Rifiuti, al Tar vince Pratola Serra. Irpiniambiente è fuori

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania dà ragione al Comune guidato da Emanuele Aufiero anche nel merito, dopo aver negato la sospensiva il 10 agosto scorso. L'Amministrazione: riconosciute le nostre ragioni, proseguiamo autonomamente sulla strada tracciata

Al Tar vince Pratola Serra anche nell’esame di merito sulla esclusione dalla gestione dei rifiuti della società Irpiniambiente. Il Tribunale Amministrativo Regionale dà ragione al Comune guidato da Emanuele Aufiero anche nel merito, dopo aver negato la sospensiva poche settimane fa. Il Comune ha visto riconfermata la correttezza dei provvedimenti con cui ha scelto un altro gestore per i rifiuti, interrompendo unilateralmente il rapporto con la società interamente partecipata dalla Provincia, cioé Irpiniambiente. «Con l’ordinanza numero 00419/2019, la Sezione Prima del Tar Campania Sezione Salerno non ha accolto le richieste formulate dalla società Irpiniambiente», ha fatto sapere l’Amministrazione comunale con una nota. «Pertanto l’iter procedurale predisposto dall’Ufficio Tecnico Comunale proseguirà secondo il cronoprogramma stabilito», si legge nel comunicato.

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«Già lo scorso 10 agosto, con decreto numero 00393/2019 del 9 agosto, il Presidente del Tar Campania – sez. Salerno, Francesco Riccio, aveva respinto la domanda di sospensione cautelare provvisoria proposta di IrpiniAmbiente che chiedeva l’annullamento, previa sospensiva, dell’ordinanza contingibile ed urgente numero 34 del 19 luglio 2019 emessa dal Sindaco Emanuele Aufiero in seguito alla contrazione del servizio effettuata dalla stessa società, fissando la trattazione collegiale in camera di consiglio per il 5 Settembre», ricordano dal Comune di Pratola Serra. «Il Tar ha riconosciuto il nostro interesse pubblico di garantire lo svolgimento di un servizio essenziale e di primaria importanza, posto a tutela della salute pubblica». Il Presidente del Consiglio comunale, Tonino Aufiero, spiega il punto di vista della Amministrazione. «Non potevamo permettere l’interruzione del servizio di gestione dei rifiuti in seguito alla contrazione effettuata dalla società IrpiniAmbiente in data 18 luglio, per le intuibili gravissime conseguenze dannose che ciò avrebbe comportato sul piano igienico-sanitario, ambientale, oltre che sulla vita dei cittadini». Alla luce del giudizio pronunciato dalla giustizia amministrativa, Tonino Aufiero rivendica il merito politico delle scelte fatte. Si tratta di «un risultato eccezionale, che rafforza la nostra filosofia amministrativa e soprattutto la bontà e la lungimiranza delle nostre azioni». Lapidario il commento del Sindaco, Emanuele Aufiero: «Un’altra grande vittoria che va a sommarsi a quella precedente».


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