Una delle informative organizzate dalla Giunta Regionale della Campania nelle cinque province per presentare il Piano Lavoro con le 10mila assunzioni previste

Al via la correzione dei test preselettivi per 10mila posti di lavoro in tre anni negli enti locali in Campania, 2.243 dei quali entro l’autunno. Domani, giovedì 17 al Formez iniziano le correzioni dei test presentati da 140mila candidati al termine delle prove preselettive svolte a Napoli nel settembre scorso. Entro pochi giorni sarà stilata la graduatoria, la cui validità sarà estesa su richiesta della Regione Campania. Anche i candidati non in posizione subito utile avra la chance di ottenere il posto di lavoro nei prossimi mesi, man mano che si renderanno disponibili i nuovi posti. Si andrà a scorrimento della graduatoria, che il Governatore ha chiesto al Ministro della Coesione di estendere nella validità a tre anni.

La sede del Formez a Roma
A Palazzo Santa Lucia, il ministro per il Sud e la Coesione Territoriale Giuseppe Provenzano, ha incontrato il Presidente della Giunta Regionale della Campania, Vincenzo De Luca. Nella foto: il briefing con i cronisti al termine dei colloqui istituzionali

GRADUATORIA VALIDA TRE ANNI. A Napoli, negli uffici di Palazzo Santa Lucia, il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha ricevuto l’8 ottobre scorso la visita del Ministro per il Sud e la coesione territoriale Giuseppe Provenzano, per approfondire, tra le altre, questa questione. “Abbiamo chiesto al Ministro un’estensione della validità della graduatoria”, in modo tale che quest’ultima possa “avere un valore almeno triennale ed essere così utilizzata a scorrimento da altre istituzioni locali e, mi auguro, anche statali che dovessero avere bisogno di quelle figure professionali”. Sono 273 gli enti locali in Campania che hanno aderito al Piano per il Lavoro, promosso dalla Regione e affidato per lo svolgimento delle prove al Formez. Durante la conferenza stampa, che ha seguito i colloqui, De Luca ha aggiunto di aver trovato d’accordo il Ministro su questa richiesta che consentirebbe di fare scorrere la graduatoria per l’assegnazione di tutti i 10mila posti previsti dalla Regione Campania nell’ambito del Piano per il Lavoro, programma che dà copertura al concorso pubblico svolto a settembre. Il meccanismo proposto è, quindi, quello dello scorrimento della graduatoria.

Lavoro

IN AUTUNNO LE PRIME 2.243 ASSUNZIONI. Con la correzione degli elaborati, si prepara la nuova fase del concorso. Dopo le prove svolte dal 2 al 24 settembre alla Mostra d’Oltremare di Napoli, si devono compilare gli elenchi degli ammessi alla fase finale del concorso. Rispetto all’avviso del 9 luglio, ad agosto sono saliti a 2.443 i posti di lavoro negli enti locali della Campania in palio con il concorso Ripam bandito dalla Regione Campania. Questo perchè si sono aggiunte altre richieste da parte dei Comuni nelle settimane cge hanno preceduto l’inizio delle prove preselettive. Questi posti saranno i primi ad essere assegnati. La Regione Campania attende il pronunciamento formale del Ministero sulla estensione della graduatoria per procedere nei passi successivi. Una prima selezione, va detto, c’è c’è già stata. Secondo i dati comunicati dal Formez PA hanno partecipato alla fase preliminare “solo” 140mila candidati, rispetto ai 303mila che si erano iscritti alla piattaforma entro la scadenza del 9 agosto. Saranno esaminati entro il mese gli elaborati dei candidati, quindi sarà stilata la graduatoria in base alla quale si conosceranno i nomi degli ammessi alle prove finali, per la selezione alla fase formativa retribuita, che darà poi accesso al contratto a tempo indeterminato nella Pubblica Amministrazione. Dovrebbero essere quasi tremila gli ammessi alla fase formativa (un numero di candidati pari al numero dei posti da ricoprire maggiorato del 20 per cento, comunque entro il limite delle risorse finanziarie disponibili).

AUMENTANO I POSTI DI LAVORO DA ASSEGNARE CON CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO. Regione Campania e Formez PA hanno comunicato sin dallo scorso 29 agosto l’aumento del numero di posti disponibili per le assunzioni a tempo indeterminato. Gli iniziali 2.175 posti banditi ad agosto sono diventati 2.443. Nel dettaglio, il bando per la selezione ed il reclutamento di complessive 1.225 unità di personale di categoria C a tempo indeterminato nelle amministrazioni della Regione Campania vede aggiungersi: 29 unità di istruttore amministrativo; 10 unità di istruttore risorse finanziarie; 15 unità di istruttore policy regionale; 1 unità di istruttore sistemi informativi e tecnologie, per complessive 55 unità aggiuntive. Il bando per 950 unità di personale di categoria D a tempo indeterminato nelle amministrazioni della Regione Campania vede aggiungersi: 5 unità di funzionario amministrativo; 1 unità di funzionario risorse finanziarie; 5 unità di funzionario tecnico; 2 unità di funzionario comunicazione e informazione, per complessive 13 unità aggiuntive. In totale, quindi, le 2.175 posizioni iniziali vengono incrementate di 68, per un totale di 2.243 posti di lavoro con contratto a tempo indeterminato.

L’ingresso alla sede della Regione Campania, a Napoli

IL PRIMO BANDO DA 2.175 POSTI DI LAVORO, IN ATTESA DEI SUCCESSIVI PER COMPLESSIVI 10MILA POSTI. Il bando per 2.175 posti di lavoro in Campania negli enti locali, già incrementato come detto, è stato pubblicato con due avvisi distinti sulla «Gazzetta Ufficiale 4 Serie Speciale Concorsi ed esami» n. 54 del 9 luglio 2019: sono uno per ciascuna categoria: n. 950 unità di personale da inquadrare nella categoria D, a cui si aggiungono 13 posti; n. 1.225 unità di personale da inquadrare nella categoria C a cui si aggiungono 55 posti.

IL CONCORSO. La procedura concorsuale si svolge di due momenti. Una fase preselettiva, quella appena conclusa, incentrata su tematiche di logica e argomenti trasversali alla totalità dei profili messi a concorso e una fase selettiva con prove scritte consistenti in quesiti a risposta multipla/sintetica riguardanti materie specifiche dei vari profili professionali ed eventuale accertamento delle conoscenze linguistiche e informatiche». Nella bacheca sottostante i link per scaricare: i profili professionali richiesti per le assunzioni, le sedi della pubbliche amministrazioni dove sono disponibili i posti per le assunzioni, quindi il manuale operativo con le indicazioni procedurali necessarie per la partecipazione al concorso. La prova selettiva è attesa per novembre.


Piano Lavoro Campania 2019. La documentazione

I PROFILI PROFESSIONALI

LE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE DELLA CAMPANIA DOVE POTER LAVORARE

IL MANUALE PER IL CONCORSO

Accesso a concorsi unici regionali


POSTI RIPARTITI SECONDO IL FABBISOGNO RILEVATO TRA I 273 ENTI LOCALI ADERENTI. I posti saranno ripartiti, in base al fabbisogno di organico rilevato, tra i 273 enti che hanno aderito al progetto, rispondendo alla manifestazione di interesse della Regione, che si farà carico dei costi organizzativi delle selezioni e del corso di formazione retribuito propedeutico alla vera e propria assunzione. Tra questi vi sono 263 Comuni (su 550), 5 Comunità montane, 2 Corti d’Appello, la Provincia di Benevento, il Consorzio Asi di Salerno e l’Agenzia regionale per il Turismo. In particolare, in Irpinia hanno aderito 56 Comuni (su 118), tra cui Avellino, Ariano Irpino, Monteforte, Atripalda, Calitri, Baiano, Montella e Lioni, e la Comunità montana “Valle Ufita”.

LE POSIZIONI MESSE A BANDO. Le posizioni messe a bando rientrano nelle area D e C della pubblica amministrazione, riservate a diplomati e laureati, che saranno selezionati a copertura dei posti già vacanti e di quelli che si libereranno a seguito dei pensionamenti previsti nel prossimo triennio. È stato inoltre calcolato che con “Quota 100” si dovrebbe registrare un ulteriore incremento di collocazioni a riposo di dirigenti e funzionari.

La targa all’ingresso del palazzo che ospita la Giunta Regionale della Campania, nella suggestiva zona napoletana di Santa Lucia

COME SI VIENE ASSUNTI. Il meccanismo del corso-concorso prevede la pre-selezione, per una scrematura delle numerose domande presentate e, successivamente le prove selettive vere e proprie. Come abbuamo visto, in attesa della graduatoria provvisoria, i candidati effettivamente coinvolti sono scesi da 303mila a 140mila, molto più che dimezzati. I concorrenti ammessi dalla graduatoria parteciperanno al percorso formativo, somministrato a distanza con supporto on-line, al quale seguirà un tirocinio direttamente presso l’ente al quale si dovrebbe essere assegnati. Al termine della formazione, che avrà la durata complessiva di 10 mesi, retribuiti con borse di studio di 1.000 euro al mese, erogate dalla Regione, si terrà l’elaborato scritto finale. La graduatoria dei vincitori e degli idonei sarà stilata sulla base dei risultati di tutte le prove alle quali si saranno sottoposti i partecipanti.


INFORMAZIONI GENERALI: Gazzetta Ufficiale, sezione “Concorsi ed Esami” n. 54 del 9/7/2019


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