Lavoro

Per l’assegnazione dei 2.243 posti di lavoro in Campania negli enti locali si accorciano i tempi. Il Formez ha fatto sapere di aver concluso le correzioni dei test elaborati e consegnati dai 140mila candidati al termine delle prove preselettive svolte a Napoli nel settembre scorso. Nella giornata di lunedì 11 novembre sono state pubblicate le graduatorie relative ai candidati laureati. Seguiranno ora i diplomati, i cui elenchi sono al vaglio del Ripam per la autorizzazione alla pubblicazione. «Conclusa la riunione presso la Commissione interministeriale, ecco cosa emerso: entro lunedì pubblicazione elenchi categoria D; conclusa la correzione prove categoria C», aveva annunciato in una nota il Formez. Quindi, sono noti i primi ammessi al corso concorso bandito dalla Regione Campania per 10mila posti negli enti locali, di cui subito 2.175 posizioni complessive messe a bando, ma poi aumentate ad agosto per ulteriori posti resisi disponibili. In particolare, i laureati ammessi concorreranno per i 950 posti iniziali, cui sono state aggiunte 13 posizioni successivamente, come si vedrà più avanti. La Regione Campania ha richiesto al Ministero della Funzione Pubblica la possibilità di estendere la validità di quelle che saranno le graduatorie finali almeno ad un triennio, per consentire lo scorrimento fino alla assegnazione di tutti i 10mila posti previsti dal Piano Lavoro Campania.

FORMEZ CHIUDE LE POLEMICHE: «NESSUN RITARDO PER UN CONCORSO BANDITO SOLO IL 9 LUGLIO». Nell’annunciare la pubblicazione dei primi risultati, il Formez ha risposto alle polemiche sollevate in ambienti regionali per la tempistica delle correzioni. Dopo aver replicato al Governatore Vincenzo De Luca, che nei giorni scorsi aveva espresso la propria sorpresa per quelle che aveva definite lungaggini burocratiche, il Formez ha risposto anche al consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, che proprio in queste ore aveva preannunciato una «interrogazione consiliare sui ritardi nella correzione dei test pre selettivi relativi al corso concorso in Campania». Il Formez ha ricordato che il bando è stato pubblicato solo il 9 luglio e che l’esame degli elaborati è iniziato il 17 ottobre.  Nel rispetto della prassi, si è sottolineato, il lavoro condotto è stato ininterrotto e trasparente, portato avanti attraverso sedute pubbliche, come sarebbe stato facile constatare partecipando.

REGIONE CAMPANIA PRONTA A FISSARE LE PROVE DEL CONCORSO. Nel frattempo a Napoli la Regione Campania segue con attenzione i progressi del Formez, pronta a fissare le prove scritte del concorso. Lo ha spiegato nel corso di una conferenza stampa il Presidente della Giunta Regionale. Vincenzo De Luca ha illustrato l’iter per la assegnazione dei primi 2.243 posti disponibili, che la Regione Campania intende assegnare tra la fine dell’anno e l’inizio del 2020. «Appena pubblicate le graduatorie degli ammessi, procederemo per la successiva prova scritta. Sanno insediate le apposite commissioni universitarie per ognuno dei 18 profili previsti dal bando». Il Governatore ha chiarito che le prove finali si terranno nella prima data utile consentita da procedure e logistica. Si era parlato della fine di novembre, ma la probabilità maggiore è che lo svolgimento avvenga a dicembre.

ASSUNZIONI AD INIZIO ANNO. L’obiettivo di chi ha proposto il concorso, la Regione Campania, è di poter procedere con le prime 2.243 assunzioni prima possibile. Stante il prolungamento dei tempi imposto dalle correzioni, concluse dopo tre settimane, l’obiettivo della Regione Campania è immettere al lavoro previo tirocinio formativo all’inizio dell’anno, a partire da gennaio. Il Governatore Vincenzo De Luca attende dal Ministero il via libera per l’immissione a inizio anno dei nuovi impiegati e per ottenere l’estensione temporale della graduatoria finale ad un triennio, in modo da poter assegnare tutti i 10mila posti previsti dal Piano Lavoro Campania, senza ulteriori bandi.

COME È AVVENUTA LA CORREZIONE DELLA PROVA SELETTIVA. Dal 17 ottobre per tre settimane il Formez ha corretto i test elaborati dai 140mila candidati partecipanti (su oltre 303mila registrati sulla piattaforma Ripam) durante le prove preselettive del concorso Ripam Campania (svolte dal 2 al 24 settembre alla Mostra d’Oltremare di Napoli). Si è iniziato «con la correzione delle prove dei partecipanti alla categoria economica D (8 profili) per l’assunzione di 950 persone». La categoria D riguarda i candidati con laurea. La correzione della prova preselettiva è avvenuta secondo una procedura scandita da quattro passaggi, fa sapere il Formez: «Scansione ottica delle prove relative ad una sessione (si parte dalla prima, avvenuta il pomeriggio del 18 settembre) e attribuzione del punteggio; scansione delle schede anagrafiche; rilevazione dei dati con acquisizione del codice prova, riportato sulla scheda anagrafica; abbinamento tra il codice sul foglio a lettura ottica e il codice prova corrispondente ai dati anagrafici del candidato». In questo modo, la correzione degli elaborati avviene in forma anonima e l’abbinamento con il candidato si compie solo a correzione già ultimata. Completata la correzione di tutti gli elaborati della categoria D «sarà stilata e pubblicata la graduatoria finale», che nelle prossime ore si è appreso sarà pubblicata. Poi si è passati alla correzione degli elaborati prodotti dalla categoria C, riguardante i candidati in possesso di diploma di scuola media superiore. Per questi ultimi la pubblicazione non è stata fissata. Sarà annunciata a stretto giro.

SUL SITO DEL FORMEZ SARANNO PUBBLICATI GLI AMMESSI ALLA CATEGORIA C (DIPLOMATI). L’elenco con gli ammessi alla prova scritta, quindi alla selezione concorsuale vera e propria, verranno pubblicati con valore di notifica sul sito della Formez, dove verrà anche diramato l’avviso di convocazione per gli scritti almeno quindici giorni prima dello svolgimento delle prove concorsuali. Come è noto, la prova scritta sarà articolata su 60 domande a risposta multipla, differenti per ciascuno degli otto profili. Per ogni risposta esatta sarà attribuito un punto.


CORREZIONI, L’INFORMATIVA DEL FORMEZ


AUMENTANO I POSTI DI LAVORO DA ASSEGNARE CON CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO. Regione Campania e Formez PA hanno comunicato sin dallo scorso 29 agosto l’aumento del numero di posti disponibili per le assunzioni a tempo indeterminato. Gli iniziali 2.175 posti banditi ad agosto sono diventati 2.443. Nel dettaglio, il bando per la selezione ed il reclutamento di complessive 1.225 unità di personale di categoria C a tempo indeterminato nelle amministrazioni della Regione Campania vede aggiungersi: 29 unità di istruttore amministrativo; 10 unità di istruttore risorse finanziarie; 15 unità di istruttore policy regionale; 1 unità di istruttore sistemi informativi e tecnologie, per complessive 55 unità aggiuntive. Il bando per 950 unità di personale di categoria D a tempo indeterminato nelle amministrazioni della Regione Campania vede aggiungersi: 5 unità di funzionario amministrativo; 1 unità di funzionario risorse finanziarie; 5 unità di funzionario tecnico; 2 unità di funzionario comunicazione e informazione, per complessive 13 unità aggiuntive. In totale, quindi, le 2.175 posizioni iniziali vengono incrementate di 68, per un totale di 2.243 posti di lavoro con contratto a tempo indeterminato.

L’ingresso alla sede della Regione Campania, a Napoli

IL PRIMO BANDO DA 2.175 POSTI DI LAVORO, IN ATTESA DEI SUCCESSIVI PER COMPLESSIVI 10MILA POSTI. Il bando per 2.175 posti di lavoro in Campania negli enti locali è stato pubblicato con due avvisi distinti sulla «Gazzetta Ufficiale 4 Serie Speciale Concorsi ed esami» n. 54 del 9 luglio 2019: sono uno per ciascuna categoria: n. 950 unità di personale da inquadrare nella categoria D, a cui si aggiungono 13 posti; n. 1.225 unità di personale da inquadrare nella categoria C a cui si aggiungono 55 posti.

IL CONCORSO. La procedura concorsuale si svolge di due momenti. Una fase preselettiva, quella appena conclusa, incentrata su tematiche di logica e argomenti trasversali alla totalità dei profili messi a concorso e una fase selettiva con prove scritte consistenti in quesiti a risposta multipla/sintetica riguardanti materie specifiche dei vari profili professionali ed eventuale accertamento delle conoscenze linguistiche e informatiche». Nella bacheca sottostante i link per scaricare: i profili professionali richiesti per le assunzioni, le sedi della pubbliche amministrazioni dove sono disponibili i posti per le assunzioni, quindi il manuale operativo con le indicazioni procedurali necessarie per la partecipazione al concorso. La prova selettiva è attesa per novembre.


Piano Lavoro Campania 2019. La documentazione

I PROFILI PROFESSIONALI

LE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE DELLA CAMPANIA DOVE POTER LAVORARE

IL MANUALE PER IL CONCORSO

Accesso a concorsi unici regionali


POSTI RIPARTITI SECONDO IL FABBISOGNO RILEVATO TRA I 273 ENTI LOCALI ADERENTI. I posti saranno ripartiti, in base al fabbisogno di organico rilevato, tra i 273 enti che hanno aderito al progetto, rispondendo alla manifestazione di interesse della Regione, che si farà carico dei costi organizzativi delle selezioni e del corso di formazione retribuito propedeutico alla vera e propria assunzione. Tra questi vi sono 263 Comuni (su 550), 5 Comunità montane, 2 Corti d’Appello, la Provincia di Benevento, il Consorzio Asi di Salerno e l’Agenzia regionale per il Turismo. In particolare, in Irpinia hanno aderito 56 Comuni (su 118), tra cui Avellino, Ariano Irpino, Monteforte, Atripalda, Calitri, Baiano, Montella e Lioni, e la Comunità montana “Valle Ufita”.

LE POSIZIONI MESSE A BANDO. Le posizioni messe a bando rientrano nelle area D e C della pubblica amministrazione, riservate a diplomati e laureati, che saranno selezionati a copertura dei posti già vacanti e di quelli che si libereranno a seguito dei pensionamenti previsti nel prossimo triennio. È stato inoltre calcolato che con “Quota 100” si dovrebbe registrare un ulteriore incremento di collocazioni a riposo di dirigenti e funzionari.

La targa all’ingresso del palazzo che ospita la Giunta Regionale della Campania, nella suggestiva zona napoletana di Santa Lucia

COME SI VIENE ASSUNTI. Il meccanismo del corso-concorso prevede la pre-selezione, per una scrematura delle numerose domande presentate e, successivamente le prove selettive vere e proprie. Come abbuamo visto, in attesa della graduatoria provvisoria, i candidati effettivamente coinvolti sono scesi da 303mila a 140mila, molto più che dimezzati. I concorrenti ammessi dalla graduatoria parteciperanno al percorso formativo, somministrato a distanza con supporto on-line, al quale seguirà un tirocinio direttamente presso l’ente al quale si dovrebbe essere assegnati. Al termine della formazione, che avrà la durata complessiva di 10 mesi, retribuiti con borse di studio di 1.000 euro al mese, erogate dalla Regione, si terrà l’elaborato scritto finale. La graduatoria dei vincitori e degli idonei sarà stilata sulla base dei risultati di tutte le prove alle quali si saranno sottoposti i partecipanti.


INFORMAZIONI GENERALI: Gazzetta Ufficiale, sezione “Concorsi ed Esami” n. 54 del 9/7/2019


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