Carenza di sangue al Moscati, 30 Carabinieri di Avellino donatori

I militari si recheranno nei prossimi giorni al Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’Azienda Ospedaliera per offrire un concreto contributo

I Carabinieri del Comando provinciale di Avellino

Nei prossimi giorni 30 Carabinieri del Comando provinciale di Avellino risponderanno all’appello lanciato per la carenza di sangue al Moscati. Lo si apprende da nota diffusa dall’Arma. «Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino risponde all’appello dell’ospedale ‘Moscati’: nei prossimi giorni una trentina di Carabinieri si presenteranno al Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’Azienda Ospedaliera per offrire un concreto contributo dopo l’allarme di carenza di sangue che ha portato alla sospensione degli interventi chirurgici in elezione nell’intera provincia», si legge nella nota.

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L’APPELLO LANCIATO AI DONATORI DI SANGUE DALL’AZIENDA SAN GIUSEPPE MOSCATI. L’Azienda Moscati ha lanciato un appello alla donazione di sangue per «fronteggiare le emergenze, per dare supporto ai pazienti che non possono fare a meno delle trasfusioni e per consentire una rapida ripresa degli interventi chirurgici programmati». Inoltre, «invita la popolazione a non indugiare nel recarsi presso il centro donazioni dell’Azienda ‘Moscati’ o nell’avvalersi delle autoemoteche e delle Unità di Raccolta (UdR) presenti sul territorio. Sono state attivate tutte le procedure atte a garantire il massimo della sicurezza e si sottolinea che non esiste nessun rischio per i donatori di sangue».


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