In Campania i positivi al Covid-19 salgono a 1.945 (+193) con 117 morti (+8). Scattano controlli a tappeto nelle residenze per anziani

MESSA IN QUARANTENA CLINICA DALL'ASL DI AVELLINO: POSITIVI DUE TAMPONI EFFETTUATI POST MORTEM SU PAZIENTI. DE LUCA: «CI PREPARIAMO AL PICCO DI INIZIO APRILE: DOBBIAMO RESISTERE». Si concentra l'attenzione sul rischio di contagio nelle strutture per la terza età dopo il caso di Villa Margherita a Benevento, dove sono stati riscontrati 52 positivi su 81. Nel frattempo, acquistati un milione di kit: da lunedì test rapidi per ospedali e negozi e mascherine gratis ai farmacisti

Coronavirus, test in Campania al Cotugno. Nella foto: l'ingresso all'Ospedale Cotugno

In Campania i positivi al Covid-19 salgono a 1.945, alla luce dei nuovi 193 tamponi risultati positivi oggi su un complessivo di 1.232 esaminati. Da segnalare l’alto numero di testa risultati negativi, che hanno escluso il contagio su persone con sintomi influenzali, sia l’incremento della produttività dei laboratori campani, che ogni giorno riescono a processare un numero maggiore di test. Fino ad oggi, dall’inizio della epidemia in Italia, in Campania sono stati esaminati 12.911, di cui 1.945 positivi. L’Unità di crisi della Regione Campania ha comunicato il dettaglio dei dati pervenuti: all’Ospedale Cotugno di Napoli 357 tamponi esaminati di cui 76 positivi; all’Ospedale Ruggi di Salerno, 194 analizzati di cui 20 positivi; all’Ospedale Sant’Anna di Caserta esaminati 88 tamponi di cui 3 positivi; all’Ospedale Moscati di Aversa sono risultati positivi 8 tamponi su 132; all’Ospedale Moscati di Avellino sono stati esaminati 113 tamponi di cui 12 positivi; presso l’Azienda Universitaria Federico II sono stati esaminati 56 tamponi di cui 1 positivo; all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno sono stati esaminati 106 tamponi di cui 59 positivi; all’Ospedale di Nola: sono stati esaminati 186 tamponi di cui 14 positivi. Nella tabella il riepilogo della giornata nella tabella fornita dall’Unità di crisi.

In Campania i positivi al Covid-19 nell’aggiornamento fatto dalla Unità di Crisi della Regione Campania alle ore 22,00 di oggi 29 marzo 2020

IN CAMPANIA I POSITIVI AL COVID-19 CONFERMATI CONTAGIATI DALL’ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ SONO: 1.759. LE VITTIME SALGONO A 117, I GUARITI SONO 86. Sono 1.759 i contagiati in Campania confermati delle controanalisi effettuate dall’istituto Superiore di Sanità, come risulta dal rapporto pomeridiano del Ministero della Sanità. Se in Campania i positivi al Covid-19 salgono, anche i decessi subiscono un incremento, passando a 117, rispetto ai 109 di sabato e ai 98 di venerdì. Si sono registrate in queste ultime 24 ore altre 8 vittime accertate. I guariti sono 86. In base al nuovo rapporto, cambia anche la ripartizione dei casi nelle cinque province. Alla luce dell’aggiornamento, in Campania i positivi al Covid-19 confermati contagiati sono così ripartiti su base provinciale: a Napoli: 898; a Salerno: 323; ad Avellino: 208; a Caserta: 197a Benevento: 21. Altri in fase di verifica: 112.

L’aggiornamento sui contagiati nelle province della Campania contenuto nel Bollettino Covid-19 del 29 marzo 2020 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute
L’Asl di Benevento

VILLA MARGHERITA, 52 I CASI POSITIVI E 29 I NEGATIVI. L’ASL di Benevento è intervenuta con la propria commissione di verifica sulla situazione di Villa Margherita, dove con la sanificazione dei locali si è disposto il potenziamento del personale per l’assistenza sanitaria con il reclutamento di infermieri attraverso una società interinale e con la presenza di 3 medici oltre al direttore sanitario. In serata l’Asl di Benevento ha diffuso l’aggiornamento dei dati trasmesso dall’Istituto Zooprofilattico di Portici, incaricato di processare gli 81 tamponi effettuati su altrettanti soggetti, tra personale e pazienti del centro di riabilitazione Villa Margherita di Benevento. Il bollettino finale indica in 52 le persone risultate positive alla SARS-CoV-2, di cui 27 non residenti della provincia di Benevento e 25 residenti nei seguenti comuni sanniti: Benevento, Apice, Apollosa, Calvi, Circello, Montesarchio, Pago Veiano, Paolisi, Pontelandolfo, San Giorgio del Sannio e Torrecuso. Per i 3 soggetti positivi bisognosi di cure ospedaliere è stato disposto il trasferimento all’Azienda San Pio. Per altri 2 pazienti è in corso una valutazione clinica. Gli altri soggetti positivi sono asintomatici o paucisintomatici e, allo stato, nessuno di loro ha bisogno di ospedalizzazione. Sono state avviate le procedure per la dimissione di 6 pazienti negativi ed è in corso la valutazione clinica di altri pazienti asintomatici che possono essere collocati in isolamento domiciliare. «La situazione è pienamente sotto controllo», ha fatto sapere l’Unità di crisi.

L’Asl di Avellino. Nella foto gli uffici direzionali di via degli Imbimbo nel capoluogo irpino

DUE CASI DI COVID-19 AL CENTRO MINERVA, L’AS AVELLINO HA ATTIVATO MISURE DI PREVENZIONE: PERSONALE E DEGENTI IN ISOLAMENTO. L’Asl di Avellino ha comunicato in serata che, a seguito della positività riscontrata su due tamponi effettuati post mortem su due donne degenti presso il Centro Minerva (RSA e Centro di Riabilitazione), sono state attivate misure urgenti di prevenzione tra cui, in via provvisoria, l’isolamento del personale e dei degenti e la sanificazione delle aree interessate. Inoltre, nella giornata di domani verrà effettuato il tampone naso-faringeo a carico di degenti e operatori considerati a rischio contagio.

LA TASK FORCE NELL’AREA ROSSA DEL VALLO DI DIANO. Ieri mattina una task force dell’Unità di Crisi, composta tra gli altri dal consigliere per la Salute Enrico Coscioni e dal direttore generale dell’Asl Salerno Mario Iervolino, ha effettuato un sopralluogo nell’area rossa del Vallo di Diano, dove in cinque Comuni è stata disposta la quarantena nei giorni scorsi. La task force è stata all’ospedale di Polla che nel comprensorio sta attuando i percorsi per la cura e messa in sicurezza dei pazienti sospetti Covid. Nell’area si è registrato un picco di pazienti positivi e sono stati raccolti elementi e rafforzate misure importanti per l’ulteriore e decisivo contenimento del contagio. E’ ormai pronta l’area Covid nella quale vi sono già due posti letto di terapia intensiva, che possono essere raddoppiati e 8 posti letto di degenza già disponibili e attrezzati. «Si è rilevata inoltre la necessità di garantire la presenza di un infettivologo che già da lunedì in collaborazione con l’Azienda Ruggi, sarà a dispoizione h24», fa sapere in una nota l’Unità di crisi. «Si rinnovano alla popolazione gli obblighi dell’ordinanza di quarantena, a cominciare dalla mobilità tra Comuni vicini oltre al distanziamento sociale».​ Sotto massima attenzione in Campania i positivi al Covid-19 nelle zone di maggiore concentrazione.

La Task force della Regione Campania nei corridoi dell’Ospedale di Avellino San Giuseppe Moscati, durante il sopralluogo di venerdì 27 marzo 2020

TASK FORCE AD AVELLINO E ARIANO IRPINO VENERDÌ. Nella giornata di venerdì la task force dell’Unità di Crisi ha effettuato un sopralluogo all’ospedale Moscati di Avellino e successivamente all’ospedale di Ariano Irpino. La task force composta dal capo del Dipartimento Salute Antonio Postiglione, dal consigliere per la Sanità Ernico Coscioni, dall’ingegnere Roberta Santaniello e dall’infettivologo Alessandro Perrella, ha preso in esame le criticità segnalate dalla dirigenza e dagli operatori sanitari. Ad Avellino. «All’ospedale Moscati sono state già avviate una serie di importanti scelte strategiche», si è rimarcato. «Il presidio consta attualmente di 14 posti di terapia intensiva e di altri 90 posti letto tra sub-intensiva e degenza per la gestione dei pazienti Covid. E’ stato verificato lo stato di attuazione per la palazzina Alpi che prevede altri 24 posti di terapia intensiva, ed è stato stilato il cronoprogramma del trasferimento dei pazienti che potrà avvenire in tempi molto brevi». L’Unità di crisi ha raccolto «tutte le esigenze per il miglioramento della gestione dell’emergenza, a partire dal personale e dai dispositivi di protezione individuale».Ad Ariano Irpino, zona in quarantena per un grave focolaio endemico, si è affrontata la complessità della situazione che ha prodotto, per la stessa eccezionalità del fenomeno, ripercussioni sui servizi stessi, ma anche una risposta rapida nel riconvertire aree dedicate ad assistenza Covid. Presso il presidio ospedaliero Frangipane vi sono attualmente 7 posti letto di terapia intensiva e 32 di degenza, di cui 4 di sub-intensiva. «Anche qui, la verifica sul campo e la ricognizione delle esigenze ha voluto essere un segnale dell’attenzione del Presidente De Luca a un’area con priorità di interventi», si legge in una nota dell’Unità di crisi. «Sulle criticità segnalate, come il ritardo negli esiti dei tamponi, si è condivisa l’impostazione organizzativa e l’obiettivo di realizzare ulteriori interventi migliorativi immediati e mirati, a partire dal potenziamento del personale e dall’arrivo dei test rapidi che saranno utilizzati prioritariamente per il personale medico sanitario».

Tamponi per l’esame del Covid-19 e kit per analisi del sangue sono al centro delle richieste regionali per rafforzare la capacità ospedaliera e sanitaria di contenere l’epidemia di coronavirus

ACQUISTATI UN MILIONE DI TEST RAPIDI PER LO SCREENING DEL PERSONALE MEDICO, DEL TRASPORTO PUBBLICO E DEI SUPERMERCATI. In mattinata ieri il Governatore ha fatto il punto della situazione sull’emergenza coronavirus, illustrando le ultime decisioni assunte dalla Regione Campania. Ha annunciato che sono stati acquistati un milione di kit rapidi per effettuare screening a tutela del personale sanitario, poi del trasporto pubblico, dei supermercati e dei pubblici esercizi. Sarà richiesta ai Prefetti la possibilità di estenderli anche agli uffici pubblici.

DA LUNEDÌ MASCHERINE GRATIS AI FARMACISTI DELLA CAMPANIA. Da lunedì prossimo saranno consegnate gratuitamente mascherine di protezione ai farmacisti della Campania che sono al banco vendita. L’iniziativa rientra nel programma annunciato dal Presidente De Luca secondo cui vengono considerati prioritari i dispositivi di protezione individuali per il personale medico-sanitario. Progressivamente e compatibilmente con la disponibilità, le mascherine saranno consegnate a tutte le categorie che svolgono servizi essenziali, dai trasporti al commercio.​

FINO A 2MILA TAMPONI AL GIORNO IN CAMPANIA CON ESITO IN 24 ORE. AGLI OSPEDALI LE 71.560 MASCHERINE ARRIVATE DALLA PROTEZIONE CIVILE. Se in Campania i positivi al Covid-19 aumentano, De Luca ha sottolineato che non sono i tamponi a fermare il virus, ma restare a casa, mentre è necessario salvare la vita di chi viene contagiato. Di qui ha illustrato il piano di potenziamento dei test sulle persone considerate a rischio, cioé quelli che continuano a lavorare nelle attività strategiche o essenziali. Sono stati portati a 10 i laboratori ospedalieri abilitati agli esami e sono state implementate le forniture per fare 2mila tamponi al giorno con risposte nelle 24 ore. Nel frattempo, le 71.560 mascherine arrivate dalla Protezione civile sono state consegnate su tutto il territorio della Campania. Avviato l’iter di consegna delle 2.100 tute protettive. De Luca ha ricordato che le forniture seguono la sua lettera drammatica inviata al Governo nelle vesti di Presidente della Giunta Regionale della Campania, oltre che come responsabile sanitario regionale.

Il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca

LE PREVISIONI DELLA REGIONE SUI CASI CONFERMATE DAI NUMERI. ORA SI ATTENDE IL PICCO TRA UNA SETTIMANA. Il «Sud d’Italia verso la tragedia» se non si attrezzeranno gli ospedali e i presìdi sanitari per fronteggiare l’avanzata del contagio di Covid-19, aveva detto il Governatore martedì. La reazione al messaggio drammatico inviato dal Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca al Governo si è concretizzata nello sblocco delle forniture. Nel corso della conferenza stampa di venerdì, il Governatore ha fornito le previsioni elaborate da un algoritmo. Per domenica si prevedevano 1721 contagi e 493 ricoveri in ospedale, con il picco alla fine della prima settimana di aprile. Il dato di oggi è in linea. Tra il 3 e il 5 aprile la situazione diventerà piatta, come si dice, con un incremento quotidiano stabile tra gli 80 e i 100 contagi al giorno, prima del calo dopo una settimana. La Regione Campania si sta preparando per essere pronta al picco tra dieci giorni, quando il numero dei positivi al Covid-19 richiederà una capacità di assistenza, oltre che di diagnostica. Di qui la lettera allarmata di martedì al Governo (leggi il servizio e consulta la tabella).

Coronavirus in Campania, task force al Cotugno. Ma è l’intero sistema sanitario regionale ad essere mobilitato

ALTRI 20 POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA, 210 IN TOTALE, DI CUI 208 CONFERMATI DAL MINISTERO COME CONTAGIATI. Il numero dei positivi al Coronavirus in Irpinia sale a 210, con 20 nuovi casi comunicati dall’Asl di Avellino sabato sera alle 18,20 e poi alle 20,30. Di questi, 208 sono stati già confermati come contagiati. Ieri sono risultati positivi al Covid-19 nel pomeriggio di ieri i tamponi effettuati dall’AORN “Moscati” di Avellino su 17 persone, di cui: 8 ad Ariano Irpino, 2 a Flumeri, 1 a Gesualdo, 1 a Mirabella Eclano, 1 a Trevico, 1 a Villanova del Battista, 1 ad Altavilla Irpina, 1 a Sturno, 1 a San Mango sul Calore. Successivamente sono stati segnalati i casi positivi di altre 3 persone, di cui 2 ad Ariano Irpino ed 1 ad Avella, in questo caso il primo in assoluto. L’Azienda Sanitaria Locale «ha in corso l’indagine epidemiologica per procedere ad attivare la sorveglianza sanitaria sui contatti dei probabili casi», pur in attesa della conferma da parte dell’Istituto Superiore di Sanità. I nuovi casi di coronavirus in Irpinia portano oltre la soglia dei 200 i casi in provincia di Avellino, ma soprattutto segnano una accelerazione. Dopo una giornata di pausa, nel focolaio di Ariano si registra una nuova impennata dei positivi, ma anche in Comuni vicini, come Flumeri e Mirabella Eclano, saliti a dieci pazienti. Ecco come sono distribuiti i casi positivi di coronavirus in Irpinia alla luce dell’aggiornamento con il riepilogo per Comune: Ariano Irpino (85), Avellino (15), Mercogliano (10), Mirabella Eclano (10), Flumeri (10), Solofra (9), Scampitella (5), Lacedonia (5); Chiusano San Domenico (4), Forino (4), Villanova del Battista (4), Monteforte Irpino (3), Venticano (3), Cervinara (3), Trevico (3), Gesualdo (3), Lauro (2), Grottaminarda (2), Savignano Irpino (2), Melito Irpino (2), Mugnano del Cardinale (2)Bagnoli Irpino (2), San Martino Valle Caudina (2), Sant’Angelo dei Lombardi (2, ma il secondo caso è contestato dal Comune), Bonito (1), Montefredane (1), Taurasi (1), Vallesaccarda (1), San Michele di Serino (1), Montecalvo Irpino (1), Castel Baronia (1), Cesinali (1), Atripalda (1), Fontanarosa (1), Pratola Serra (1), Lapio (1), Torre Le Nocelle (1), Contrada (1), Altavilla Irpina (1), Sturno (1), San Mango sul Calore (1), Avella (1).

IN ITALIA (DATO DEL 29 MARZO ALLE 18). I POSITIVI SONO 73.880. I GUARITI SONO 13.030 E I DECEDUTI 10.779. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale i casi totali sono 97.689, al momento sono 73.880 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 13.030. I pazienti ricoverati con sintomi sono 27.386, in terapia intensiva 3906 , mentre 42.588 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 10.779, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso.

Bollettino Covid-19 del 29 marzo 2020 alle ore 18 diffuso dal Ministero della Salute

 

PENSIONI ANTICIPATE: PAGAMENTI FINO AL 31 MARZO. Il capo della protezione civile Borrelli ha annunciato di aver firmato un’ordinanza per il pagamento anticipato delle pensioni negli uffici postali e nelle banche. Il pagamento sarà disposto da oggi 26 al 31 marzo e così nei prossimi mesi.


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