Coronavirus in Irpinia, 1 positivo a Moschiano. Ma continuano le verifiche dell’Asl nel Serinese e a Rotondi

AGGIORNAMENTO DI ASL, UNITÀ DI CRISI E MINISTERO SULL'EPIDEMIA IN PROVINCIA DI AVELLINO. Non si ferma l'epidemia sul territorio dopo 15 giorni senza casi. L'Azienda Sanitaria ha aumentato i tamponi nelle zone colpite dai 13 casi degli ultimi 4 giorni. Le tabelle

Un reparto dell'Ospedale di Avellino, l'Azienda San Giuseppe Moscati

Non si ferma l’epidemia di Coronavirus in Irpinia, dove l’Asl ha segnalato 1 caso positivo a Moschiano. L’Asl di Avellino ha comunicato che, «a seguito della positività al COVID-19 del tampone naso-faringeo riscontrata» nei giorni scorsi «su una persona residente nel comune di Moschiano, il Servizio di Epidemiologia e Prevenzione dell’Asl ha effettuato 76 tamponi sui familiari e contatti del caso, riscontrando una positività al COVID 19 relativa d una persona residente nel Comune di Moschiano, asintomatica, contatto stretto del caso positivo». Il primo tampone era stato confermato venerdì e riguardava una donna incinta, che poi ha partorito senza problemi all’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli. «Resta alta l’attenzione da parte dell’Azienda Sanitaria Locale al fine di contenere l’infezione da COVID 19, pertanto è stato disposta la sorveglianza sanitaria e l’ampliamento dell’effettuazione dei tamponi anche a tutti i potenziali contatti, anche non diretti, dei casi risultati positivi», si legge ancora. L’Asl e l’Unità di crisi stanno conducendo un’indagine epidemiologica dopo i 12 casi trovati nei giorni scorsi tra il Serinese, Moschiano e Rotondi. Sono attese le controanalisi per alcuni pazienti presunti, mentre altri tamponi sono stati eseguiti su contatti. Complessivamente, l’Asl ha dato conto di casi confermati o di primi esiti di tampone per 12 persone da sabato: 6 di Santa Lucia di Serino (di cui uno ricoverato al Moscati), 1 a San Michele di Serino, 2 a Serino e 2 a Rotondi. A Serino c’è particolare apprensione per l’esito delle controanalisi riferite ai casi positivi segnalati dall’Asl ieri. Per le due persone indicate positive a Serino il sindaco ha precisato in una nota di non aver ancora avuto l’informativa dall’Asl, impegnata con le analisi di conferma. Il totale dei casi positivi al coronavirus in Irpinia è salito a 563, mentre «resta alta l’attenzione da parte dell’Azienda Sanitaria Locale al fine di contenere l’infezione da COVID 19», ha fatto sapere l’Azienda Sanitaria ieri. È stata disposta la sorveglianza sanitaria e l’ampliamento dell’effettuazione dei tamponi anche a tutti i potenziali contatti, anche non diretti, dei casi risultati positivi, attività in corso di svolgimento anche oggi. La situazione delle ultime ore in Italia e in Campania dice che il virus continua a circolare, visti i nuovi positivi trovati nelle province di Caserta, Napoli e Salerno. Resta alta l’attenzione in Italia, dove piccoli focolai in diverse regioni hanno fatto risalire il numero dei nuovi casi. Particolarmente preoccupato il Governatore della Campania, che ha diffuso a commento dei dati una dichiarazione:

POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA E NELLE ALTRE PROVINCE DELLA CAMPANIA – AGGIORNAMENTO ORE 17. Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus in Irpinia e nella altre province della Campania. Ecco i dati: a Napoli 2.656, a Salerno 696, a Caserta 577 (+17), ad Avellino 563 (+1), a Benevento 209. Nell’elenco si aggiungono i 17 nuovi positivi rilevati ieri a Caserta (Mondragone), confermati in queste ore. E si aggiunge un nuovo positivo in provincia di Avellino. Di seguito l’infografica ministeriale.

L’aggiornamento sui contagiati nelle province della Campania contenuto nel Bollettino Covid-19 del 7 luglio 2020 alle ore 17 diffuso dal Dipartimento della Protezione Civile

LA MAPPA DEI POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA DALL’INIZIO DELLA PANDEMIA. Ecco la mappa dei positivi al coronavirus in Irpinia segnalati dai rapporti Asl: Ariano Irpino (219 + 63 positivi emersi dallo screening sul coronavirus in Irpinia), Avellino (35), Solofra (30), Mercogliano (20), Mirabella Eclano (17), Cervinara (14), Flumeri (13), Grottaminarda (13),  Lauro (10),  Gesualdo (10), Trevico (7), Venticano (7), Montecalvo Irpino (7), Villanova del Battista (7), Scampitella (6), Sturno (6), Vallesaccarda (6), Santa Lucia di Serino(6), Lacedonia (5); Forino (5), Chiusano San Domenico (5), San Martino Valle Caudina (5), Bagnoli Irpino (5), Monteforte Irpino (5), Bonito (5), Vallata (5), Casalbore (4), Fontanarosa (4), Taurasi (4), Avella (4), Montemiletto (4), Melito Irpino (3), Rotondi (3), Mugnano del Cardinale (3), Montoro (3)Castel Baronia (2), San Sossio Baronia (2), Atripalda (2), Altavilla Irpina (2), Calitri (2), Moschiano (2), Castelfranci (2), Pietradefusi (2), Cesinali (2), Pratola Serra (2), Teora (2), Zungoli (2), Santo Stefano del Sole (2), San Michele di Serino (2), Rotondi (2),  Contrada (1), Ospedaletto d’Alpinolo (1), Montefredane (1), Lapio (1), Torre Le Nocelle(1), San Mango sul Calore (1), Torrioni (1), Aiello del Sabato(1), Quindici (1), Pietrastornina (1), Roccabascerana (1), Tufo (1), Bisaccia (1), Paternopoli (1), Frigento (1), Savignano Irpino (1), Sant’Angelo dei Lombardi (1) Montaguto (1), San Potito Ultra (1), Prata Principato Ultra (1), Serino (2).

Coronavirus, test in Campania al Cotugno. Nella foto: l’ingresso all’Ospedale Cotugno

IN CAMPANIA IL TOTALE SALE A 4.747 CON 1 CASO, DOPO I 27 DI IERI. In Campania i positivi al Covid-19 salgono a 4.747 per 1 nuovo caso positivo, che si aggiunge ai 27 di ieri, di cui 17 confermati nelle ultime ore, registrati tra la provincia di Avellino e Mondragone, dove in serata si revoca la zona rossa. Il nuovo caso è stato trovato sui 1.344 tamponi esaminati nell’ultima sessione (294.712 dall’inizio della pandemia). Nelle ultime ore si sono registrati 2 guariti in più. Il totale sale a 4.089 (di cui 4.088 totalmente guariti e 1 clinicamente guariti. Vengono considerati clinicamente guariti i pazienti che, dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione virologicamente documentata da SARS-CoV-2, diventano asintomatici per risoluzione della sintomatologia clinica presentata ma sono ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione). Resta alta l’attenzione della autorità sanitaria per i focolai che possono divampare improvvisamente. In tutta Italia si stanno verificando casi di questo simili con l’arrivo da fuori confine nazionale di persone provenienti da zona ad elevata intensità epidemica.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 17,00 di oggi 7 luglio 2020

Si è consolidata in questa ultima settimana la ripresa dei nuovi contagi in atto su gran parte del territorio nazionale, dove la bassa intensità dei sintomi facilita la diffusione del virus tra asintomatici, generando i piccoli focolai, spesso familiari o legati ad ambiti professionali. Di fronte a questa situazione delicata, il Governatore è intervenuto lanciando un appello alla popolazione perché ritrovi comportamenti adeguati. Il rischio, altrimenti, è che l’epidemia riparta prima di settembre

LA SITUAZIONE CLINICA: AUMENTANO I RICOVERI, CALANO LE QUARANTENE. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 48 (+6) in terapia intensiva (stabile), mentre 178 (-7) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 226 (-1) contro i 4.747 dall’inizio della pandemia.

MONDRAGONE ESCE DALLA ZONA ROSSA. Completato nelle palazzine dell’ex Cirio a Mondragone l’esame dei tamponi effettuati dopo i 15 giorni di incubazione del virus. Sono stati effettuati altri 450 tamponi e isolati i residui 17 casi positivi, tutti trasferiti nelle strutture sanitarie Covid. Il focolaio è al momento spento, ha fatto sapere l’Unità di crisi. Si rende così possibile alla mezzanotte di oggi eliminare la zona rossa. Come da ordinanza, resta l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto per gli abitanti di Mondragone. I residenti sono pronti a riacquistare la libertà in una zona di Mondragone tornata pienamente tranquilla, dopo le tensioni dei primi giorni

IN ITALIA (DATO DEL 7 LUGLIO ALLE 17). I POSITIVI SONO 14.242. I GUARITI SONO 192.815 E I DECEDUTI 34.899Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 241.956 ma al momento sono 14.242 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 192.815. I pazienti ricoverati con sintomi sono 940, in terapia intensiva 70, mentre 13.232 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 34.899, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di +138.

7 luglio 2020 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute

LABORATORI AL LAVORO SUI TAMPONI DI CORONAVIRUS IN IRPINIA ANCHE AL CRISCUOLI DI SANT’ANGELO DEI LOMBARDI E AL FRANGIPANE DI ARIANO IRPINO. I laboratori di Analisi del P.O. ‘Frangipane’ di Ariano Irpino e del P.O. ‘Criscuoli’ di Sant’Angelo dei Lombardi sono stati attrezzati per analizzare i tamponi naso-faringei e per la ricerca del COVID-19 sui pazienti che accedono al Pronto Soccorso dei due ospedali. Pertanto, «al fine di garantire tempi più celeri per lo screening e velocizzare l’iter di ricovero ospedaliero, ove necessario, a partire dal primo luglio scorso tutti i pazienti che verranno ricoverati in urgenza presso il P.O. di Ariano Irpino e quello di Sant’Angelo dei Lombardi verranno sottoposti a tampone naso-faringeo, con esito entro 30 minuti dalla esecuzione», ha fatto sapere l’Asl di Avellino. Ad Ariano e Sant’Angelo dei Lombardi diagnosi e cura potranno essere garantite simultaneanente per il Covid-19.


Il Ministero

MONITORAGGIO FASE 2. REPORT SETTIMANALE ITALIANO. (Ministero della Salute). Diffuso dal Ministero della Salute il settimo Report sul monitoraggio della fase 2 relativo alla settimana dal 22 al 28, a cura di Istituto superiore di sanità, Ministero della Salute, Cabina di regia. La sintesi conclusiva: «Sebbene le misure di lockdown in Italia abbiano permesso un controllo efficace dell’infezione da SARS-CoV-2, persiste una trasmissione diffusa del virus che, quando si verificano condizioni favorevoli, provoca focolai anche di dimensioni rilevanti. Il numero di nuovi casi di infezione rimane nel complesso contenuto. Questo avviene grazie alle attività di testing-tracing-tracking che permettono di interrompere potenziali catene di trasmissione sul nascere. La riduzione nei tempi tra l’inizio dei sintomi e la diagnosi/isolamento permette una più tempestiva identificazione ed assistenza clinica delle persone che contraggono l’infezione. Non sorprende pertanto osservare un numero ridotto di casi che richiedono ospedalizzazione in quanto, per le caratteristiche della malattia COVID-19, solo una piccola proporzione del totale delle persone che contraggono il virus SARS-CoV-2 sviluppano quadri clinici più gravi. Questo risultato, atteso in base alla strategia adottata nella fase di transizione, permette di gestire la presenza del virus sul territorio, in condizioni di riapertura, senza sovraccaricare i servizi assistenziali. La situazione descritta in questo report, relativa prevalentemente alla prima metà di giugno 2020, è complessivamente positiva con piccoli segnali di allerta relativi alla trasmissione. Al momento i dati confermano l’opportunità di mantenere le misure di prevenzione e controllo già adottate dalle Regioni/PPAA. È necessario mantenere elevata la resilienza dei servizi territoriali, continuare a rafforzare la consapevolezza e la compliance della popolazione, realizzare la ricerca attiva ed accertamento diagnostico di potenziali casi, l’isolamento dei casi confermati, la quarantena dei loro contatti stretti. Queste azioni sono fondamentali per controllare la trasmissione ed eventualmente identificare rapidamente e fronteggiare recrudescenze epidemiche».

IL RAPPORTO REGIONALE. L’analisi dei dati è relativa al periodo 22-28-30 giugno 2020. Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). Dati relativi alla settimana 22-28 giugno 2020 (aggiornati al 30 giugno 2020 h11:00). Leggi il RAPPORTO aggiornato al 30 giugno 2020).


Speranza di un vaccino contro il coronavirus entro l’anno

SPERANZA PER UN VACCINO CONTRO IL CORONAVIRUS ENTRO L’ANNO. «Insieme ai Ministri della Salute di Germania, Francia e Olanda, dopo aver lanciato nei giorni scorsi l’alleanza per il vaccino, ho sottoscritto un contratto con Astrazeneca per l’approvvigionamento fino a 400 milioni di dosi di vaccino da destinare a tutta la popolazione europea». Ne ha dato notizia il Ministro della Salute Roberto Speranza il 13 giugno nel corso degli Stati Generali a Villa Pamphili. «Il candidato vaccino – prosegue il Ministro – nasce dagli studi dell’Università di Oxford e coinvolgerà nella fase di sviluppo e produzione anche importanti realtà italiane». Il Ministro ha sintetizzato i termini dell’intesa. «L’impegno prevede che il percorso di sperimentazione, già in stato avanzato, si concluda in autunno con la distribuzione della prima trance di dosi entro la fine dell’anno. Con la firma di oggi arriva un primo promettente passo avanti per l’Italia e per l’Europa. Il vaccino è l’unica soluzione definitiva al Covid 19. Per me andrà sempre considerato un bene pubblico globale, diritto di tutti, non privilegio di pochi». Il vaccino verrà distribuito gratis a cominciare dalle classi più a rischio. (Leggi l’approfondimento).


INFORMAZIONI DAL MINISTERO DELLA SALUTE SULLA APP IMMUNI | immuni.italia.it


FAQ DEL MINISTERO DELLA SALUTE: tutte le risposte alle domande sulla App Immuni | https://www.immuni.italia.it/faq.html


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