico (7), Scampitella (6), Sturno (6), Vallesaccarda (6), Santa Lucia di Serino (6), Moschiano (5), Lacedonia (5); Forino (5), San Martino Valle Caudina (5), Bagnoli Irpino (5), Monteforte Irpino (5), Bonito (5), Vallata (5), San Michele di Serino (4), Casalbore (4), Fontanarosa (4), Taurasi (4), Avella (4), Montemiletto (4),  Melito Irpino (3), Rotondi (3), Mugnano del Cardinale (3), Montoro (3),  Calitri (3), Castel Baronia (2), San Sossio Baronia (2), Quindici (2), Atripalda (2), Altavilla Irpina (2), Castelfranci (2), Pietradefusi (2), Cesinali (2), Pratola Serra (2), Teora (2), Zungoli (2), Santo Stefano del Sole (2), Rotondi (2), Moschiano (2), Contrada (1), Ospedaletto d’Alpinolo (1), Montefredane (1), Lapio (1), Torre Le Nocelle (1), San Mango sul Calore (1), Torrioni (1), Aiello del Sabato (1), Pietrastornina (1), Roccabascerana(1), Tufo (1), Bisaccia (1), Paternopoli (1), Frigento (1), Savignano Irpino(1), Sant’Angelo dei Lombardi (1) Montaguto (1), San Potito Ultra (1), Prata Principato Ultra (1), Senerchia (1).


Il Ministero

MONITORAGGIO FASE 2. REPORT SETTIMANALE ITALIANO. (Ministero della Salute). Diffuso dal Ministero della Salute l’ottavo Report relativo al periodo 20-26 luglio 2020, successivo alla terza fase di riapertura avvenuta il 3 giugno 2020, a cura di Istituto superiore di sanità, Ministero della Salute, Cabina di regia. La sintesi conclusiva: «Il numero di nuovi casi di infezione sebbene rimanga nel complesso contenuto mostra una tendenza all’aumento. Questo avviene grazie alle attività di testing-tracking-tracing che permettono di interrompere potenziali catene di trasmissione sul nascere. La riduzione nei tempi tra l’inizio dei sintomi e la diagnosi/isolamento permette una più tempestiva identificazione ed assistenza clinica delle persone che contraggono l’infezione. Non sorprende pertanto osservare un numero ridotto di casi che richiedono ospedalizzazione in quanto, per le caratteristiche della malattia COVID-19, solo una piccola proporzione del totale delle persone che contraggono il virus SARS-CoV-2 sviluppano quadri clinici più gravi. Questo risultato, atteso in base alla strategia adottata nella fase di transizione, permette di gestire la presenza del virus sul territorio, in condizioni di riapertura, senza sovraccaricare i servizi assistenziali. La situazione descritta in questo report, relativa prevalentemente ad infezioni avvenute all’inizio di luglio 2020, è complessivamente positiva con piccoli segnali di allerta relativi alla trasmissione. Al momento i dati confermano l’opportunità di mantenere le misure di prevenzione e controllo già adottate dalle Regioni/PPAA. È necessario mantenere elevata la resilienza dei servizi territoriali, continuare a rafforzare la consapevolezza e la compliance della popolazione, realizzare la ricerca attiva ed accertamento diagnostico di potenziali casi, l’isolamento dei casi confermati, la quarantena dei loro contatti stretti. Queste azioni sono fondamentali per controllare la trasmissione ed eventualmente identificare rapidamente e fronteggiare recrudescenze epidemiche. È essenziale mantenere elevata l’attenzione e continuare a rafforzare le attività di “testing-tracking-tracing” in modo da identificare precocemente tutti i potenziali focolai di trasmissione e continuare a controllare l’epidemia. Per questo rimane fondamentale mantenere elevata la consapevolezza della popolazione generale sulla fluidità della situazione epidemiologica e sull’importanza di continuare a rispettare in modo rigoroso tutte le misure necessarie a ridurre il rischio di trasmissione quali l’igiene individuale, l’uso delle mascherine e il distanziamento fisico».

IL RAPPORTO REGIONALE. L’analisi dei dati è relativa al periodo 20 – 26 luglio 2020, successivo alla terza fase di riapertura avvenuta il 3 giugno 2020. Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). Leggi il RAPPORTO aggiornato al 28 luglio).


INFORMAZIONI DAL MINISTERO DELLA SALUTE SULLA APP IMMUNI | immuni.italia.it


FAQ DEL MINISTERO DELLA SALUTE: tutte le risposte alle domande sulla App Immuni | https://www.immuni.italia.it/faq.html


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