Coronavirus in Irpinia: 4 nuovi positivi nel Serinese, appello del Sindaco De Feo: evitare assembramenti

AGGIORNAMENTO ALLE 17: 5 CASI IN CAMPANIA, DI CUI 4 IN IRPINIA: LE NUOVE TABELLE REGIONALI E NAZIONALI. L'Asl monitora le zone del Serinese, di Moschiano e Rotondi colpite dai 13 casi degli ultimi 4 giorni. Aumentano i casi. Le tabelle

Un reparto dell'Ospedale di Avellino, l'Azienda San Giuseppe Moscati

I positivi al coronavirus in Irpinia salgono a 567 per 4 dei 5 nuovi casi in Campania. L’Asl ha aggiornato con il suo bollettino la situazione nel Serinese dove sono stati trovati 4 casi positivi al coronavirus in Irpinia su 197 persone esaminate: 2 a Serino e 2 San Michele di Serino risultano contagiati. Si tratta di contatti di persone infette già individuate a San Michele si Serino e Santa Lucia di Serino. Sono stati individuati durante l’indagine epidemiologica in corso, che ha permesso di escludere focolai a Moschiano e Rotondi, dove gli esiti dei tamponi sono stati tutti negativi. L’Azienda sanitaria informa che «il Servizio di Epidemiologia e Prevenzione dell’Asl ha effettuato 197 tamponi ai contatti stretti presso i luoghi di lavoro dei casi già risultati positivi al Covid, rilevando 4 nuovi casi positivi al Covid. L’Azienda Sanitaria Locale ha previsto misure di contenimento e di contrasto presso nuclei familiari e strutture interessate al fine di mappare tutti i contatti dei positivi e circoscrivere il contagio», si legge in una nota. Sulla questione è intervenuto anche il Comune di Serino. «Ci è stata comunicata dall’ASL di Avellino la positività di due nostri concittadini, già posti in isolamento domiciliare da qualche giorno poiché contatti diretti con i casi accertati nei comuni limitrofi», si legge. «Fortunatamente stanno bene e sono asintomatici», informa il Sindaco, che rivolge un appello alla cittadinanza. «Vi raccomandiamo di rispettare sempre tutte le misure di sicurezza e di indossare i dispositivi di protezione in caso di assembramento».

MOSCHIANO E ROTONDI TIRANO IL FIATO. L’Asl ha fornito le cifre relative all’indagine epidemiologica condotta negli altri due centri colpiti da casi positivi nei giorni scorsi. A Rotondi sono stati effettuati 37 tamponi, tutti risultati negativi. Stessa cosa a Moschiano, dove nessuno dei 37 cittadini sottoposti ad analisi medica specifica con tampone è risultato positivo. L’indagine epidemiologica sul nuovo coronavirus in Irpinia è iniziata dopo i 13 casi accertati nei giorni scorsi tra il Serinese, Moschiano e Rotondi. Nel dettaglio, erano stati trovati positivi 6 residenti a Santa Lucia di Serino (di cui uno ricoverato al Moscati), 1 a San Michele di Serino, 2 a Serino e 2 a Rotondi. Di fatto, al momento non ci sono i numeri sufficienti per parlare di un focolaio, ma di cluster nel Serinese, dove su 17 casi ne sono stati accertati 13. Nel frattempo il virus non si ferma nemmeno in Campania, dove a quelli irpini si aggiunge un caso registrato in provincia di Napoli.

POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA E NELLE ALTRE PROVINCE (4 CASI AD AVELLINO, 1 A NAPOLI). – AGGIORNAMENTO ORE 17. Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus in Irpinia nelle altre province della Campania. Ecco i dati: a Napoli 2.657, a Salerno 696, a Caserta 578,ad Avellino 567, a Benevento 209. Di seguito l’infografica.

L’aggiornamento sui contagiati nelle province della Campania contenuto nel Bollettino Covid-19 del 9 luglio 2020 alle ore 17 diffuso dal Dipartimento della Protezione Civile

LA MAPPA DEI POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA DALL’INIZIO DELLA PANDEMIA. Ecco la mappa dei positivi al coronavirus in Irpinia segnalati dai rapporti Asl: Ariano Irpino (219 + 63 positivi emersi dallo screening sul coronavirus in Irpinia), Avellino (35), Solofra (30), Mercogliano (20), Mirabella Eclano (17), Cervinara (14), Flumeri (13), Grottaminarda (13),  Lauro (10),  Gesualdo (10), Trevico (7), Venticano (7), Montecalvo Irpino (7), Villanova del Battista (7), Scampitella (6), Sturno (6), Vallesaccarda (6), Santa Lucia di Serino (6), Lacedonia (5); Forino (5), Chiusano San Domenico (5), San Martino Valle Caudina (5), Bagnoli Irpino (5), Monteforte Irpino (5), Bonito (5), Vallata (5), Casalbore (4), Fontanarosa (4), Taurasi (4), Avella (4), Montemiletto (4), San Michele di Serino (4), Serino (4), Melito Irpino (3), Rotondi (3), Mugnano del Cardinale (3), Montoro (3)Castel Baronia (2), San Sossio Baronia (2), Atripalda (2), Altavilla Irpina (2), Calitri (2), Moschiano (2), Castelfranci (2), Pietradefusi (2), Cesinali (2), Pratola Serra (2), Teora (2), Zungoli (2), Santo Stefano del Sole (2), Rotondi (2), Serino (2), Moschiano (2), Contrada (1), Ospedaletto d’Alpinolo (1), Montefredane (1), Lapio (1), Torre Le Nocelle (1), San Mango sul Calore (1), Torrioni (1), Aiello del Sabato (1), Quindici (1), Pietrastornina (1), Roccabascerana (1), Tufo (1), Bisaccia (1), Paternopoli (1), Frigento (1), Savignano Irpino (1), Sant’Angelo dei Lombardi (1) Montaguto (1), San Potito Ultra (1), Prata Principato Ultra (1).

MASCHERINE OBBLIGATORIE NEI TERMINAL E A BORDO DEI MEZZI DI TRASPORTO PUBBLICO. L’ordinanza n.61 dell’8 luglio firmata dal Governatore De Luca stabilisce l’obbligo di indossare la mascherina in tutte le aree terminal del trasporto pubblico (comprese banchine e binari) nonché all’ingresso e a bordo dei mezzi di trasporto e durante tutto il tragitto. Inoltre, le società di tutti i mezzi di trasporto sono obbligate «a vietare l’ingresso a bordo dei passeggeri che non indossino la mascherina» e devono «adottare ogni misura idonea ad evitare assembramenti a bordo, fino al completo deflusso dei passeggeri all’arrivo». La stessa ordinanza «rinvia ulteriori decisioni in ordine al carico di passeggeri consentito a bordo dei mezzi di trasporto su gomma e ferro, confermando quindi le attuali limitazioni in attesa della competenti determinazioni degli organi statali». Nelle prossime ore sarà comunicato l’esito.

Coronavirus, test in Campania al Cotugno. Nella foto: l’ingresso all’Ospedale Cotugno

IN CAMPANIA SONO 5 I NUOVI CASI (CON I 4 DEL SERINESE). IL TOTALE SALE A 4.755. In Campania i positivi al Covid-19 salgono a 4.755 per 5 nuovi casi su 1.587 tamponi esaminati (298.217 dall’inizio della pandemia). Sono stati trovati casi nuovi nelle province di Avellino (4) e Napoli (1), dopo una settimana di ripresa del contagio su tutto il territorio regionale. In Irpinia si può parlare di cluster del Serinese, visto che negli ultimi 5 giorni 11 dei 15 nuovi casi in provincia di Avellino sono stati trovati tra Santa Lucia di Serino, San Michele di Serino e Serino. Nelle stesse ore sono stati dichiarati esauriti i focolai di Mondragone e di Ariano Irpino, dove ieri è stata certificata la guarigione dell’ultimo positivo. Sul piano clinici, aumentano i ricoveri, ma scendono gli isolamenti fiduciari. Le vittime resta 432, mentre c’è un solo guarito in più. Il totale delle persone ristabilite dopo aver contratto il Covid-19 sono 4.091. Nel frattempo in Italia continuano a registrarsi casi positivi di rientro dall’Estero. L’attenzione dell’autorità sanitaria sta aumentando. In Campania da oggi è obbligatorio indossare la mascherina sui mezzi pubblici e nei terminal. Il lockdown dei tre mesi passati ha fortemente ridotto l’incidenza di una epidemia, che tuttavia, non può dirsi debellata. Il Governatore Vincenzo De Luca rafforza le precauzioni, ripristinando l’obbligo della mascherine sui mezzi pubblici, come vedremo più avanti.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 17,00 di oggi 9 luglio 2020

LA SITUAZIONE CLINICA. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 45 (+9) in terapia intensiva (stabile), mentre 187 (-5) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 232 (+4) contro i 4.755 dall’inizio della pandemia.

IN ITALIA (DATO DEL 9 LUGLIO ALLE 17). I POSITIVI SONO 13.459. I GUARITI SONO 193.978 E I DECEDUTI 34.926Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 242.363 ma al momento sono 13.459 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 193.978. I pazienti ricoverati con sintomi sono 871, in terapia intensiva 69, mentre 12.519 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 34.926, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di +229.

Bollettino Covid-19 del 9 luglio 2020 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute

ESAMI DEI TAMPONI COVID-19 NEGLI OSPEDALI ASL DI ARIANO IRPINO E SANT’ANGELO DEI LOMBARDI.  Dal primo luglio scorso, i “Laboratori di Analisi del P.O. ‘Frangipane’ di Ariano Irpino e del P.O. ‘Criscuoli’ di Sant’Angelo dei Lombardi sono abilitati ad analizzare i tamponi naso-faringei per la ricerca del COVID-19 sui pazienti che accedono al Pronto Soccorso dei due ospedali. Pertanto, “al fine di garantire tempi più celeri per lo screening e velocizzare l’iter di ricovero ospedaliero, ove necessario, a partire da domani tutti i pazienti che verranno ricoverati in urgenza presso il P.O. di Ariano Irpino e quello di Sant’Angelo dei Lombardi verranno sottoposti a tampone naso-faringeo, con esito entro 30 minuti dalla esecuzione”, ha fatto sapere l’Asl di Avellino. Ad Ariano e Sant’Angelo dei Lombardi diagnosi e cura potranno essere garantite simultaneanente per il Covid-19, evitando tempi lunghi per il trasferimento dei campioni


Il Ministero

MONITORAGGIO FASE 2. REPORT SETTIMANALE ITALIANO. (Ministero della Salute). Diffuso dal Ministero della Salute il settimo Report sul monitoraggio della fase 2 relativo alla settimana dal 22 al 28, a cura di Istituto superiore di sanità, Ministero della Salute, Cabina di regia. La sintesi conclusiva: «Sebbene le misure di lockdown in Italia abbiano permesso un controllo efficace dell’infezione da SARS-CoV-2, persiste una trasmissione diffusa del virus che, quando si verificano condizioni favorevoli, provoca focolai anche di dimensioni rilevanti. Il numero di nuovi casi di infezione rimane nel complesso contenuto. Questo avviene grazie alle attività di testing-tracing-tracking che permettono di interrompere potenziali catene di trasmissione sul nascere. La riduzione nei tempi tra l’inizio dei sintomi e la diagnosi/isolamento permette una più tempestiva identificazione ed assistenza clinica delle persone che contraggono l’infezione. Non sorprende pertanto osservare un numero ridotto di casi che richiedono ospedalizzazione in quanto, per le caratteristiche della malattia COVID-19, solo una piccola proporzione del totale delle persone che contraggono il virus SARS-CoV-2 sviluppano quadri clinici più gravi. Questo risultato, atteso in base alla strategia adottata nella fase di transizione, permette di gestire la presenza del virus sul territorio, in condizioni di riapertura, senza sovraccaricare i servizi assistenziali. La situazione descritta in questo report, relativa prevalentemente alla prima metà di giugno 2020, è complessivamente positiva con piccoli segnali di allerta relativi alla trasmissione. Al momento i dati confermano l’opportunità di mantenere le misure di prevenzione e controllo già adottate dalle Regioni/PPAA. È necessario mantenere elevata la resilienza dei servizi territoriali, continuare a rafforzare la consapevolezza e la compliance della popolazione, realizzare la ricerca attiva ed accertamento diagnostico di potenziali casi, l’isolamento dei casi confermati, la quarantena dei loro contatti stretti. Queste azioni sono fondamentali per controllare la trasmissione ed eventualmente identificare rapidamente e fronteggiare recrudescenze epidemiche».

IL RAPPORTO REGIONALE. L’analisi dei dati è relativa al periodo 22-28-30 giugno 2020. Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). Dati relativi alla settimana 22-28 giugno 2020 (aggiornati al 30 giugno 2020 h11:00). Leggi il RAPPORTO aggiornato al 30 giugno 2020).


Speranza di un vaccino contro il coronavirus entro l’anno

SPERANZA PER UN VACCINO CONTRO IL CORONAVIRUS ENTRO L’ANNO. «Insieme ai Ministri della Salute di Germania, Francia e Olanda, dopo aver lanciato nei giorni scorsi l’alleanza per il vaccino, ho sottoscritto un contratto con Astrazeneca per l’approvvigionamento fino a 400 milioni di dosi di vaccino da destinare a tutta la popolazione europea». Ne ha dato notizia il Ministro della Salute Roberto Speranza il 13 giugno nel corso degli Stati Generali a Villa Pamphili. «Il candidato vaccino – prosegue il Ministro – nasce dagli studi dell’Università di Oxford e coinvolgerà nella fase di sviluppo e produzione anche importanti realtà italiane». Il Ministro ha sintetizzato i termini dell’intesa. «L’impegno prevede che il percorso di sperimentazione, già in stato avanzato, si concluda in autunno con la distribuzione della prima trance di dosi entro la fine dell’anno. Con la firma di oggi arriva un primo promettente passo avanti per l’Italia e per l’Europa. Il vaccino è l’unica soluzione definitiva al Covid 19. Per me andrà sempre considerato un bene pubblico globale, diritto di tutti, non privilegio di pochi». Il vaccino verrà distribuito gratis a cominciare dalle classi più a rischio. (Leggi l’approfondimento).


INFORMAZIONI DAL MINISTERO DELLA SALUTE SULLA APP IMMUNI | immuni.italia.it


FAQ DEL MINISTERO DELLA SALUTE: tutte le risposte alle domande sulla App Immuni | https://www.immuni.italia.it/faq.html


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