Sagra della castagna ‘green’ in mongolfiera alle sorgenti di Cassano Irpino

IL SINDACO SALVATORE VECCHIA: "UNA FESTA NELLA NATURA PER EDUCARE I BAMBINI DI OGGI A CONSERVARE DOMANI DA CITTADINI LA VERDE IRPINIA". Al via la nuova edizione dell'antico appuntamento autunnale nel borgo da cui nasce il fiume Calore. A tavola maccaronara, ravioli, tartufi e dolci fatti in casa

La 43esima edizione della Sagra della Castagna di Cassano Irpino da oggi, sabato 19 ottobre, alle 9.30 con la visita alle sorgenti di Cassano Irpino. Alle 12 apertura degli stand gastronomici. Il taglio del nastro vero e proprio si terrà alle ore 18.00 con il raduno degli artisti in piazza. A seguire l’intervento del primo cittadino di Cassano Irpino, Salvatore Vecchia, ed il lancio delle mongolfiere che voleranno sul cielo di Cassano Irpino quali simbolo di energia pulita in linea con il tema green dell’evento. Dalle ore 21 via agli spettacoli con quattro aree dedicate alla musica. Domani, domenica 20 ottobre, nuova visita alle sorgenti di Cassano irpino, tarantelle e sonorità popolari. Da non perdere il video concorso per eleggere Re Cardo e Regina Castagna dedicato ai più piccoli che dovranno raccontare attraverso clip video la loro idea per tutelare al meglio la natura.

Salvatore Vecchia, Sindaco di Cassano Irpino

“A Cassano Irpino, negli anni ’70, si diede vita alla prima sagra della castagna in Alta Irpinia”, afferma il sindaco di Cassano Irpino, Salvatore Vecchia, trepidante nell’imminenza dell’appuntamento, particolarmente nel suggestivo borgo delle sorgenti. “Per oltre quarant’anni siamo rimasti fedeli all’idea di fondo: una festa di popolo ispirata alla eccellenza e alla qualità. Senza rincorrere i grandi numeri, per decenni abbiamo voluto rappresentare la sartoria del gusto e mai il supermercato del cibo”. Quest’anno dal cuore del bacino idrico più grande del Mezzogiorno “Cassano vuole essere ancora una volta primo”, sottolinea il Sindaco. “Introduciamo una nuova modalità di celebrazione della castagna, che mette al centro la tutela dell’ambiente. Protagonisti saranno i bambini e la sensibilità per la natura. Invertiamo un trend: la sagra da mera degustazione assurge a momento di educazione al rispetto per l’ambiente. Sabato e domenica prossima gusteremo il meglio che ci offre la terra, con l’idea di salvaguardarla e difenderla”.

UNA SAGRA ‘GREEN’. Per queste ragioni, la Sagra della Castagna a Cassano sarà ‘green’. L’evento si annuncia per questo week end come un manifesto per la sostenibilità ambientale nell’armonia degli elementi: acqua, aria, suolo. In volo mongolfiere simbolo dell’energia pulita. «In tavola maccaronara, ravioli, tartufi e dolci fatti in casa», fanno sapere gli organizzatori. «Questa è la prima sagra irpina green, storico evento dedicato alla regina dei prodotti autunnali d’Italia – la castagna – che quest’anno, per la sua 43esima edizione, si arricchisce di numerose novità», si legge in una nota. «La Sagra della Castagna di Cassano Irpino, tra le più antiche in Italia e che ha come scenario lo splendido borgo medievale noto anche per le sue sorgenti, fonti storiche dell’Acquedotto Pugliese, che saranno visitabili proprio in occasione dell’evento». L’evento in programma sabato 19 ottobre e domenica 20 ottobre è organizzato dal Comune di Cassano Irpino in collaborazione con le associazioni del territorio e con la direzione artistica di Roberto D’Agnese per Omast Eventi. «Avrà un’attenzione mirata verso l’ambiente ed i bambini, oltre che naturalmente verso l’enogastronomia che è il cuore pulsante, il motore della rinomatissima Sagra della Castagna», si legge nel comunicato diffuso dagli organizzatori.

Sagra della Castagna ‘green’ in mongolfiera alle sorgenti di Cassano Irpino

GLI STAND GASTRONOMICI AL CENTRO DELL’EVENTO. Gli stand gastronomici sono il centro dell’evento. Saranno aperti per entrambe le giornate di svolgimento della manifestazione sia a pranzo che a cena con un’offerta ricchissima e davvero di grande qualità. Sarà possibile assaggiare, infatti, i piatti tipici della tradizione realizzati dalle massaie di Cassano Irpino. Immancabili, perciò, la maccaronara, i ravioli, la minestra maritata, la zuppa di castagne senza dimenticare le ottime carni alla brace, l’ormai famigerato caciocavallo impiccato e piatti a base di tartufo nero irpino. Si chiude con squisiti dolci, ovviamente a base di castagne. E ovviamente caldarroste per tutti.

Castagne

IL PROGRAMMA INIZIA ALLE SORGENTI IL 19 OTTOBRE, IN ATTESA DELLE TELECAMERE DELLA TGR. L’evento avrà inizio sabato 19 ottobre, alle 9.30 con la visita alle sorgenti di Cassano Irpino. A seguire, alle ore 10, si terranno le riprese del TG Itinerante del TgR Campania a cura del giornalista Rino Genovese. Per le ore 12 apertura degli stand gastronomici. Il taglio del nastro vero e proprio si terrà alle ore 18.00 con il raduno degli artisti in piazza. Poi l’intervento del primo cittadino di Cassano Irpino, Salvatore Vecchia, ed il lancio delle mongolfiere che voleranno sul cielo di Cassano Irpino quali simbolo di energia pulita in linea con il tema green dell’evento. Dalle ore 21 via agli spettacoli con quattro aree dedicate alla musica: nella piazza principale si esibirà Vincenzo Romano, il cantore pellegrino, che porterà il suo repertorio tra etnico, popolare e sacro. Ci si sposta nel Palazzo Baronale con il Gran Ballo dell’800 e con l’esibizione di Barabba Blues, duo che interpreta in chiave acustica un suggestivo repertorio rock, blues e ballads. In versione itinerante lungo il percorso dell’evento, lungo le strade del borgo medievale, per la prima volta in Irpinia, la Wizdom Drum Band, il gruppo prende ispirazione dalle drumline americane e svizzere a con un tocco italiano, ottenendo in poco tempo grandi apprezzamenti tanto da avere al proprio attivo numerose tappe in Italia ed all’estero. Domenica 20 ottobre l’evento comincerà alle ore 10 con la visita alle sorgenti di Cassano irpino. Alle ore 12 è prevista l’apertura degli stand gastronomici. Alle ore 16 in piazza ci sarà Mix Harmony con tarantelle e sonorità popolari. Alle ore 17 incontro – dibattito sul tema “Riprendiamoci la natura”. A seguire, nell’area bambini, si terrà “La rivolta delle pecore e la battaglia dei prosciutti”, spettacolo musicale e teatrale dedicato ai più piccoli sul tema della tutela ambientale e del rispetto della natura, tratto dal testo “La rivolta delle pecore” di Virginiano Spiniello. Dalle ore 20 il gran finale con una interessantissima selezione di spettacoli musicali. In piazza di esibiranno i Suoni Antichi I Bottari di Macerata Campania con Mimmo Epifani e Marilena Gragnaniello, gli Stragatti con il loro rock and roll, tra old school e rivisitazioni pop, saranno nel Palazzo Baronale e ancora in versione itinerante lungo le strade del bordo la Wizdom Drum Band.


Sagra della castagna a Cassano Irpino, la locandina

I PiÙ PICCOLI ELEGGONO RE CARDO E REGINA CASTAGNA. Ogni anno la Sagra della Castagna di Cassano Irpino sceglie un tema che possa essere spunto di riflessione e occasione di confronto. Per questo la tematica, fortemente collegata all’attualità è quella ambientale. Per questo la Sagra di Cassano si caratterizza come la prima sagra green, la prima che si interroga sull’ambiente, sulla natura, sull’ecologia. È in questo solco che si inserisce il video concorso per eleggere Re Cardo e Regina Castagna dedicato ai più piccoli che dovranno raccontare attraverso clip video la loro idea per tutelare al meglio la natura (info su www.sagracastagnacassano.it). Chi otterrà più like verrà eletto Re Cardo o Regina Castagna e riceverà in omaggio una fornitura di crema di castagne dell’azienda Sodano. Importante, perciò, anche la dimensione social dell’evento. Ed infatti è attiva una linea whatsapp al numero 351.8782216. Basterà mandare un messaggio con l’hashtag #sagracasagnacassano per ricevere tutte le informazioni sull’evento.


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