Concorso in Campania negli enti locali, riprendono le prove dal 18 febbraio. Il calendario

Il Consiglio di Stato ha annullato lo stop agli esami ordinato dal Tar e il 5 marzo terrà la Camera di Consiglio per la sentenza. Nel frattempo, si concluderanno gli scritti. Ecco le date

Lavoro

Il concorso in Campania negli enti locali riprende con le prove scritte dal 18 febbraio. Avranno luogo regolarmente le selezioni per i profili riservati ai diplomati, rispettando il calendario originario diffuso nelle settimane scorse. Dovranno essere recuperate invece le date stabilite per gli esami dei candidati laureati, ma saltate dopo la sospensione imposta dal Tar Campania, notificata il 12 febbraio. Il Tribunale Amministrativo della Campania aveva concesso la sospensiva richiesta a titolo cautelare dai legali di alcuni candidati esclusi alle preselezioni. I giudici amministrativi avevano sospeso cautelativamente il concorso in attesa di valutare nel merito la presunta violazione dell’anonimato, fissando al 6 ottobre la camera di consiglio per la sentenza. Pubblicata l’ordinanza, il Formez ha immediatamente cancellato le successive prove scritte, previste per i giorni 13, 19, 24 e 28 febbraio 2020, dopo che si erano già svolte quelle in programma il 10, 11 e 12 febbraio. Con l’intervento del Consiglio di Stato, che ha sbloccato le prove, ora si dovranno recuperare le date nel frattempo azzerate. I turni di recupero saranno resi noti dal Formez tra lunedì 17 e martedì 18 febbraio e, secondo quanto anticipato dal Presidente del Formez PA Alberto Bonisoli ad alcune agenzie di stampa, dovrebbero essere il 4, il 5 e il 6 marzo. L’intera serie di prove scritte, quindi, si concluderebbe con un leggero ritardo rispetto ai tempi fissati, ma in tempo per assegnare nel mese di marzo i posti ai primi 2.285 nuovi aspiranti, funzionari e impiegati. Costoro inizierebbero l’anno di corso formativo retribuito dalla Regione Campania, con successiva assunzione negli enti locali.

GIUDIZIO DI MERITO IL 5 MARZO. ll 5 marzo il Consiglio di Stato entrerà nel merito del ricorso presentato da Regione Campania, Formez, Presidenza del Consiglio dei Ministri e Funzione Pubblica, per l’annullamento dell’ordinanza di sospensione cautelare, emessa dal Tar Campania il 12 febbraio. È quanto si legge nel decreto cautelare monocratico emesso dal presidente della V sezione del Consiglio di Stato, il giudice Francesco Caringella. La sospensione è stata concessa per evitare un grave e irreparabile danno ai candidati e agli enti interessati. “Alla luce di una ponderazione comparativa degli interessi propria della presente fase, risulta prevalente, in considerazione del pericolo attuale di danno immediato e irreversibile, l’interesse pubblico alla prosecuzione della procedura in avanzato corso di svolgimento, a fronte dell’interesse contrapposto suscettibile di piena tutela in caso di esito positivo del giudizio”, hanno scritto i magistrati amministrativi fissando nel merito “la discussione nella camera di consiglio del 5 marzo 2020”. Di seguito i calendari ufficiali per la Categoria C (diplomati), mentre per la D (laureati) sono ufficiose le date del 4,5 e 6 marzo, in attesa del riscontro ufficiale.

IL DIARIO COMPLETO DELLE PROVE PER I DIPLOMATI. Le prove scritte della Categoria C si svolgeranno tra le ore 7 e le 20 di ogni giorno inserito nel calendario degli esami. Si parte il 18 febbraio 2020 al Palapartenope, in via Corrado Barbagallo, n. 115 di Napoli nella seguenti date:

IL CONCORSO PER ASSEGNARE I POSTI DI LAVORO NEGLI ENTI LOCALI. La procedura concorsuale si svolge di due momenti. Una fase preselettiva, quella già conclusa, incentrata su tematiche di logica e argomenti trasversali alla totalità dei profili messi a concorso e una fase selettiva con prove scritte consistenti in quesiti a risposta multipla/sintetica riguardanti materie specifiche dei vari profili professionali ed eventuale accertamento delle conoscenze linguistiche e informatiche». Nella bacheca sottostante i link per scaricare: i profili professionali richiesti per le assunzioni, le sedi della pubbliche amministrazioni dove sono disponibili i posti per le assunzioni, quindi il manuale operativo con le indicazioni procedurali necessarie per la partecipazione al concorso. La prova selettiva è attesa per novembre.


Piano Lavoro Campania 2019. Documentazione

• I PROFILI PROFESSIONALI

• LE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE DELLA CAMPANIA DOVE POTER LAVORARE

• IL MANUALE PER IL CONCORSO

Accesso a concorsi unici regionali


SODDISFAZIONE DEL GOVERNATORE PER L’ESITO AL CONSIGLIO DI STATO: AVANTI CON LE ASSUNZIONI. “Informiamo le migliaia di giovani che hanno partecipato al concorso della Regione Campania, che il Consiglio di Stato ha annullato la sospensiva del Tar Campania. Dunque il concorso andrà avanti sino alla sua conclusione”. Così il Governatore della Campania ha commentato l’esito dell’esame al Consiglio di Stato del ricorso presentato dalla Regione Campania. Arriveremo, come ci siamo impegnati a fare con grande tenacia e determinazione, all’obiettivo finale che ci siamo prefissati: dare un lavoro stabile a diecimila giovani diplomati e laureati della nostra regione, con il primo blocco di circa tremila giovani già entro il mese di marzo di quest’anno. Un obiettivo straordinario che cambierà la vita a migliaia di ragazzi e ragazze e che ci aiuterà a bloccare il flusso di emigrazione dalla Campania verso il resto d’Italia e del mondo, e che ci auguriamo diventi un modello per un Piano per il Lavoro per tutto il Sud e per l’Italia. Nel frattempo è già partito un altro concorso per 650 posti nei Centri per l’Impiego”.

I 10MILA POSTI DI LAVORO PROGRAMMATI SARANNO RIPARTITI SECONDO IL FABBISOGNO RILEVATO TRA I 273 ENTI LOCALI ADERENTI. La graduatoria che risulterà dalle prossime prove scritte permetterà subito l’assunzione di 2.285 nuovi impiegati pubblici, che potrebbero salire fino a 3mila in base all’eventuale ulteriore fabbisogno che sarà comunicato dalla Regione Campania. Comunque, successivamente, fino al termine di validità delle graduatorie, con questi esami, il concorso in Campania negli enti locali assegnerà altri settemila posti in base al fabbisogno di organico rilevato, tra i 273 enti che hanno aderito al progetto, rispondendo alla manifestazione di interesse della Regione, che si farà carico dei costi organizzativi delle selezioni e del corso di formazione retribuito propedeutico alla vera e propria assunzione. Tra questi vi sono 263 Comuni (su 550), 5 Comunità montane, 2 Corti d’Appello, la Provincia di Benevento, il Consorzio Asi di Salerno e l’Agenzia regionale per il Turismo. In particolare, in Irpinia hanno aderito 56 Comuni (su 118), tra cui Avellino, Ariano Irpino, Monteforte, Atripalda, Calitri, Baiano, Montella e Lioni, e la Comunità montana “Valle Ufita”.


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