“Io dono”, Carlo Calcagni alla ciclopedalata per la donazione degli organi

Domenica 11 agosto alle 8.30 a Lioni il taglio del nastro della sesta edizione della manifestazione irpina voluta dal prof Giambattista Capasso e promossa dall'associazione "Io dono- l'Irpinia per la vita". In prima linea non solo i sindaci, ma anche l'atleta paralimpico, il presidente della Società Italiana di Nefrologia Loreto Gesualdo e la presidente dell'osservatorio regionale sul fenomeno della violenza di genere Rosaria Bruno

Arriva puntuale il consolidato appuntamento della ciclopedalata non agonistica di “Io dono- L’irpinia per la vita”, promossa dalla omonima associazione, che quest’anno raggiunge la sesta edizione. Domenica 11 agosto alle 8.30 verrà officiato da Lioni il taglio del nastro per dare il via alla giornata di sensibilizzazione alla donazione degli organi e del sangue per sostenere la cura delle malattie rare. Un evento voluto e promosso dal Nefrologo altirpino Giambattista Capasso, che nel tempo ha coinvolto attivamente anche la Diocesi di Sant’Angelo dei Lombardi, la Sin- Società Italiana di Nefrologia, i Comuni della provincia di Avellino, l’associazione Nazionale Emodializzati, la fondazione La Nuova Speranza, e infine il sostegno del volontariato ed il contributo dei centri di emodialisi irpini.

Quest’anno, partner ufficiale sarà l’Osservatorio Regionale sul fenomeno della Violenza di Genere presieduto da Rosaria Bruno. Centrale sarà anche al tema della violenza sulle donne, per coniugare alla ciclopedalata amatoriale una battaglia di civiltà in favore delle donne vittime di violenza. Sulle maglie gialle di “Io dono” verrà applicato un fiocco rosso, come simbolo della lotta a sostegno dei più deboli e contro la violenza. Non è tutto. L’attività dell’associazione di promozione sociale si contraddistingue per la partecipazione, la solidarietà e il pluralismo e si caratterizzata per il perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. Oltre alla promozione e la sensibilizzazione della donazione degli organi, si occupa anche di promozione e valorizzazione del territorio e delle sue caratteristiche, e della promozione della pratica sportiva come valore sociale. Nel giugno 2019 infatti, Io dono ha ottenuto l’iscrizione al Registro Generale delle Associazioni Sociali.

Riunione di concertazione a Sturno con il Prefetto di Avellino Maria Tirone

Domenica 11 agosto, intanto, ai nastri di partenza si ritroveranno non solo gli attivisti dell’associazione, ma anche trapiantati di rene, cicloamatori, medici e amministratori, ma anche il Presidente della Società Italiana di Nefrologia prof. Loreto Gesualdo, docente Ordinario di Nefrologia e Presidente della Scuola di Medicina dell’Università di Bari. Ha confermato la sua partecipazione Carlo Calcagni, l’atleta paralimpico, meglio noto come “Colonnello” con il team Calcagni “Mai arrendersi”. A lui- come agli altri- sarà infatti affidato il messaggio sull’importanza di donare gli organi come atto volontario, da sottoscrivere in occasione del rinnovo della carte d’identità.

La ciclopedalata dell’edizione 2019 prevede un percorso che parte da Lioni, ma attraversa ben sette comuni, fra cui: Sant’Angelo dei Lombardi, Guardia Lombardi, Sturno, Gesualdo, Terme di Villamaina, Torella dei Lombardi e Lioni. Ad oggi l’evento ha raggiunto 31 tappe complessive, 21 paesi, 1400 partecipanti e 310 km percorsi. Ogni tappa prevede l’accoglienza da parte del comune ospitante e offre l’occasione per dare spazio ad una testimonianza oppure ai relatori- ciclisti di diffondere il messaggio della sensibilizzazione alla donazione degli organi.

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