Viadotto di Parolise sull’Ofantina bis sarà riaperto entro il 24 gennaio

LA SS7 TORNA INTERAMENTE PERCORRIBILE TRA UNA SETTIMANA. Dopo l'esito della prova di carico positivo, rispettati i parametri tecnici di sicurezza previsti nel progetto, in questi giorni si stanno completando gli ultimi adempimenti

Ofantina bis, il viadotto di Parolise in fase avanzata di ricostruzione

Il Viadotto di Parolise sull’Ofantina bis sarà riaperto entro il 24 gennaio. La SS7 Ofantina bis tornerà ad essere una strada interamente percorribile, 21 mesi dopo la chiusura per la demolizione e la ricostruzione del ponte. L’Anas aveva già fatto sapere prima delle festività natalizie l’avvenuto superamento dei test. «Sono state eseguite le prove di carico sul viadotto ‘Parolise II e III’, nel territorio comunale di Parolise», si legge in una nota  dell’Anas del 18 dicembre scorso. I test della prova di carico effettuati tra le 7.30 e le 14.30 di ieri martedì 17 dicembre, hanno confermato la percorribilità in tutta sicurezza del ponte. Durante le sei fasi della prova il viadotto ha risposto correttamente alla sosta di quattro mezzi pesanti a pieno carico per 44 tonnellate cascuno. “L’esito della prova è stato positivo e sono stati rispettati tutti i parametri tecnici di sicurezza previsti in progetto”, si legge nel comunicato.

CONTO ALLA ROVESCIA PER L’APERTURA DEL VIADOTTO DI PAROLISE SULL’OFANTINA BIS (INTERAMENTE RICOSTRUITO).  Quello su cui transiteranno gli automobilisti tra qualche giorno è un ponte nuovo, interamente ricostruito, dopo la demolizione iniziata nell’aprile del 2018. Non c’è ancora l’annuncio ufficiale, ma il completamento delle opere accessorie e di collegamento locale richiederanno ancora qualche giorno. Il tratto cosiddetto «Parolise 1», utilizzato all’interno del cantiere come strada di servizio per i mezzi pesanti impegnati nelle operazioni di ricostruzione del viadotto, sarà percorribile dopo l’Epifania. A ritardare la tabella di marcia, che fissava la transitabilità al 23 dicembre, le avverse condizioni atmosferiche. Nelle scorse settimane il Sindaco di Parolise Antonio Ferullo aveva esternato la propria preoccupazione attraverso le emittenti televisive locali, temendo ulteriori ritardi nel ripristino della viabilità gestita dall’Anas. Lungo questo tratto era stato programmato il rifacimento dell’asfalto, la sostituzione e il consolidamento del guard rail e la sistemazione e adeguamento della segnaletica.

Lo stemma dell’Anas

IL PROGRAMMA: VIADOTTO PERCORRIBILE ENTRO IL 24 GENNAIO, ELIMINAZIONE DEL PERCORSO ALTERNATIVO. A Parolise e a San Potito Ultra si spera che venga mantenuto il nuovo cronoprogramma, alla luce dell’impatto che il percorso alternativo che ha consentito di evitare il Ponte di Parolise sull’Ofantina bis, ha generato lungo i centri urbani. Il viadotto è rimasto chiuso dal 24 maggio 2018. Doveva essere di nuovo percorribile entro 10 mesi, ovvero dal febbraio 2019. Ma problemi di varia natura, prima di copertura finanziaria, poi di ordine amministrativo, hanno complicato la tabella di marcia. Secondo la previsione di Anas e imprese, il viadotto sarà riaperto a dicembre, anche se la data ufficiale sarà fornita solo nelle prossime settimane.

BARRIERE ANTI RUMORE. Ricostruito il viadotto, gli interventi in corso riguardano il risanamento strutturale di pile e spalle del viadotto, la mitigazione del rischio ambientale mediante l’inserimento di pannelli fonoassorbenti lungo l’area urbanizzata, la sostituzione delle travi in precompresso, che consentono di allungare i tempi degli interventi di manutenzione. Si aggiungono le opere di miglioramento di viabilità comunali, prescritte dalle Amministrazioni locali.


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