Coronavirus nel Sannio fermo dal 27 giugno. In Campania 2 nuovi casi. Leggera risalita dei ricoveri

AGGIORNAMENTO DI UNITÀ DI CRISI E MINISTERO ALLE 17. La situazione dell'epidemia di Covid-19 in provincia di Benevento e a livello regionale, dove il virus continua a circolare. Scuola dal 24 settembre, l'annuncio della Regione. Le tabelle

Il coronavirus nel Sannio è fermo dal 27 giugno, ma non si ferma il monitoraggio dell’Asl e delle autorità sanitarie. Il virus continua a circolare nel resto della Campania, dove nelle ultime 24 ore sono stati registrati 2 nuovi casi. Dopo l’ultimo rapporto dettagliato (in versione pdf scaricabile) sul coronavirus nel Sannio per Comune pubblicato sul sito dall’Asl di Benevento il giorno dell’avvenuto azzeramento, lo scorso 27 giugno, ecco il rapporto regionale sul coronavirus nel Sannio e nelle altre province, in attesa del nuovo aggiornamento.


L’ultimo aggiornamento dell’epidemia di coronavirus nel Sannio fornita dall’Asl Benevento alle 12 del 27 giugno 2020. Da allora nessun nuovo caso | Scarica il documento


In Campania i positivi al Covid-19 salgono a 4.714 per 2 casi positivi riscontrati nelle ultime 24 ore su 1.492 tamponi, in calo rispetto ai giorni scorsi. Dall’inizio dell’epidemia sono 289.253 quelli testati). Non si sono registrati nuovi decessi nell’ultimo giorno, il totale resta fermo a 432, ma c’è 1 guarito in più, che portano il totale a 4.084. L’Unità di crisi è impegnata con l’indagine epidemiologica a Mondragone a nelle aree limitrofe a pochi giorni dalla scadenza della zona rossa, stabilita fino al 7 luglio. In Campania si conferma una leggera ripresa dei ricoveri, registrata soprattutto nella giornata di venerdì, mentre l’attenzione dell’autorità sanitaria si concentra soprattutto nel casertano, dove si lavora per chiudere definitivamente il focolaio originato negli ex Palazzi Cirio. Scadono il 7 luglio i termini per la zona rossa, che il Governatore vorrebbe non confermare ulteriormente. Nel frattempo anche in Campania, come nel resto del Paese, si esortano i cittadini a rispettare le norme di contenimento, come ha più volte ribadito il Ministero della Salute. «Restano fondamentali per evitare che l’infezione possa riacutizzarsi», mentre il virus continua a circolare, sia pure a bassa intensità, soprattutto a livello asintomatico.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 17,00 di oggi 4 luglio 2020

LA SITUAZIONE CLINICA: LEGGERA RISALITA DEI RICOVERI. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 37 (+2) in terapia intensiva (stabile), mentre 161 (-14) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 198 (+1) contro i 4.714 dall’inizio della pandemia.

POSITIVI AL CORONAVIRUS NEL SANNIO E NELLE ALTRE PROVINCE. Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso ieri l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus nel Sannio e nelle altre province della Campania. Ecco i dati: a Napoli 2.655, a Salerno 693, ad Avellino 552, a Caserta 548, a Benevento 209. La provincia di Caserta scavalca Avellino, a causa dell’incremento registrato con il focolaio di Mondragone. I casi nella provincia di Caserta salgono di 10 e nella provincia di Salerno di 2. Di seguito l’infografica.

L’aggiornamento sui contagiati nelle province della Campania contenuto nel Bollettino Covid-19 del 3 luglio 2020 alle ore 17 diffuso dal Dipartimento della Protezione Civile

LA SCUOLA IN CAMPANIA INIZIA IL 24 SETTEMBRE, DOPO LE ELEZIONI REGIONALI. ARRIVA LA DELIBERA REGIONALE. La scuola in Campania riparte il 24 settembre. Lo annuncia l’assessore all’Istruzione della Regione Campania con una nota. La Regione posticiperà di dieci giorni la data fissata dal Ministero dell’Istruzione. La ragione è evitare la sovrapposizione con la scadenza elettorale regionale al momento prevista per il 20 e 21 settembre. In Campania la scuola inizierà il 24 settembre. Una scelta annunciata da tempo dall’assessore regionale all’Istruzione, Lucia Fortini, ma «presa ieri dopo il tavolo con i sindacati e le associazioni di genitori con rabbia ed amarezza, ma non c’era altra possibilità», spiega Lucia Fortini. «Aprire il 14, come ha suggerito la Ministra, e poi chiudere per la preparazione dei seggi elettorali in vista del voto del 20 e 21 settembre, avrebbe significato mandare i ragazzi a scuola per non più di tre giorni, considerato che in tutti gli istituti l’inizio delle lezioni è sempre scaglionato tra le diverse classi. E questo non è serio, per i docenti, per gli studenti, per le famiglie».

L’ingresso alla sede della Regione Campania, a Napoli

BALLO IN DISCOTECA DA OGGI, SABATO 4 LUGLIO. DA LUNEDÌ TORNANO CALCETTO E BASKET. SAGRE DAL 10 LUGLIO.  Il Governatore Vincenzo De Luca ha firmato l’ordinanza che contiene ulteriori misure per la gestione e la prevenzione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Il provvedimento consente la ripresa di attività sportive amatoriali e attività collettive di svago, nei limiti dei protocolli di sicurezza. Il provvedimento stabilisce che le attività di ballo nelle discoteche e locali simili si autorizzano a partire da domani, sabato 4 luglio. Da lunedì 6 luglio via libera agli sport di contatto, a cominciare da calcetto e basket. Con l’estate sono di nuovo possibili appuntamenti enogastronomici all’aperto. Si autorizzano eventi e performance di bande musicali con il rispetto di protocollo di sicurezza, da subito. Si autorizzano le sagre, nel rispetto di protocolli di sicurezza, a partire dal 10 luglio.

IN ITALIA (DATO DEL 4 LUGLIO ALLE 17). I POSITIVI SONO 14.621. I GUARITI SONO 191.944 E I DECEDUTI 34.854Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 241.419 ma al momento sono 14.621 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 191.944. I pazienti ricoverati con sintomi sono 940, in terapia intensiva 71, mentre 13.610 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 34.854, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di +235.

Bollettino Covid-19 del 4 luglio 2020 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute

Il Ministero

MONITORAGGIO FASE 2. REPORT SETTIMANALE ITALIANO. (Ministero della Salute). Diffuso dal Ministero della Salute il settimo Report sul monitoraggio della fase 2 relativo alla settimana dal 22 al 28, a cura di Istituto superiore di sanità, Ministero della Salute, Cabina di regia. La sintesi conclusiva: «Sebbene le misure di lockdown in Italia abbiano permesso un controllo efficace dell’infezione da SARS-CoV-2, persiste una trasmissione diffusa del virus che, quando si verificano condizioni favorevoli, provoca focolai anche di dimensioni rilevanti. Il numero di nuovi casi di infezione rimane nel complesso contenuto. Questo avviene grazie alle attività di testing-tracing-tracking che permettono di interrompere potenziali catene di trasmissione sul nascere. La riduzione nei tempi tra l’inizio dei sintomi e la diagnosi/isolamento permette una più tempestiva identificazione ed assistenza clinica delle persone che contraggono l’infezione. Non sorprende pertanto osservare un numero ridotto di casi che richiedono ospedalizzazione in quanto, per le caratteristiche della malattia COVID-19, solo una piccola proporzione del totale delle persone che contraggono il virus SARS-CoV-2 sviluppano quadri clinici più gravi. Questo risultato, atteso in base alla strategia adottata nella fase di transizione, permette di gestire la presenza del virus sul territorio, in condizioni di riapertura, senza sovraccaricare i servizi assistenziali. La situazione descritta in questo report, relativa prevalentemente alla prima metà di giugno 2020, è complessivamente positiva con piccoli segnali di allerta relativi alla trasmissione. Al momento i dati confermano l’opportunità di mantenere le misure di prevenzione e controllo già adottate dalle Regioni/PPAA. È necessario mantenere elevata la resilienza dei servizi territoriali, continuare a rafforzare la consapevolezza e la compliance della popolazione, realizzare la ricerca attiva ed accertamento diagnostico di potenziali casi, l’isolamento dei casi confermati, la quarantena dei loro contatti stretti. Queste azioni sono fondamentali per controllare la trasmissione ed eventualmente identificare rapidamente e fronteggiare recrudescenze epidemiche».

IL RAPPORTO REGIONALE. L’analisi dei dati è relativa al periodo 22-28-30 giugno 2020. Fonte dati: Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020). Dati relativi alla settimana 22-28 giugno 2020 (aggiornati al 30 giugno 2020 h11:00). Leggi il RAPPORTO aggiornato al 30 giugno 2020).


Speranza di un vaccino contro il coronavirus entro l’anno

SPERANZA PER UN VACCINO CONTRO IL CORONAVIRUS ENTRO L’ANNO. «Insieme ai Ministri della Salute di Germania, Francia e Olanda, dopo aver lanciato nei giorni scorsi l’alleanza per il vaccino, ho sottoscritto un contratto con Astrazeneca per l’approvvigionamento fino a 400 milioni di dosi di vaccino da destinare a tutta la popolazione europea». Ne ha dato notizia il Ministro della Salute Roberto Speranza il 13 giugno nel corso degli Stati Generali a Villa Pamphili. «Il candidato vaccino – prosegue il Ministro – nasce dagli studi dell’Università di Oxford e coinvolgerà nella fase di sviluppo e produzione anche importanti realtà italiane». Il Ministro ha sintetizzato i termini dell’intesa. «L’impegno prevede che il percorso di sperimentazione, già in stato avanzato, si concluda in autunno con la distribuzione della prima trance di dosi entro la fine dell’anno. Con la firma di oggi arriva un primo promettente passo avanti per l’Italia e per l’Europa. Il vaccino è l’unica soluzione definitiva al Covid 19. Per me andrà sempre considerato un bene pubblico globale, diritto di tutti, non privilegio di pochi». Il vaccino verrà distribuito gratis a cominciare dalle classi più a rischio. (Leggi l’approfondimento).


INFORMAZIONI DAL MINISTERO DELLA SALUTE SULLA APP IMMUNI | immuni.italia.it


FAQ DEL MINISTERO DELLA SALUTE: tutte le risposte alle domande sulla App Immuni | https://www.immuni.italia.it/faq.html


LEGGI ANCHE:

Pensioni minime in Campania a mille euro per 250mila persone. Soldi sul conto a maggio ‘in automatico’

Lavoro, in Campania 5mila posti negli enti: nuovo bando. A luglio 2.500 assunzioni col ‘Ripam’: prove in corso

Ospedali per l’emergenza coronavirus in Campania, previsti 1.240 posti letto: ecco dove

In Campania soldi a famiglie e imprese a maggio. Pensioni minime e bonus, ecco come

Vaccino per il coronavirus dall’Università di Pittsburgh, partner di Villa Maria per radioterapia

ARTICOLI CORRELATI