Un ponte d’acciaio ad Atripalda, via i binari da via Appia: tavolo Comune-Rfi

OPERAZIONE DA 7 MILINI COLLEGABILE ALLA ELETTRIFICAZIONE AVELLINO-SALERNO. Il Sindaco Giuseppe Spagnuolo ha sollecitato un incontro urgente con Rete Ferroviaria Italiana per concretizzare il progetto di ridisegno dell'attraversamento nei pressi dello svincolo autostradale per Salerno, Avellino Est e l'Alta Irpinia

Il Sindaco di Atripalda, Geppino Spagnuolo

Via i binari da via Appia con l’attraversamento dei treni deviato su un ponte d’acciaio ad Atripalda. Raddoppiando la attuale linea del cavalcavia, sostituito da un ponte in acciaio, la viabilità sottostante sarà ridisegnata a vantaggio di una circolazione più spedita e sicura sia per il traffico veicolare che per quello ferroviario. Con il ponte d’acciaio ad Atripalda scomparirà il passaggio a livello che divide l’area commerciale e lo svincolo autostradale dal centro urbano della cittadina. Al posto dei binari, sul versante occidentale una pista ciclabile attraverserà quello che si annuncia come un corridoio pedonale nel verde fino alla stazione ferroviaria di Avellino, dove il Comune capoluogo sta programmando un terminal intermodale ferro-gomma. La combinazione di questi progetti è ormai parte della Area Vasta di Avellino, grazie alle iniziative che in questi mesi i Sindaci di Atripalda e Avellino, Giuseppe Spagnuolo e Gianluca Festa, stanno portando avanti nelle rispettive amministrazioni comunali in continuità con le esigenze delle due città. Ma se per Avellino i massicci investimenti di Regione Campania e Governo nazionale hanno già permesso di recuperare con il dinamismo della Rfi il terminal e di vedere in avanzato stato di realizzazione la elettrificazione, ad Atripalda si attende ancora il piano di fattibilità per il nuovo attraversamento ferroviario urbano. Per queste ragioni, il Sindaco Giuseppe Spagnuolo ha scritto ai rappresentanti della Rfi.

TAVOLO COMUNE DI ATRIPALDA-REGIONE CAMPANIA-RFI. Si apre un nuovo confronto a Napoli circa la soppressione del passaggio a livello di Atripalda, che va messa in cantiere subito, ha scritto a Rfi in queste ore il Sindaco Giuseppe Spagnuolo. Sollecitato un nuovo risolutivo incontro a Napoli presso la Regione Campania, che ha dato da tempo la propria disponibilità a finanziare l’intervento. Il Sindaco ha richiesto ad horas un summit con Rfi, ricordando l’impegno assunto dalla società del Gruppo Ferrovie dello Stato circa il piano di fattibilità concordato con la Regione Campania e il Comune di Atripalda.

Il passaggio a livello di via Appia ad Atripalda oggetto di lavori di sistemazione

È interesse ferroviario e dell’intera provincia di Avellino liberare dal passaggio a livello la via Appia nel punto in cui garantisce il «collegamento con la Variante Strada Statale 7 in direzione del Casello autostradale di Avellino Est e della Strada Statale Ofantina, che di fatto interessa la porta di accesso orientale alla città di Avellino, ed è in pieno centro abitato», scrive Giuseppe Spagnuolo. Il passaggio a livello «interrompe il principale flusso veicolare cittadino ed anche pedonale verso zone residenziali, commerciali e l’unico istituto superiore della città di Atripalda, il Liceo scientifico», scrive ancora. «È sempre più urgente definire una soluzione per l’interferenza tra la linea ferroviaria Avellino/Salerno e la ex Strada Statale 7 (via Appia) mediante la soppressione del passaggio a livello esistente”, alla luce dell’imminente completamento dei lavori di elettrificazione tra Avellino e Salerno.

Avellino nell’alta velocità solo senza il passaggio a livello ad Atripalda. Summit con Rfi. Il Sindaco Giuseppe Spagnuolo ha chiesto un incontro urgente con Rete Ferroviaria Italiana per dare seguito al piano di fattibilità e rendere operativo l’accordo con la Regione Campania, pronta a finanziare il ponte in acciaio sull’Appia. Giorni decisivi per una svolta attesa anche dal capoluogo e dall’Irpinia

IL PONTE D’ACCIAIO AD ATRIPALDA È LA SOLUZIONE TECNICA PIÙ CELERE ED EFFICACE. La soluzione tecnica percorribile per garantire tempi più rapidi di realizzazione e costi più contenuti consiste nell’unificare le linee Avellino Salerno e Avellino Rocchetta Sant’Antonio su un nuovo cavalcavia d’acciaio, a una campata, da realizzare in sostituzione di quello esistente, adeguato alla classe superiore richiesta dalla nuova ferrovia omologata per l’alta velocità. Le due linee si biforcherebbero successivamente lungo la parallela all’autostrada in un caso, sul ponte Milano nel secondo.

LA REGIONE CAMPANIA HA GIÀ GARANTITO LA COPERTURA FINANZIARIA. L’unico possibile impedimento alla realizzazione del progetto è stato superato da tempo, grazie alla disponibilita finanziaria formalizzata al tavolo di confronto con Rfi e Comune di Atripalda. Pur non disponendo dell’ammontare preciso, la stima dei lavori necessari alla realizzazione del nuovo cavalcavia con il secondo binario ammonta ad un massimo di sette milioni di euro. Parimenti, allo stesso tavolo il Comune di Atripalda si è già fatto carico di provvedere al pieno recupero urbano del segmento destinato ad essere dismesso, peraltro con un impatto positivo in una zona densamente abitata, ricca di attività commerciali, di servizi e attrezzature, destinata a svilupparsi ulteriormente cona soppressione del passaggio ferroviario a livello.

Il municipio di Atripalda

UN PERCORSO CICLABILE COLLEGHERÀ VIA APPIA ALLA STAZIONE FERROVIARIA.  Immersa nel verde, la strada ferrata dismessa tra via Appia e la stazione ferroviaria potrebbe diventare una pista ciclabile con passeggiata pedonale attrezzata. Il Comune di Atripalda è pronto a investire, come ha confermato nei giorni scorsi il Sindaco Giuseppe Spagnuolo ai colleghi dell’Area Vasta. Il tratto successivo sarà recuperato nell’ambito di un progetto ad hoc, al momento non ancora precisato. Ora occorre far presto a concretizzare la programmazione dell’intervento. Il prossimo incontro con Rfi dovrà portare ad un iter tempestivo, in grado di rientrare nel completamento in corso della elettrificazione Avellino Salerno.


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