Una delle cosentino informative organizzate dalla Giunta Regionale della Campania nelle cinque province per presentare il Piano Lavoro con le 10mila assunzioni previste

Il bando del corso concorso per 10mila posti di lavoro in Campania negli enti locali sarà consegnato domani, venerdì 10 maggio, al Ministero della Funzione Pubblica. Si tratta dell’ultimo adempimento prima della sua pubblicazione. Lo ha detto il Governatore della Campania durante la presentazione di un protocollo d’intesa al Suor Orsola Benincasa. Secondo quanto già concordato con il Ministro Giulia Bongiorno, il bando sarà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del governo entro la fine del mese, per consentire di rispettare la scadenza annunciata del concorso a giugno. La questione è stata definitivamente esaminata della Direzione generale del ministero della Funzione Pubblica, che ha terminato l’esame del capitolato per il bando. De Luca ha sottolineato la piena sintonia con il Ministro. “Abbiamo dovuto gestire qualche ritardo, ma diamo posti di lavoro a tempo indeterminato nel pubblico impiego in 300 Comuni sul territorio regionale, a cui si aggiungono le Corti d’appello di Napoli e Salerno”, ha spiegato il Presidente della Giunta Regionale.

Con la consegna del bando al Ministero si scioglierà anche il nodo della mobilità, che la legge impone per il 20 per cento dei posti messi a concorso. La Regione ha chiesto la deroga, che dovrebbe essere accordata nei tempi previsti dalle procedure. Il Governatore ha fatto sapere di voler fare partire bando e concorso subito, a prescindere dalla deroga. “Procederemo per via parallela”, ha anticipato De Luca. “Noi pensiamo di far partire comunque la gara, in maniera tale da poter espletare il concorso per l’estate e mandare a lavorare i primi giovani per la ripresa a settembre”. La deroga viene considerata doverosa “in considerazione degli obiettivi di un corso concorso destinato a far entrare 10mila nuovi impiegati nei diversi livelli della Pubblica Amministrazione locale, favorendo il turn over, ringiovanendo gli organici e offrendo una concreta possibilità di impiego”. Per De Luca c’è accordo sulla necessità di mettere a bando tutti i 10mila posti inseriti nel Piano.

Lavoro

BANDO AL VIA ENTRO LA FINE DEL MESE. LE SCADENZE. Confermando a fine maggio la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del bando di corso-concorso della Regione Campania, nell’ambito del Piano Lavoro, si attende a breve la pubblicazione del luogo e della data delle prove di selezione gestite dal Formez. Il cronoprogramma è stato definito nel corso dell’incontro a Roma lo scorso 18 marzo tra il ministro per la Pubblica Amministrazione Giulia Bongiorno e il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Le procedure sono sottoposte al controllo della commissione interministeriale Ripam, con il supporto organizzativo del Formez. Il costo complessivo dell’operazione sarà di oltre 106 milioni di euro, recuperati attraverso il Fondo sociale europeo ed il Fondo per lo sviluppo e la coesione. A settembre cominceranno a lavorare i primi assunti. Intanto, da metà marzo, in vista del bando di concorso, la Regione Campania e il Dipartimento della Funzione Pubblica hanno pubblicato on line: il manuale operativo per le procedure di caricamento dati da parte delle amministrazioni, la tabella dei profili richiesti, nonché l’elenco degli enti che hanno aderito all’iniziativa regionale.

«Sul portale del Dipartimento della Funzione Pubblica, all’indirizzo disponibile on line www.concorsiuniciregionali.gov.it, è stata attivata un’apposita sezione dedicata alla ‘Campania’ nella quale è possibile scaricare il manuale operativo per le procedure di caricamento dati da parte delle amministrazioni, la tabella dei profili richiesti nonché l’elenco degli enti che hanno aderito all’iniziativa regionale», ha fatto sapere la Regione Campania attraverso il web e i social media.

IL CONCORSO. «La procedura concorsuale si svolge di due momenti», si spiega. «Una fase preselettiva incentrata su tematiche di logica e argomenti trasversali alla totalità dei profili messi a concorso e una fase selettiva con prove scritte consistenti in quesiti a risposta multipla/sintetica riguardanti materie specifiche dei vari profili professionali ed eventuale accertamento delle conoscenze linguistiche e informatiche».

Nella bacheca sottostante i link per scaricare: i profili professionali richiesti per le assunzioni, le sedi della pubbliche amministrazioni dove sono disponibili i posti per le assunzioni, quindi il manuale operativo con le indicazioni procedurali necessarie per la partecipazione al concorso, che a maggio sarà indetto con la pubblicazione del bando. Nel frattempo, gli interessati possono iniziare a prepararsi.


Piano Lavoro Campania 2019. La documentazione

I PROFILI PROFESSIONALI

LE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE DELLA CAMPANIA DOVE POTER LAVORARE

IL MANUALE PER IL CONCORSO

Accesso a concorsiuniciregionali


POSTI RIPARTITI SECONDO IL FABBISOGNO RILEVATO TRA I 273 ENTI LOCALI ADERENTI. I posti saranno ripartiti, in base al fabbisogno di organico rilevato, tra i 273 enti che hanno risposto aderito al progetto, rispondendo alla manifestazione di interesse della Regione, che si farà carico dei costi organizzativi delle selezioni e del corso di formazione retribuito che precederà la vera e propria assunzione. Tra questi vi sono 263 Comuni (su 550), 5 Comunità montane, 2 Corti d’Appello, la Provincia di Benevento, il Consorzio Asi di Salerno e l’Agenzia regionale per il Turismo. In particolare, in Irpinia hanno aderito 56 Comuni (su 118), tra cui Avellino, Ariano Irpino, Monteforte, Atripalda, Calitri, Baiano, Montella e Lioni, e la Comunità montana “Valle Ufita”. L’unico capoluogo di provincia della Campania assente è Napoli.

LE POSIZIONI MESSE A BANDO. Le posizioni messe a bando rientreranno nelle area D e C della pubblica amministrazione, riservate a diplomati e laureati, che saranno selezionati a copertura dei posti già vacanti e di quelli che si libereranno a seguito dei pensionamenti previsti nel prossimo triennio. E’ stato inoltre calcolato che con “Quota 100” si dovrebbe registrare un ulteriore incremento di collocazioni a riposto di dirigenti e funzionari.

COME SI VIENE ASSUNTI. Il meccanismo del corso-concorso prevede una pre-selezione, che servirà ad effettuare una scrematura delle numerose domande che si prevede verranno presentate, e successivamente alle prove selettive vere e proprie. I concorrenti ammessi parteciperanno al percorso formativo, somministrato a distanza con supporto on-line, al quale seguirà un tirocinio direttamente presso l’ente al quale si dovrebbe essere assegnati. Al termine della formazione, che avrà la durata complessiva di 10 mesi, retribuiti con borse di studio di 1.000 euro al mese, erogate dalla Regione, si terrà l’elaborato scritto finale. La graduatoria dei vincitori e degli idonei sarà stilata sulla base dei risultati di tutte le prove alle quali si saranno sottoposti i partecipanti.


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