Parco Fluviale Calore, completato il lotto dell’invaso idrico

L'invaso idrico della località Calore di Mirabella Eclano chiude i lavori della prima parte. Quella relativa all'approvvigionamento di acqua per poi poter essere utile all'irrigazione. Il secondo lotto è in attesa di finanziamento.

Cronoprogramma fissato in meno di due mesi per il completamento del I lotto del Parco Fluviale del Calore. Della parte cioè di pertinenza del Consorzio di Bonifica dell’Ufita e che servirà a supportare l’irrigazione dell’agro del comprensorio.

“Verranno completati gli espropri e l’area sosta”, dichiara il vice sindaco Giancarlo Ruggiero, in carica fino al mese di agosto scorso. Oggi il Comune di Mirabella Eclano è retto dal vice commissario prefettizio dottoressa Elvira Nuzzolo.

Il commissario prefettizio di Mirabella Eclano, Elvira Nuzzolo

Nel dettaglio si tratta di una spesa di 130mila euro “che riguarderà il parcheggio pubblico e la realizzazione del recinto”. Lo spazio auto finora è stato realizzato solo nella parte strutturale. L’intervento consentirà di garantire una sosta più sicura per le autovetture.

“In sintesi – leggiamo dalla nota tecnica – gli interventi consistono nel livellamento del piazzale realizzato su terre rinforzate, la posa in opera di pavimentazione drenante, la delimitazione dell’area sosta veicoli e mezzi pubblici. Ancora la infrastrutturazione di base della rete di illuminazione pubblica e l’impianto di scarico delle acque piovane”.

Fin qui dunque la parte che dovrebbe essere di diretta pertinenza del Consorzio di Bonifica dell’Ufita. Il secondo lotto, che ha già ottenuto i fondi per la progettazione, è inserito nella piattaforma iTer Campania (portale che raccoglie le proposte progettuali sul territorio regionale).

“Il secondo lotto – prosegue Ruggiero – riguarda una spesa di 4milioni e 300mila euro. Siamo in attesa dell’ok della Regione però, avendo già ricevuto il finanziamento per la progettazione, siamo avvantaggiati. Al 99% ce la dovremmo fare”. La parte considerata è dedita prevalentemente ad attività ludico ricreative. Si tratta di un “ampliamento da 8 a 10 ettari e riguarda tutto l’arredo urbano. Ci saranno piste ciclabili, un parco giochi di 7000 metri e una  pista per eliporto. Poi ancora un campo di beach volley. La superficie si estende oltre il ponte e va verso Apice da una parte e verso Taurasi dall’altra. Il finanziamento dovrebbe arrivare. Il progetto lo abbiamo inserito anche perchè è importante queste risorse disponibili non vengano perse”.

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Il piano nasce dalla sinergia con l’ente Consorzio e ha la duplice finalità. Preservare e rendere disponibile la risorsa idrica per le colture della media valle del Calore e fornire un servizio di tipo ricreativo all’intero comprensorio. Tempo libero, sport e giochi per i più piccoli per un’esperienza ludica pensata per tutti.