Tratta Hirpinia Apice della linea di alta capacità ferroviaria Napoli Bari: Il viadotto previsto nei pressi di Merito Irpino

La Hirpinia-Orsara ha avuto parere favorevole anche dalla Provincia di Avellino. Il Presidente Domenico Biancardi ha firmato il decreto che dà il via libera all’opera nell’ambito della Conferenza dei Servizi in corso a Roma, dove tutti i Comuni interessati (Ariano Irpino, Flumeri, Savignano Irpino e Montaguto) stanno trasmettendo i propri deliberati.

Il Presidente della Provincia, Domenico Biancardi

Prendendo atto dell’istruttoria compiuta presso i competenti uffici di Palazzo Caracciolo, è stato espresso «parere favorevole in ordine al Progetto definitivo II lotto funzionale Hirpinia –Orsara nell’ambito del raddoppio della tratta Apice – Orsara, oggetto di esame della Conferenza di servizi convocata dal Direttore della Direzione Investimenti di Rete Ferroviaria Italiana S.p.A». La conferenza, convocata il 19.04.2019 «ai sensi e per gli effetti dell’art. 1 comma 4 della L. 164/2014 e successive modificazioni ed integrazioni», si concluderà nel prossimo mese di luglio, dando impulso alla fase successiva, che consiste nella elaborazione e pubblicazione del bando per la gara entro la fine di quest’anno.

Tratta Hirpinia Apice: il passaggio del treno ad alta capacità/velocità su uno dei ponti previsti lungo il tracciato irpino
Un momento della Conferenza dei Servizi sul progetto definitivo della tratta Hirpinua Orsara, presso la Rfi Roma

IN CORSO A ROMA LA CONFERENZA DEI SERVIZI PER LA HIRPINIA ORSARA. Dal 7 maggio scorso è aperta la Conferenza di Servizi per il secondo lotto funzionale Hirpinia – Orsara, del raddoppio del tratto di linea Apice-Orsara. Il Commissario Straordinario della linea Napoli – Bari ha convocato i Ministeri competenti, gli Enti Locali e le aziende di servizi pubblici interessati per valutare e approvare il progetto definitivo dell’opera. Il lotto, del valore di circa 1,5 miliardi di euro, si sviluppa quasi interamente in galleria per circa 27 chilometri e prevede anche la realizzazione della nuova stazione di Orsara di Puglia.

Il fiume Cervaro nei pressi della linea ferroviaria a valle di Montaguto

HIRPINIA – ORSARA, PASSANTE ANTI FRANA: SI SMANTELLA LA LINEA STORICA. Il progetto elabora un tracciato lungo circa 28 chilometri, di cui 27 in galleria, per un investimento di 1,5 miliardi di euro. Sono previste anche le modalità di dismissione della Linea Storica, destinata a perdere l’attuale funzione originaria e “si renderà disponibile a diverse modalità di riuso”, si legge nel parere della Provincia.
Il Progetto Definitivo per la tratta Hirpinia Orsara prevede che “per tutta la lunghezza della Linea Storica la demolizione e “successiva rimozione di armamento, ballast, sub ballast e trazione elettrica”. E le aree che oggi sono impegnate dalla attuale linea ferroviaria saranno oggetto di due interventi distinti: rinaturalizzazione e riqualificazione urbana. In particolare: tutti i tratti non oggetto di rinaturalizzazione (previsti dalla Regione Campania con il Protocollo di Intesa “per un Programma di interventi di sviluppo e riqualificazione dei territori interessati dalla direttrice ferroviaria Napoli-Bari” sottoscritto da RFI e dalla Regione Campania il 24 ottobre 2018), le aree non più funzionali all’esercizio saranno rese disponibili al riuso e alla riqualificazione urbana. All’interno del Protocollo d’Intesa, “all’art. 3 la “Regione Campania si è impegnata a individuare in modo univoco e definitivo gli interventi che andranno a costituire il ‘Programma di interventi di sviluppo e riqualificazione’, i cui tempi di realizzazione non dovranno influire sul cronoprogramma di realizzazione dell’opera ferroviaria AC/AV Napoli-Bari”. A questo proposito si stabilisce di individuare gli interventi per i Comuni campani attraversati dalla tratta “Raddoppio in variante Apice-Orsara” attraverso un Tavolo Tecnico con i Comuni coinvolti, “sulla base degli esiti delle relative Conferenze di Servizi”. Nella sostanza, la nuova linea ferroviaria consentirà di risolvere il problema del rischio franoso che da anni condiziona i collegamenti ferroviari tra la Puglia e la Campania, culminati nel 2012 nella interruzione della circolazione, durata mesi in attesa della messa in sicurezza non definitiva della zona a Valle di Montaguto.

TUTTO IL TRAFFICO SULLA NUOVA FERROVIA DAL 2026. La tratta Orsara – Hirpinia sarà interessata complessivamente da un totale di 122 treni al giorno. Ecco le cifre: 54 treni viaggiatori, a lunga percorrenza, con itinerari: Roma – Bari; Milano – Bari (via Caserta); Milano – Bari (via  Afragola); Napoli – Bari; 28 treni regionali con itinerario: Napoli – Foggia; 40 treni merci con itinerario: Marcianise – Foggia.

La sede della amministrazione provinciale di Avellino nello storico Palazzo Caracciolo di piazza Libertà

LA PROVINCIA PRONTA A COORDINARE IL TAVOLO TECNICO CON I COMUNI PER LO SMANTELLAMENTO DELLA LINEA STORICA. Nel dare parere favorevole al progetto della linea Hirpinia Orsara, la Provincia di Avellino ha chiesto alla Regione Campania e alla Rfi di poter partecipare al tavolo tecnico istituito per programmare e gestire le opere di smantellamento e riconversione della linea ferroviaria storica. La Provincia “si impegna nel rispetto delle competenze territoriali istituzionali, ad assolvere al compito di coordinare le attività di supporto e raccordo con i Comuni interessati dalle tratte 1° Lotto Apice – Hirpinia, 2° Lotto
Orsara – Hirpinia, nell’ambito della definizione di un quadro unitario di interventi infrastrutturali in favore dei Comuni interessati dalla dismissione delle aree di servizio a seguito della chiusura della linea  storica, anche a valere sulle misure compensative dell’impatto territoriale e sociale correlate alla
funzionalità dell’opera”, previste  nella legge n. 106  del 12 luglio 2011 (Il cosiddetto “Decreto Sviluppo”).

Ferrovia e strada Statale 90 nei pressi di Montaguto nella Valle del Cervaro, minacciati dalla frana

RIGENERAZIONE AMBIENTALE CON VERDE E PIANTE TIPICHE DEL CERVARO.  Il progetto di riconversione verde della ferrovia storica è già presente nell’elaborato definitivo della nuova linea Hirpinia Orsara. Delinea un sistema di interventi mirato a raggiungere obiettivi precisi di sostenibilità e integrazione nel paesaggio per la vecchia e la nuova ferrovia. Si propone “la riqualificazione dei margini della linea ferroviaria, con l’inserimento di elementi arborei e/o arbustivi disposti a formare filari e/o siepi”, per quel che attiene il passaggio dell’alta capacità. Stabilisce la rinaturalizzazione delle aree intercluse e residuali, comprendendo il tracciato attuale, con il ripristino della vegetazione presso gli imbocchi delle gallerie. Sarà rinaturalizzata l’intera area del progetto con vegetazione caratteristica degli ambiti fluviali e perifluviali.

L’attuale linea ferroviaria nella Valle del Cervaro

PROGETTO PER LA HIRPINIA ORSARA SELEZIONATO NEGLI USA AGLI YII AWARDS PER L’INNOVAZIONE. Proposto dalla Italferr, società di ingegneria del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, il progetto Hirpinia -Orsara è stato selezionato tra i finalisti nella categoria Innovazioni nella digitalizzazione di ferrovie e trasporti agli YII Awards 2018, premio assegnato da Bentley Systems, leader mondiale nel settore delle soluzioni software complete per la promozione delle infrastrutture. Il colosso americano ha selezionato l’Hirpinia -Apice tra quelli realizzati in Italia nel 2018 con la tecnologia Bim, scegliendolo su oltre 420 candidature inviate da più di 340 organizzazioni. Italferr ha concorso con il progetto infrastrutturale “Itinerario Napoli-Bari – Raddoppio Tratta Apice-Orsara, I Lotto Funzionale Hirpinia-Orsara”.

La stazione dell’Alta capacità Hirpinia, sul confine tra Ariano Irpino e Grottaminarda

IN IRPINIA SI APRONO I CANTIERI DELLA TRATTA APICE HIRPINIA ENTRO L’AUTUNNO. La Conferenza di Servizi per la Hirpinia Orsara “segue le recenti aggiudicazioni delle gare per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori, sia per il tratto Apice – Hirpinia (primo dei due lotti funzionali della linea Apice – Orsara) sia per la Frasso Telesino – Telese (tratto Frasso Telesino – Vitulano)”, ricorda Rfi. “I lavori proseguono regolarmente sui tratti Napoli – Cancello e Cancello – Frasso Telesino. I bandi di gara relativi ai lotti rimanenti saranno pubblicati entro il 2020”. Inoltre, “la nuova linea ha ottenuto – prima in Europa – la certificazione di sostenibilità “Envision” per il tratto Frasso Telesino–San Lorenzo Maggiore, come esempio di infrastruttura altamente sostenibile, dal punto di vista economico, ambientale e sociale”. La Napoli Bari ha un costo complessivo stimato circa 6,2 miliardi di euro. L’infrastruttura “è parte integrante del Corridoio ferroviario europeo TEN-T Scandinavia-Mediterraneo. Nel 2026, alla conclusione dei lavori, faciliterà gli spostamenti da Bari verso Napoli e Roma. Sarà, così, possibile andare da Bari a Napoli in 2 ore e fino a Roma in 3 ore”.


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