Coronavirus in Irpinia, Unità di crisi: 543 (+4). Allerta assembramenti anche ad Avellino

L'ULTIMO AGGIORNAMENTO NEL POMERIGGIO. Destano preoccupazione i 4 casi a Mercogliano, Atripalda, San Potito Ultra e Montecalvo di ieri sera in provincia di Avellino. Intanto oggi l'Istituto Zooprofilattico e l'Asl sottopongono al tampone le persone risultate positive al test sierologico. I nuovi rapporti

Un reparto dell'Ospedale di Avellino, l'Azienda San Giuseppe Moscati

I positivi al coronavirus in Irpinia sono saliti a 543. Il dato è stato confermato dall’Unità di crisi, ha diffuso il riepilogo su base provinciale, annunciando che da 48 ore non si registrano nuovi decessi a livello regionale, mentre resta alto l’allarme per gli assembramenti del week end. I nuovi 4 casi sono stati comunicati nella tarda serata di ieri dall’Asl di Avellino. I nuovi positivi al coronavirus in Irpinia sono persone residenti nei Comuni di: Montecalvo (un contatto di un caso già positivo al COVID); Ariano IrpinoMercoglianoSan Potito Ultra. A distanza di settimane il contagio torna a Mercogliano, mentre arriva per la prima volta a San Potito. I 4 tamponi positivi al coronavirus in Irpinia sono stati riscontrati sui 604 analizzati all’AORN “Moscati” di Avellino, all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, all’Istituto di Ricerche Genetiche BIOGEM di Ariano Irpino, all’Azienda Ospedaliera “San Pio” di Benevento e all’Ospedale “Cotugno”. Nel frattempo, oggi ad Ariano sono in corso i tamponi sui 700 cittadini risultati positivi ai test sierologici. Si conclude l’indagine epidemiologica con risultati attesi entro giovedi.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 22,00 di oggi 26 maggio 2020

LA MAPPA DEI POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA. Ecco la mappa dei positivi al coronavirus in Irpinia segnalati dai rapporti Asl alla luce dei nuovi aggiornamenti: Ariano Irpino (218), Avellino (34), Solofra (29), Mercogliano (20), Mirabella Eclano (17), Cervinara (14), Flumeri(13), Grottaminarda (13), Lauro (10), Gesualdo (9), Trevico (7), Venticano (7), Villanova del Battista (7), Scampitella (6), Sturno (6), Vallesaccarda(6), Montecalvo Irpino (6), Lacedonia (5), Forino (5), Chiusano San Domenico (5), San Martino Valle Caudina (5), Bagnoli Irpino (5), Monteforte Irpino (5), Bonito (5), Vallata (5), Fontanarosa (4), Taurasi(4), Avella (4), Montemiletto (4), Melito Irpino (3), Rotondi (3), Mugnano del Cardinale (3), Montoro (3)Casalbore (3)Castel Baronia (2), San Sossio Baronia (2), Atripalda (2), Altavilla Irpina(2), Calitri (2), Castelfranci (2), Pietradefusi (2), Cesinali (2), Pratola Serra (2), Teora (2), Zungoli (2), Santo Stefano del Sole (2), Ospedaletto d’Alpinolo (1), Montefredane (1), San Michele di Serino (1), Lapio (1), Torre Le Nocelle (1), Contrada (1), San Mango sul Calore (1), Torrioni (1), Aiello del Sabato(1), Quindici(1), Pietrastornina (1), Roccabascerana (1), Tufo (1), Bisaccia (1), Paternopoli (1), Frigento (1), Savignano Irpino (1), Sant’Angelo dei Lombardi (1), Montaguto (1), San Potito Ultra (1).

Unità Speciali Continuità Assistenziale dell’Asl, guardie mediche per il Covid-19. Nella foto: l’unità di Grottaminarda

TEST SIEROLOGICI AD ARIANO, PER I 700 POSITIVI TAMPONE E RISULTATI IN 48 ORE DA OGGI. Dopo l’esito dello screening di massa con i test sierologici per il coronavirus, ad Ariano Irpino ora si passa ai tamponi. Saranno effettuati in giornata a domicilio su quel 5% della popolazione arianese risultata positiva agli anticorpi del coronavirus. Sono poco meno di 700 i cittadini che riceveranno a casa il medico per il tampone naso faringeo. Lo hanno resto noto l’ASL di Avellino e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno. I laboratori della Campania sono in pre allarme per un processamento straordinario, che ha l’obiettivo di comunicare il più rapidamente possibile i risultati ai cittadini interessati. C’è consapevolezza dello stato d’animo di una comunità allo stremo delle forze, dopo decine di morti e oltre 200 casi. Si completa con questo ulteriore screening la mappa dei positivi al coronavirus in Irpinia.

Il Sindaco di Avellino, Gianluca Festa

MOVIDA, ALLARME DELL’UNITÀ DI CRISI E LETTERA DEL GOVERNATORE AI GIOVANI: SI RISCHIA UNA RIPRESA DEI CONTAGI. ANCHE IL SINDACO DI AVELLINO INTERVIENE: POSSIBILI MISURE RESTRITTIVE. Domenica di polemiche a Napoli per il caos registrato nella notte sul lungomare. I residenti hanno lamentato il traffico bloccato fino alle 4 del mattino, ma soprattutto gli assembramenti di persone, che si sono radunate ben oltre l’orario di chiusura dei locali, tutti chiusi in linea con le direttive alle 23. A questo proposito, il Governatore De Luca ha scritto ai giovani un breve messaggio. «Il virus ha cambiato il mondo» è il senso di questo appello, rivolto per far comprendere come è proprio la modalità di relazionarsi a cambiare. De Luca ricorda che, a prescindere da ogni opinione, esistono regole a tutela della salute che ogni cittadino è tenuto a rispettare, a qualunque età. L’Unità di crisi ha evidenziato che l’andamento dei contagi non fa ritenere esaurita la pandemia. Il virus sta circolando, scrive la Task Force. Nel frattempo interviene anche il Sindaco di Avellino, Gianluca Festa, intervistato dal Tg3 Campania. «Pronto a ordinanze restrittive se si ripeteranno assembramenti nel prossimo fine settimana»

Palestre e piscine riaprono in Campania, arriva l’ordinanza

FASE 2, RIPARTE LA FORMAZIONE PROFESSIONALE E RIAPRONO CENTRI BENESSERE, CIRCOLI RICREATIVI E CULTURALI.  In Campania riparte la formazione professionale dal 28 maggio, mentre dal 27 riaprono Centri termali e benessere. È stata pubblicata un’ordinanza che sblocca la ripresa delle attività all’interno dei centri termali e benessere nel rispetto del protocollo di sicurezza anche le piscine con acqua di mare. Con decorrenza dal 28 maggio è stabilito il riavvio delle attività per i circoli culturali e ricreativi. Inoltre, vengono corrette alcune norme contenute nei protocolli già diffusi per piscine e ristoranti, in questo caso con riferimento al buffet. I dettagli sono contenuti nella Ordinanza n.52 del 26 Maggio 2020 (scarica il documento), con tutti gli allegati (consulta l’approfondimento). L’Unità di Crisi della Regione Campania ha fatto sapere che il Presidente della Regione Campania ha firmato il nuovo provvedimento avendo preventivamente sentito i sindaci dell’isola di Ischia, che «si ringraziano», e avendo preso atto delle decisioni assunte dalla Conferenza delle Regioni nella giornata di ieri, 25 maggio

Coronavirus, test in Campania al Cotugno. Nella foto: l’ingresso all’Ospedale Cotugno

IN CAMPANIA 12 NUOVI CASI. IL TOTALE SALE A 4.767. NESSUNA NUOVA VITTIMA E 41 GUARITI NELLE ULTIME 24 ORE. In Campania i positivi al Covid-19 salgono a 4.767 con 12 nuovi casi di coronavirus su 4.379 tamponi esaminati (179.845 dall’inizio della pandemia). Rispetto agli ultimi giorni si registra una leggera risalita, ma non ci sono nuove vittime. Per il secondo giorno consecutivo il bilancio resta fermo a 405. Ci sono invece 41 guariti in più, con il totale che sale a 3.178​, di cui 3.038 totalmente guariti e 140 clinicamente guariti. Vengono considerati clinicamente guariti i pazienti che, dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione virologicamente documentata da SARS-CoV-2, diventano asintomatici per risoluzione della sintomatologia clinica presentata ma sono ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione).

CALANO RICOVERATI IN TERAPIA INTENSIVA E ISOLAMENTI FIDUCIARI. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale della Campania, il Ministero ha diffuso la tabella con gli ulteriori dati clinici ieri alle 18. I pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 286 (-1) in terapia intensiva 5 (-2), mentre 893 (-26) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 1.184 (-29) contro i 4.767 dall’inizio della pandemia

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 22,00 di oggi 25 maggio 2020

IN CAMPANIA I POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA E NELLE ALTRE PROVINCE. Ecco in Campania i positivi al Covid-19 su base provinciale prima dell’ultimo aggiornamento: Napoli: 2.595 (di cui 984 Napoli Città e 1.611 Napoli provincia); Salerno 681Avellino 543Caserta 454Benevento 204. Altri in fase di verifica Asl: 290

I 12 NUOVI CASI RISCONTRATI NEI LABORATORI. L’Unità di Crisi della Regione Campania ha comunicato i dati relativi ai tamponi esaminati: all’Ospedale Cotugno di Napoli 155 di cui 4 positivi; all’Ospedale Ruggi di Salerno 333 tamponi di cui nessuno positivo; all’Ospedale Sant’Anna di Caserta 76 di cui nessuno positivo; all’Asl di Caserta (presìdi di Aversa-Marcianise): 100 tamponi di cui nessuno positivo; all’Ospedale Moscati di Avellino 157 tamponi di cui 5 positivi; all’Ospedale San Paolo di Napoli 129 di cui 2 positivi; al Laboratorio dell’Azienda ospedaliera Federico II 193 di cui nessuno positivo; all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno 751 di cui nessuno positivo; all’Ospedale San Pio di Benevento 80 tamponi di cui nessuno positivo;​​ all’Ospedale di Eboli 255 tamponi di cui positivo; al CEINGE/IZSM 675 di cui nessuno positivo; presso il Laboratorio Biogem 322 tamponi di cui nessuno positivo;​ al Cardarelli/IZSM 1117 di cui nessuno positivo; presso l’Azienda Ospedaliera Luigi Vanvitelli di Napoli 36 di cui nessuno positivo.

IN ITALIA (DATO DEL 26 MAGGIO ALLE 18). I POSITIVI SONO 52.942. I GUARITI SONO 144.658 E I DECEDUTI 32.955Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 230.555 al momento sono 52.942 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 144.658. I pazienti ricoverati con sintomi sono 7.917, in terapia intensiva 521, mentre 44.504 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 32.955 questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. L’incremento dei casi totali è di +397.

Bollettino Covid-19 del 26 maggio 2020 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute

Il rapporto

RISCHIO EPIDEMIOLOGICO NELLE REGIONI ITALIANE, RAPPORTO AGGIORNATO AL 21 MAGGIO. “In tutte le regioni i casi sono in decremento, ma rimangono delle differenze che dividono sostanzialmente in tre aree il Paese: regioni con pochissimi casi o zero e altre come la Lombardia con un numero significativo”. Lo ha detto il presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss), Silvio Brusaferro, alla conferenza stampa settimanale sull’andamento dell’epidemia di Covid-19. In questa fase 2 si riduce la pressione sulle strutture sanitarie. “Non abbiamo segnali di sovraccarico dei servizi ospedalieri, sia per quanto riguarda le terapie intensive sia per quanto riguarda i reparti” ha sottolineato Brusaferro. Avvertendo però che, sebbene la curva dei contagi sia in calo, “il virus circola ancora da noi e non possiamo permetterci di allentare le misure di protezione individuale”. LO STRUMENTO DI MONITORAGGIO (11-17 maggio).In questo momento l’indice di contagio Rt si mantiene sotto il valore di 1 in tutte le regioni italiane eccetto la Valle d’Aosta, dove è pari a 1,06. Questo è il quadro che emerge dal monitoraggio settimanale (11-17 maggio) della cabina di regia (formata da ministero della Salute, Iss e Regioni) sulla diffusione di Covid-19 in Italia. “I dati del monitoraggio sono al momento incoraggianti – ha commentato il ministro della Salute, Roberto Speranza -. Ci dicono che il Paese ha retto bene le prime aperture del 4 maggio. Ma guai a pensare che la partita sia vinta. Serve massima cautela. Basta poco a vanificare i sacrifici fatti finora. L’indice Rt è oscillante nel Paese, è normale e segnalarlo non vuol dire assolutamente fare pagelle – ha spiegato il presidente dell’Iss -. I casi di Umbria e Molise che hanno visto l’indice salire per alcuni focolai lo dimostrano: oggi quel dato è rientrato. Lo strumento messo a punto per monitorare l’andamento dell’epidemia è un po’ una novità per il nostro Paese che ci consente di riuscire a rilevare anche piccoli segnali d’allarme che possono comparire” ha precisato il neo direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Giovanni Rezza. Facendo presente che bisognerà “mantenere costantemente alta l’attenzione di identificazione dei focolai anche durante il periodo estivo”.

ATTIVO UN NUMERO VERDE PER I QUESITI DELLE DONNE ITALIANE. Attivo un Numero verde per i quesiti delle donne italiane”. L’emergenza sanitaria da Coronavirus non ferma le attività 2020. Da 22 aprile è attivo il Numero Verde gratuito 800189441, un servizio di consulenza e ascolto reso possibile grazie ad AIDM (Associazione Italiana Donne Medico) e FISM (Federazione delle Società Medico-Scientifiche Italiane): un call center formato da 100 dottoresse dedicate a rispondere ai quesiti di tutte le donne del nostro Paese. (Informazioni: Ministero della Salute | link).


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