Alta capacità in Irpinia. Tratta Hirpinia Apice della linea ferroviaria Ac Napoli Bari: Il viadotto previsto nei pressi di Merito Irpino

Alta capacità in Irpinia il primo cantiere si inaugurerà ad ottobre alla presenza dell’ad di Rfi, Maurizio Gentile, commissario straordinario dell’opera. La sua visita in Ufita si lega all’impegno assunto con i sindaci del comprensorio, che lo attendono anche per un confronto sul secondo lotto della tratta di interesse irpino, la Hirpinia Orsara. Dal Cipe sono stati confermati i fondi necessari nell’ultima seduta di fine luglio. «Rete Ferroviaria Italiana (RFI) ha assicurato il massimo impegno per il raddoppio della linea ferroviaria della Napoli-Bari» e tutte le opere «saranno appaltate entro il 2020 per essere completate entro il 2026», ha confermato il Ministro per il Sud Barbara Lezzi rispondendo a una interrogazione riguardante la tratta di alta velocità Napoli-Bari e in generale la situazione dei trasporti al Sud. Nell’ultima delibera Cipe sono stati stanziati oltre due miliardi di euro per completare la tratta NapoliI – Bari, confermando l’impegno assunto nella legge di Bilancio, che andava confermata nella delibera Cipe. Il finanziamento rientra nell’aggiornamento del Contratto di Programma di investimenti previsti da RFI nel periodo 2017-2021 con riferimento agli anni 2018 e 2019. «L’aggiornamento prevede la contrattualizzazione di circa 15,4 miliardi di euro (al netto di 503 milioni di definanziamenti), di cui di 7,3 miliardi di euro di investimenti da fondi di legge di bilancio 2019 e 5,9 miliardi da legge di bilancio 2018, oltre a 2,2 miliardi di FSC 2014-2020», si legge nel dispositivo. La Hirpinia Orsara sarà appaltata entro l’inizio del 2020, sulla base di un bando di gara atteso entro la fine dell’anno.

Gaetano Bevere

A OTTOBRE FORUM RFI-SINDACI AD ARIANO IRPINO. La parte cruciale della Alta capacità Bari Napoli si gioca in provincia di Avellino. Il raddoppio Apice Orsara, che coinvolge, tra gli altri, i Comuni di Grottaminarda, Ariano Irpino, Flumeri, Savignano Irpino e Montaguto, vale oltre due miliardi di investimento complessivi sui due lotti (Apice – Hirpinia – Orsara), ma soprattutto permette di mettere in sicurezza i collegamenti ferroviari tra la Campania e la Puglia, con la previsione di smantellamento dell’attuale linea esistente nella Valle del Cervaro. Il progetto elabora un tracciato lungo circa 28 chilometri, di cui 27 in galleria, per un investimento di 1,5 miliardi di euro. Sono previste anche le modalità di dismissione della Linea Storica, destinata a perdere l’attuale funzione originaria e “si renderà disponibile a diverse modalità di riuso”, come ha osservato nel suo recente parere l’Ente Provincia di Avellino. La tratta Orsara – Hirpinia sarà interessata complessivamente da un totale di 122 treni al giorno: 54 treni viaggiatori, a lunga percorrenza, con itinerari: Roma – Bari; Milano – Bari (via Caserta); Milano – Bari (via  Afragola); Napoli – Bari; 28 treni regionali con itinerario: Napoli – Foggia; 40 treni merci con itinerario: Marcianise – Foggia. Il passaggio in galleria consentirà di ripristinare gli equilibri ecologici originari della Valle, mettendo in sicurezza efficientandoli i collegamenti in superficie. Di tutto questo le autonomie locali irpine parleranno con l’Amministratore Delegato di Rfi, Maurizio Gentile, a ottobre in Valle Ufita per incontrare amministratori e cittadini ed approfondire tutte le questioni, comprese quelle sollevate in sede di conferenza dei servizi dal Consiglio comunale di Ariano Irpino. Ad attenderlo i Sindaci e le rappresentanze delle parti sociali. Per Gaetano Bevere, indicato nello staff del Sindaco di Ariano Irpino come esperto dell’Amministrazione, già consulente per la Provincia di Foggia per le infrastrutture ferroviarie, sarà il primo appuntamento pubblico accanto al Sindaco Enrico Franza. Al centro dei colloqui gli investimenti extraferroviaria garantiti da Rfi per opere di collegamento tra la Stazione Hirpinia e il territorio e gli impegni infrastrutturali della Regione Campania e del Governo nazionale (leggi il servizio completo di Nuova Irpinia).

Il Sindaco di Grottaminarda, Angelo Cobino

ALTA CAPACITÀ IN IRPINIA, SODDISFATTO IL SINDACO DI GROTTAMINARDA, ANGELO COBINO: «ITER FINORA RISPETTATO». Con la visita in provincia di Avellino del commissario straordinario dell’Alta Capacità Bari-Napoli, entra nel vivo la fase più attesa da dieci anni, quella del primo cantiere tra Grottaminarda e Ariano, che entra in Ufita giungendo dalla vicina Apice.  «L’iter è stato completato e attendiamo l’inizio dei lavori che ufficialmente dovrebbero partire fra settembre e ottobre», aveva dichiarato il Sindaco di Grottaminarda Angelo Cobino a Nuova Irpinia, confermando in queste ore l’impegno. «Ringrazio a tal proposito l’ingegnere Maurizio Gentile che nella lettera di maggio inoltrata ai sindaci ha preannunciato un cronoprogramma dettagliato delle tappe dei lavori, che fino ad oggi si è rivelato puntuale. Dal canto nostro, delle amministrazioni comunale, prendiamo atto dell’iter programmatico e degli impegni assunti da Governo, Regione e Amministrazioni Locali in Conferenza di Servizi». L’attenzione nei prossimi mesi sarà sulle ricadute economiche dei cantieri, che nei prossimi anni porteranno lavoro e sviluppo sul territorio. «Si annuncia un impegno lavorativo consistente, che darà senza dubbio ossigeno all’economia locale e per tanti giovani in affanno. Dalla fase della costruzione e fino a quella della messa in esercizio contiamo di poter costruire la più grande industria della logistica regionale, senza contare l’indotto e tutte le iniziative imprenditoriali che saranno attratte dalla Alta capacità in Irpinia».


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