Elettrificazione Sa-Av, in cantiere la sottostazione a Pratola Serra

Mentre si infiamma il dibattito sulla costruenda stazione dell'alta capacità a Grottaminarda, Rfi porta avanti il complesso progetto di elettrificazione della tratta ferroviaria Salerno- Avellino- Benevento. A breve partiranno i lavori per le sotto stazioni elettriche di Pratola Serra e Mercato san Severino

La elettrificazione della linea ferroviaria Salerno – Avellino – Benevento procede secondo il cronoprogramma. Mentre resta acceso il dibattito politico sulla dotazione infrastrutturale della provincia e sui rischi di cancellazione della Stazione Hirpinia nella linea dell’alta capacità ferroviaria Napoli- Bari, in queste ore esclusa dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con una nota ufficiale, Reti Ferroviarie Italiane sta procedendo con i lavori di elettrificazione. Nessuna replica ufficiale dalla società alle osservazioni recepite in Commissione Trasporti, con cui si ipotizza il ‘risparmio’ della stazione a Grottaminarda per potenziare l’elettrificazione della linea Salerno- Avellino- Benevento. In realtà la replica la forniscono i cantieri aperti.

Elettrificazione in corso della linea Avellino-Salerno

Come è possibile vedere dalle foto, che si riferiscono alla linea Sarno-Codola, i lavori proseguono a ritmo serrato. A partire da dicembre partiranno anche i cantieri tra Codola e Mercato San Severino, per proseguire verso Salerno, e poi Avellino e Benevento. Saranno poi avviati i lavori per la realizzazione delle Sotto Stazioni Elettriche di Pratola Serra e Mercato San Severino per l’alimentazione. Al termine dei lavori, finanziati con 230 milioni di euro dalla Regione Campania con fondi POR, sarà possibile collegare Avellino con treni elettrici verso Benevento, Salerno e Napoli.

CRONOPROGRAMMA RISPETTATO. L’elettrificazione della tratta Benevento-Avellino-Salerno procede nei tempi stabiliti dal patto, ma avanza in queste settimane la richiesta di una bretella per portare il binario dell’alta capacità.

Lavori in corso lungo la tratta ferroviaria tra Salerno e Avellino
Interventi sulla Salerno- Codola

Potrebbe essere la Provincia infatti, su sollecitazione dei sindaci e delle istituzioni locali, a chiedere alla Regione Campania di finanziare il passaggio. In particolare gli amministratori irpini guardano con interesse ai lavori di ripristino e ammodernamento con materiale rotabile per l’alta velocità al raccordo ferroviario che collega Codola a Sarno. Stiamo parlando di una tratta breve ma fondamentale per collegare la linea Salerno- Fisciano- Avellino- Benevento con l’alta velocità di Salerno e l’agro nocerino- sarnese, quindi con Acerra, dove sorge la stazione di alta velocità inaugurata un anno fa dal Governatore Vincenzo De Luca. Non solo. La manovra sul raccordo ha consentito con un impegno ‘minimo’ di riammagliare Salerno all’agro-nocerino-sarnese e coprire tutta la conurbazione dell’interland salernitano e raggiungere l’università. In considerazione della elettrificazione della linea Avellino-Salerno e tenendo presente che questa linea ha già avuto la sostituzione del materiale rotabile con una infrastruttura omologata all’alta velocità, per la città e la provincia di Avellino lo snodo di Codola rappresenta la porta per raggiungere in quattro ore Milano, due per arrivare a Roma. Fondamentali si sono rivelati i lavori di Rfi sul terminale di Avellino città, ammodernato in modo da poter essere gestito a distanza e in massima sicurezza secondo le direttive europee che regolano l’alta velocità.


DOSSIER: Alta Capacità | L’intervista a Pietro Mitrione sui cantieri ferroviari