Lavoro

Consegnato alla Funzione Pubblica venerdì scorso il testo del bando di concorso per 10mila posti di lavoro in Campania negli enti locali. L’adempimento è slittato di un paio di settimane per gli ultimi ritocchi al testo dell’avviso, che sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale nei prossimi giorni. Secondo quanto già concordato dal Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, con il Ministro Giulia Bongiorno, si rispetterà la scadenza fissata a maggio, per consentire di avviare subito le procedure che porteranno alla selezione. La pubblicazione negli ultimi giorni di maggio consentirà agli interessati di potersi preparare a giugno. Nel corso delle ultime settimane la questione è stata definitivamente esaminata della Direzione generale del ministero della Funzione Pubblica, che ha terminato l’esame del capitolato per il bando, sciogliendo alcuni nodi relativi alle date per le prove selettive.

Si attende la ufficializzazione delle tappe che porteranno alle assunzioni a tempo indeterminato di 10mila persone attraverso il periodo di formazione e tirocinio retribuito della durata di 10 mesi. Con il Bando disponibile a giugno, le procedure selettive con la prova preliminare si terranno tra agosto e ottobre di quest’anno. Obiettivo del Governatore è arrivare ad assegnare i primi posti dall’autunno, procedendo progressivamente fino alla copertura dei 10mila posti. La selezione verrà gestita dal Formez.

ATTIVA LA PIATTAFORMA DEDICATA. «Sul portale del Dipartimento della Funzione Pubblica, all’indirizzo disponibile on line www.concorsiuniciregionali.gov.it, è attiva un’apposita sezione dedicata alla ‘Campania’ nella quale è possibile scaricare il manuale operativo per le procedure di caricamento dati da parte delle amministrazioni, la tabella dei profili richiesti nonché l’elenco degli enti che hanno aderito all’iniziativa regionale», ha fatto sapere la Regione Campania attraverso il web e i social media.

Con la pubblicazione del bando al Ministero si scioglierà anche il nodo della mobilità, che la legge impone per il 20 per cento dei posti messi a concorso. La Regione ha chiesto la deroga, che dovrebbe essere accordata nei tempi previsti dalle procedure. Il Governatore ha fatto sapere di voler fare partire bando e concorso subito, a prescindere dalla deroga. “Procederemo per via parallela”, ha anticipato De Luca. “Noi pensiamo di far partire comunque la gara, in maniera tale da poter espletare il concorso per l’estate”. La deroga viene considerata doverosa “in considerazione degli obiettivi di un corso concorso destinato a far entrare 10mila nuovi impiegati nei diversi livelli della Pubblica Amministrazione locale, favorendo il turn over, ringiovanendo gli organici e offrendo una concreta possibilità di impiego”. Per De Luca c’è accordo sulla necessità di mettere a bando tutti i 10mila posti inseriti nel Piano.

IL CONCORSO. «La procedura concorsuale si svolge di due momenti», si spiega. «Una fase preselettiva incentrata su tematiche di logica e argomenti trasversali alla totalità dei profili messi a concorso e una fase selettiva con prove scritte consistenti in quesiti a risposta multipla/sintetica riguardanti materie specifiche dei vari profili professionali ed eventuale accertamento delle conoscenze linguistiche e informatiche».

Nella bacheca sottostante i link per scaricare: i profili professionali richiesti per le assunzioni, le sedi della pubbliche amministrazioni dove sono disponibili i posti per le assunzioni, quindi il manuale operativo con le indicazioni procedurali necessarie per la partecipazione al concorso, che a maggio sarà indetto con la pubblicazione del bando. Nel frattempo, gli interessati possono iniziare a prepararsi.


Piano Lavoro Campania 2019. La documentazione

I PROFILI PROFESSIONALI

LE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE DELLA CAMPANIA DOVE POTER LAVORARE

IL MANUALE PER IL CONCORSO

Accesso a concorsiuniciregionali


POSTI RIPARTITI SECONDO IL FABBISOGNO RILEVATO TRA I 273 ENTI LOCALI ADERENTI. I posti saranno ripartiti, in base al fabbisogno di organico rilevato, tra i 273 enti che hanno risposto aderito al progetto, rispondendo alla manifestazione di interesse della Regione, che si farà carico dei costi organizzativi delle selezioni e del corso di formazione retribuito che precederà la vera e propria assunzione. Tra questi vi sono 263 Comuni (su 550), 5 Comunità montane, 2 Corti d’Appello, la Provincia di Benevento, il Consorzio Asi di Salerno e l’Agenzia regionale per il Turismo. In particolare, in Irpinia hanno aderito 56 Comuni (su 118), tra cui Avellino, Ariano Irpino, Monteforte, Atripalda, Calitri, Baiano, Montella e Lioni, e la Comunità montana “Valle Ufita”. L’unico capoluogo di provincia della Campania assente, Napoli, ha presetato istanza in queste settimane.

LE POSIZIONI MESSE A BANDO. Le posizioni messe a bando rientreranno nelle area D e C della pubblica amministrazione, riservate a diplomati e laureati, che saranno selezionati a copertura dei posti già vacanti e di quelli che si libereranno a seguito dei pensionamenti previsti nel prossimo triennio. E’ stato inoltre calcolato che con “Quota 100” si dovrebbe registrare un ulteriore incremento di collocazioni a riposto di dirigenti e funzionari.

COME SI VIENE ASSUNTI. Il meccanismo del corso-concorso prevede una pre-selezione, che servirà ad effettuare una scrematura delle numerose domande che si prevede verranno presentate, e successivamente alle prove selettive vere e proprie. I concorrenti ammessi parteciperanno al percorso formativo, somministrato a distanza con supporto on-line, al quale seguirà un tirocinio direttamente presso l’ente al quale si dovrebbe essere assegnati. Al termine della formazione, che avrà la durata complessiva di 10 mesi, retribuiti con borse di studio di 1.000 euro al mese, erogate dalla Regione, si terrà l’elaborato scritto finale. La graduatoria dei vincitori e degli idonei sarà stilata sulla base dei risultati di tutte le prove alle quali si saranno sottoposti i partecipanti.


LEGGI ANCHE:

Assunzioni alla Regione Campania: 843 posti con corso concorso

 

 

 

 

ARTICOLI CORRELATI